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Album Review

Mike Westbrook Concert Band: Marching Song Volumes 1 & 2 Plus Bonus Tracks

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Mike Westbrook Concert Band: Marching Song Volumes 1 & 2 Plus Bonus Tracks
Mike Westbrook, pianista e soprattutto direttore di orchestra, è nato il 21 marzo del 1936 a High Wycombe, 50 chilometri a nord-ovest di Londra. Dapprima tentato dalla Art School di Plymouth, si dedica poi con decisione alla musica, dalla fine degli anni cinquanta. Nel 1958 forma la sua prima band per la quale gli capita di reclutare il sedicenne John Surman, giovane talento emergente che stava terminando il suo percorso scolastico. Quattro anni dopo Westbrook si sposta a Londra per dirigere diverse formazioni, arrivando a suonare anche nel più celebre club londinese, quel Ronnie Scott's Jazz Club che stava diventando una location imprescindibile anche per i musicisti americani di passaggio in Europa. Nel 1967 esce per la Deram il suo primo LP, intitolato Celebration e accreditato alla Mike Westbrook Concert Band, seguito nel 1968 dall'album Release e poi, l'anno successivo, dall'opera più ambiziosa intitolata Marching Song, sviluppata su due LP che venivano venduti anche separatamente.

Per Marching Song la formazione orchestrale fu irrobustita e arrivò a mettere in campo ben 26 musicisti, molti dei quali hanno poi lasciato un segno ben preciso nel panorama della musica europea. Citiamo, oltre a John Surman, i saxofonisti Mike Osborne, Alan Skidmore e George Khan; i trombettisti Kenny Wheeler, Dave Holdsworth e Harry Lowther, i trombonisti Malcom Griffiths, Paul Rutherford e Mike Gibbs (che all'epoca era a sua volta eccellente direttore di una ottima big band molto innovativa), i bassisti Harry Miller, Chris Laurence e Barre Phillips. Avendo praticamente triplicato la sezione dei contrabbassi diventò inevitabile per lo meno duplicare i batteristi e Westbrook lo fece affiancando al fedelissimo Alan Richard Jackson l'allora giovane promessa John Marshall che poi attraverserà tutta la storia del jazz inglese passando dalle avventure con i Nucleus e i Soft Machine a innumerevoli collaborazioni, spesso con musicisti internazionali, a cavallo fra jazz e rock.

Questa eccellente ristampa, proposta dalla Turtle Records, aggiunge un terzo CD con poco meno di un'ora di musica eccellente, per buona parte inedita o comunque di quasi impossibile reperibilità. Per il resto viene rispettata integralmente la dislocazione dei brani che aveva caratterizzato i due volumi dell'edizione originale in vinile. Quindi i sei brani del volume uno vanno sul CD 1 e gli undici brani del volume due vanno sul CD 2. Il bellissimo libretto incluso offre un dettagliato commento di Duncan Heining che aiuta moltissimo a ricostruire quel periodo storico molto importante per il jazz europeo.

Il primo CD parte con una quasi circense "Hooray!" che pare voler distogliere la nostra attenzione dalle tematiche dolenti della guerra, vero soggetto centrale, profondamente intrinseco allo svolgimento spesso turbolento di questo lavoro musicale che lascia intravedere anche la stratificazione delle varie influenze che hanno contribuito alla formazione musicale di Mike Westbrook. Si parte ovviamente dall'amatissimo Duke Ellington per passare poi a Charles Mingus, Art Blakey, Ornette Coleman, John Coltrane e Albert Ayler. Si potrebbe dire tranquillamente che Marching Song è uno dei primi concept album del jazz inglese.

La musica del primo brano si fa strada fra effetti sonori di folla incitante che sono una assoluta novità per un'epoca che nulla sapeva di campionamenti. Gli assoli sono di Dave Holdsworth e Mike Osborne. Già con la successiva "Landscape," dopo una lunga introduzione affidata al solo pianoforte di Westbrook, inizia a dipanarsi una sequenza di assoli che lasciano il segno, a cominciare dal perfetto interplay dei contrabbassi suonati con l'archetto da Harry Miller e Barre Phillips. Nel successivo "Waltz (for Joanna)" si mette in mostra un ispiratissimo John Surman, in questa occasione al sax soprano. Con la ritmica che sottolinea il tipico battito delle marce militari il primo volume si conclude con la title-track che vede gli assoli infuocati di George Khan e Alan Skidmore.

Come si diceva il secondo volume prevede ben undici brani, con una durata complessiva di oltre 57 minuti. L'atmosfera generale sembra più aperta e meno dolente rispetto al primo volume. Dopo la partenza coi contrabbassi e i fiati di "Transition," spiccano il bel tema 'Rosie' illustrato brillantemente dalla tromba di Dave Holdsworth e le successive "Prelude" e "Tension," entrambe firmate da John Surman, che dopo una partenza in clima quasi pastorale, scatena una sorta di duello fra il suo sax baritono e il sax tenore di Alan Skidmore. Per non farsi mancare nulla arriva poi, quasi a voler risolvere la questione, il trombone spiritato di Malcom Griffiths che riporta il tutto a casa base. Il brano "Ballad" presenta un pensoso assolo di Mike Osborne che lascia il segno in un clima piuttosto ellingtoniano. Dopo una lunga e caotica "Conflict," la battaglia sembra allontanarsi con le più meditative "Requiem" e "Tarnished," con Mike Osborne di nuovo protagonista. La chiusura è affidata alla batteria di Alan Jackson, sempre solido e concreto. In questa circostanza i fiati lo circondano e sembrano volerlo accompagnare, in un turbinio sempre più aggressivo di suoni, verso l'epilogo.

Il terzo CD è di interesse storico davvero notevole. Presenta infatti una prima versione (in sestetto, registrata nel 1966) del tema "Marching Song" che poi si svilupperà nel lavoro sopra descritto. Sono nove minuti molto intensi, con uno svolgimento più lineare rispetto alla versione orchestrale, privo dei tanti colori che una formazione di ben 26 elementi riuscirà poi a mettere in campo. Si segnala un bell'assolo al sax baritono di John Surman (e chi altri?). Abbiamo poi due brani in quartetto. Una intensa "When Young" che dura ben 17 minuti (regalando un potente assolo di Osborne e l'ottima risposta del solidissimo bassista Henry Miller) ed è seguita dai dieci minuti di "But It Must Get Better, And It Will Get Better" che configura un tema che poi verrà ripreso nel 1972 dal gruppo Solid Gold Cadillac guidato ovviamente dallo stesso Westbrook.

Il CD 3 si chiude con due brani, varianti uscite su un raro singolo della Deram, derivate dalle registrazioni utilizzate per l'album successivo di Westbrook, quel "Love Songs" che sembra distare almeno un lustro da "Marching Song." Qui Westbrook guida un gruppo composto da dieci elementi ai quali si aggiunge la cantante Norma Winstone. Nella ricetta di base di una musica molto più orientata alla semplificazione si fa notare la sapiente chitarra di Chris Spedding, mai in primo piano, sempre capace di fare da collante essenziale negli incastri degli arrangiamenti raffinati di Mike Westbrook. Ma questa è decisamente un'altra storia.

Album della settimana.

Track Listing


CD 1:
Hooray!; Landscape; Waltz (for Joanna); Landscape (II); Other World; Marching Song.
CD 2:
Transition; Home; Rosie; Prelude; Tension; Introduction; Ballad; Conflict; Requiem; Tarnished; Memorial.
CD 3:
Marching Song; When Young; But It Must Get Better, And It Will Get Better; Original Peter; Magic Garden.

Personnel

Mike Westbrook Concert Band: band/orchestra; Mike Westbrook: composer/conductor; Kenny Wheeler: trumpet; Paul Rutherford: trombone; Henry Lowther: trumpet; John Surman: saxophone; Mike Osborne: saxophone, alto; Alan Skidmore: saxophone; Harry Miller: bass; Barre Phillips: bass; Chris Spedding: guitar, electric; Norma Winstone: voice / vocals; Dave Holdsworth: flugelhorn; Tony Fisher: trumpet; Ronnie Hughes: trumpet; Malcolm Griffiths: trombone; Eddie Harvey: trombone; Nisar Ahmad Khan: saxophone, tenor.

Additional Instrumentation

CD 1-2: Mike Westbrook: piano; Kenny Wheeler: flugelhorn; Greg Bowen: trumpet; Mike Gibbs: trombone; Tom Bennellick: French horn; Martin Fry, George Smith: tuba; John Surman: baritone saxophone, soprano saxophone; Bernie Living: alto saxophone, clarinet; Alan Skidmore: tenor saxophone, flute; Brian Smith: tenor saxophone; John Warren: alto saxophone, baritone saxophone, flute; Chris Laurence: bass; John Marshall, Alan Jackson: drums. CD 3: (1) Mike Westbrook: piano; John Surman, Mike Osborne: saxophones; Malcolm Griffiths: trombone; Harry Miller: bass; Alan Jackson: drums. (2-3) Mike Westbrook: piano; Mike Osborne: saxophones; Harry Miller: bass; Alan Jackson: drums. (4-5) Mike Westbrook: piano; Dave Holdsworth: trumpet, flugelhorn; Mike Osborne: alto saxophone; George Khan (Nisar Ahmad Khan): tenor saxophone; John Warren: baritone saxophone; Harry Miller, bass, bass guitar; Alan Jackson: drums.

Album information

Title: Marching Song Volumes 1 & 2 Plus Bonus Tracks | Year Released: 2017 | Record Label: Turtle Records

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