All About Jazz

Home » Articoli » Live Reviews

Dear All About Jazz Readers,

If you're familiar with All About Jazz, you know that we've dedicated over two decades to supporting jazz as an art form, and more importantly, the creative musicians who make it. Our enduring commitment has made All About Jazz one of the most culturally important websites of its kind in the world reaching hundreds of thousands of readers every month. However, to expand our offerings and develop new means to foster jazz discovery we need your help.

You can become a sustaining member for a modest $20 and in return, we'll immediately hide those pesky Google ads PLUS deliver exclusive content and provide access to future articles for a full year! This combination will not only improve your AAJ experience, it will allow us to continue to rigorously build on the great work we first started in 1995. Read on to view our project ideas...

1

Udin&Jazz 2017

Neri Pollastri By

Sign in to view read count
Udine
Udin&Jazz 2017
Varie sedi
4-8.7.2017

Era dedicata alle contaminazioni con la musica etnica l'edizione 2017 di Udin&Jazz, la ventisettesima della rassegna friulana sottotitolata "EthnoShock!." Come al solito ampio spazio era riservato alle eccellenti proposte più recenti dei musicisti del nord est italiano. Proprio un paio di queste hanno fatto da prologo itinerante alla rassegna, apertasi poi martedì 4 luglio nella scenografica piazza Matteotti con due concerti ancora di musicisti "di casa": la violinista Ludovica Burtone e il flautista Massimo De Mattia.

La Burtone ha una formazione classica—omaggiata con il primo brano, in solitudine, tratto da Monteverdi—ma da anni coltiva il jazz, per studiare e sperimentare il quale da qualche tempo si è trasferita a New York, ove collabora con artisti di primo piano. Qui si è presentata alla testa di un quartetto con due dei migliori musicisti della regione alla ritmica—Alessandro turchet al contrabbasso e Luca Colussi alla batteria—e il chitarrista brasiliano Leandro Pellegrino. In programma alcuni standard, musica della Burtone e qualche chicca, come un brano della tradizione brasiliana e uno di Dave Douglas. Cifra abbastanza tradizionale, ma tutto ben eseguito, gradevole e swingante. Un buon inizio.

La continuazione, sullo stesso palco, era molto coraggiosa e forse un po' rischiosa, perché De Mattia è uno dei più validi e intransigenti improvvisatori radicali del nostro paese e il quartetto da lui assemblato vedeva un altro improvvisatore senza compromessi come Zlatko Kaucic alla batteria, Giorgio Pacorig—altro artista che non si tira indietro di fronte alle situazioni estreme—all'organo Hammond e Luigi Vitale al vibrafono. Un concerto del genere nella centrale piazza della città all'ora dell'aperitivo poteva provocare quantomeno un rapido svuotamento della platea: invece, grazie alla particolarità della strumentazione e all'appassionata convinzione dei musicisti, complice forse proprio la situazione ambientale non ideale che ha spinto i quattro ad alzare volumi e dinamica, il concerto è risultato non solo bellissimo ma anche talmente coinvolgente che il pubblico—anche quello meno abituato al genere -se ne è restato al suo posto, attento e partecipe, fino al termine. Certo, lo spettacolo non è mancato neppure dal punto di vista scenico, con il flautista che cambiava con frequenza strumento, Kaucic che inventava continui rumori diversi con i suoi mille oggetti, Pacorig perennemente impegnato a estrarre suoni dall'organo rielaborandoli con altri effetti elettronici e Vitale che ha suonato il vibrafono con l'archetto e lo ha "preparato" dal vivo in vari modi. Il tutto con esiti ovviamente mai lineari o lirici, ma turbolenti e coinvolgenti, dal grande potere attrattivo e comunicativo. Si potrebbero fare molte considerazioni su una tale calda accoglienza per una musica ritenuta dai più "difficile e di nicchia," ma forse la cosa migliore è riportare quest'osservazione: un bambino di tre o quattro anni, in braccio al padre al margine del palcoscenico, ha seguito gran parte del concerto con grandissima attenzione e palese fascino. Impariamo dai bambini.

Tutt'altra atmosfera, ma non minore qualità, la sera dopo cena alla più intima Corte Morpurgo con il progetto di Vanessa Tagliabue Yorke su Annette Hanshaw, grande e quasi dimenticata cantante degli anni Venti alla quale ha dedicato il recente CD We Like It Hot. Attorniata anche lei da musicisti strepitosi, la Yorke ha incantato per la qualità cristallina della voce, per le capacità interpretative e per il simpatico modo di tenere la scena raccontando aneddoti sulla vita della Hanshaw e curiosi dettagli di testi spesso sorprendenti. Insostituibile il supporto di un Paolo Birro brillante ma opportunamente non invadente al pianoforte, mentre Mauro Ottolini al trombone e Francesco Bearzatti al clarinetto hanno illuminato la scena con assoli filologicamente impeccabili ma al tempo stesso personalissimi, sia individualmente, sia intrecciandosi tra loro o accompagnando le liriche della cantante. Se già il disco era parso notevole, lo spettacolo dal vivo lo ha reso in modo ancor più pregnante. Unica attenzione va forse data alla lunghezza dello spettacolo, che per la sua specificità rischia di apparire un po' ridondante.

La seconda giornata del festival si è aperta con la presentazione del libro di Gerlando Gatto Gente di Jazz, edito da Kappavu, dove il giornalista catanese ma romano d'adozione ha riportato alcune delle più interessanti interviste fatte nel corso della sua carriera a musicisti, selezionando artisti passati dal festival friulano.

Tags

comments powered by Disqus

Shop for Music

Start your music shopping from All About Jazz and you'll support us in the process. Learn how.

Live Reviews
Interviews
Live Reviews
Album Reviews
Read more articles
Beautiful Round

Beautiful Round

Self Produced
2015

buy
Live in France

Live in France

Edizioni Parco Della Musica
2015

buy
 

Regreso al Sur

Luminescence Records
2012

buy
 

Cromosoma Alfa

Caligola Records
2011

buy
 

X (Suite for Malcolm)

Terrace In The Sky
2010

buy

Related Articles

Live Reviews
Le French May 2019’s Live Jazz Series in Hong Kong
By Rob Garratt
May 26, 2019
Live Reviews
40th Annual Blues Music Awards at Cook Convention Center
By C. Michael Bailey
May 25, 2019
Live Reviews
Spring Quartet at Dalton Recital Hall
By John Ephland
May 24, 2019
Live Reviews
The Ben Paterson Trio At The Jazz Corner
By Martin McFie
May 22, 2019