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Christoph Irniger e il Questionario di Proust

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All About Jazz: Il tratto principale della mia musica.
Christoph Irniger: Cerco sempre di suonare un brano e di rimanerci legato. Anche quando diventa molto complesso, o quando suono free.

AAJ: La qualità che desidero nei musicisti che suonano con me.
C.I.: Mi piacciono quei musicisti che sono anche dei veri amici. Questo è molto importante. Mi piacciono quei musicisti che sanno tuffarsi nella musica ed impegnarsi con ogni parte del corpo e dell'anima. Musicisti che non cercano solo di fare qualcosa, ma che seguono la musica senza pregiudizi. E poi mi piacciono i musicisti che conoscono la meccanica del loro strumento e che ne sono sempre pienamente consapevoli, indipendentemente dal fatto che suonino in modo sofisticato, complesso, o pazzo.

AAJ: Come musicista, il momento in cui sono stato più felice.
C.I.: Quando faccio un po' di serate consecutive con la stessa band. In quei casi la musica acquista davvero profondità.

AAJ: Come musicista, il mio principale difetto.
C.I.: A volte, nel bel mezzo di un brano o di un concerto, comincio a farmi delle domande sul mio modo di suonare. E quando penso a come sto suonando, se lo sto facendo bene o male, perdo la concentrazione sulla musica. In qualità di musicista, bisogna sempre farsi delle domande ed essere autocritici. Quando ci si esercita, prima e dopo i concerti. Ma mai durante. È una cosa su cui sto lavorando.

AAJ: La mia più grande paura quando suono.
C.I.: Perdere la concentrazione.

AAJ: Sogno di suonare.
C.I.: Un tour in Italia (sorride, N.d.R.).

AAJ: La mia fonte di ispirazione.
C.I.: La vita, la mia famiglia, gli amici, la natura, i luoghi, suonare, incontrare e parlare con la gente, fare esercizi, ascoltare musica, i concerti.

AAJ: I miei musicisti preferiti.
C.I.: Miles Davis, Thelonious Monk, Wayne Shorter, Keith Jarrett, John Coltrane, Wayne Marsh, Matt Renzi, Mark Turner, Chris Speed, Tony Malaby, Bill McHenry, Lester Young, Brian Blade, Bobo Stenson, Brad Mehldau, Charlie Haden, AC/DC, Rage Against the Machine, Bob Marley, Michael Jackson, Jimi Hendrix e molti altri, come ad esempio i musicisti con cui suono.

AAJ: I miei dischi da isola deserta.
C.I.:
Bob Marley -Exodus;
Thelonious Monk -Misterioso;
Keith Jarrett -Fort Yawuh e The Melody at Night with You;
Miles Davis -Kind of Blue;
Coldplay -A Rush of Blood to the Head;
Massive Attack -Mezzanine;
Frank Sinatra w. Count Basie Orchestra -Live at the Sands;
Michael Jackson -History;
Lee Konitz -Motian;
Tony Malaby -Tamarindo;
Bobo Stenson -Cantando;
The Police -Greatest Hits;
Kenny Garrett -Triology;
John Coltrane -Coltrane Plays the Blues;
A Tribe Called Quest -Midnight Marauders.

AAJ: La canzone che fischio sotto la doccia.
C.I.:"Bye Bye Blackbird."

AAJ: I miei pittori preferiti.
C.I.: Pablo Picasso.

AAJ: I miei film preferiti.
C.I.: "James Bond," "Il Signore degli Anelli," "Breaking Bad."

AAJ: I miei scrittori preferiti.
C.I.: Friedrich Dürrenmatt, Friedrich Glauser, Markus Zuendel, Jean-Paul Sartre, Bertold Brecht, Franz Kafka.

AAJ: La mia occupazione preferita.
C.I.: La famiglia, la musica, la natura, i viaggi.

AAJ: Il dono di natura che vorrei avere.
C.I.: Saper suonare la batteria. La meditazione.

AAJ: Nella musica, la cosa che detesto di più.
C.I.: I pregiudizi.

AAJ: Gli errori musicali che mi ispirano maggiore indulgenza.
C.I.: Non riesco a dirti un errore che non riesco a tollerare. Musicalmente non ci sono errori, se tutti hanno controllato la musica e sanno suonare. E per fortuna la musica non fa alcun male, quindi gli errori non fanno del male. Per me la musica non è una religione. È una passione. Sono libero di suonarla, o no. Mi può piacere, o no.

AAJ: Il pezzo che vorrei venisse suonato al mio funerale.
C.I.: "I loves you Porgy."

AAJ: Lo stato attuale della mia attività musicale.
C.I.: On the road.

AAJ: Il mio motto.
C.I.: Salva la forma, 'fanculo la linea (da uno dei miei insegnanti, Nat Su).



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