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Mario Pavone: Philosophy

Giuseppe Segala BY

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Mario Pavone: Philosophy
Ci sono musicisti che percorrono con discrezione il proprio itinerario artistico e, pur senza collocarsi nel novero dei protagonisti, si ritagliano un ruolo importante di connettori, di tenaci tessitori delle trame che rendono vitale e significativo un periodo artistico. Il contrabbassista Mario Pavone è senz'altro uno di questi. Un musicista prezioso, prodigo di iniziativa. Lo abbiamo apprezzato al fianco di Bill Dixon e in una serie copiosa di registrazioni con Thomas Chapin, in trio con Michael Sarin alla batteria. Ma collaborazioni significative di Pavone spaziano da Paul Bley a Anthony Braxton.

Parallelamente, il contrabbassista ha sempre tracciato un proprio percorso personale, dapprima con la fondazione dell'etichetta discografica Alacra, attiva tra gli anni Settanta e Ottanta, poi sempre più dedicandosi alla guida di formazioni proprie, nelle quali ha invitato musicisti di grande interesse. Spicca tra queste il sestetto che nel 2005 registrò il notevole Deez to Blues per l'etichetta Playscape Records.

La formazione più recente è il Dialect Trio, che allinea due campioni della scena odierna come Matt Mitchell e Tyshawn Sorey. Gruppo ormai ben rodato, che esordì con il CD Blue Dialect nel 2016, pubblicato come questo Philosophy dall'etichetta Clean Feed. Ancora una volta, un trio con pianoforte e batteria mostra quanti volti e orientamenti possa assumere questo organico strumentale, praticato fino all'inflazione nel jazz moderno e contemporaneo.

Il dato che caratterizza l'operato del Dialect Trio è la costante mobilità, l'iridescenza di umori e dinamiche. Una vitalità che si coagula compatta nell'esposizione dei temi, tutti firmati da Pavone tranne "Circles" e "The Beginning," che fanno omaggio alla grande sagacia compositiva di Annette Peacock, ed "Everything There Is," frutto della densa convergenza improvvisativa del trio. E che si dipana nella vivacità centripeta dei tre strumenti, sempre inclini all'autonomia, seppur fedeli a una tenace coerenza costruttiva.

L'ascolto d'insieme è così colpito da tale coesione organica, ma quando si focalizza l'attenzione analitica, legata al lavoro dei singoli, vengono svelati percorsi arditi, che sembrano tendere a tracciati del tutto autonomi. La dialettica tra questi due atteggiamenti giunge a tessere una trama che sembra frutto di una meticolosa scrittura, ma che scaturisce al contrario da profondo ascolto reciproco, da accumulazione empatica. Caratteristica che ha sempre qualificato il lavoro di Pavone, che ne rende prezioso e intenso il suo ruolo di leader.

Track Listing

8/18/18; Philosophy; Circles; The Beginning; Everything There Is; Two Thirds Radial; Iskmix; Noka.

Personnel

Mario Pavone: bass.

Additional Instrumentation

Mario Pavone: double bass; , Matt Mitchell: piano; Tyshawn Sorey: drums.

Album information

Title: Philosophy | Year Released: 2019 | Record Label: Clean Feed Records

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