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Jean Rémy Guédon e il Questionario di Proust

Jean Rémy Guédon e il Questionario di Proust
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Il tratto principale della mia musica
È dell'Archimusic.

La qualità che desidero nei musicisti che suonano con me
L'impegno.

Come musicista, il momento in cui sono stato più felice
Sono molti. Impossibile isolare una situazione.

Come musicista, il mio principale difetto
L'esigenza mal riposta.

La mia più grande paura quando suono
Non essere all'altezza nella preparazione del concerto, e dunque deludere il pubblico.

Sogno di suonare
Con passione fino alla fine.

La mia fonte di ispirazione
La vita.

I miei musicisti preferiti
Michael Brecker, Oum Kalsoum, Yves Theiler, Igor Stravinsky e tutti i buoni compagni della mia strada musicale.

I miei dischi da isola deserta
Il CD non esiste più... E la musica, la posso fare dappertutto... Dei bei libri: "Congo, una storia" (di David Van Reybrouck, NdR).

La canzone che fischio sotto la doccia
Canto sulle scale gwo ka (lavoro) (il termine gwo ka designa sia una famiglia. di strumenti a percussione che la musica che si crea con essi, parte importante della musica popolare della Guadeloupe, N.d.R.).

I miei pittori preferiti
Sono cieco.

I miei film preferiti
"Lost in Translation," "E Johnny Prese il Fucile."

I miei scrittori preferiti
Flaubert, Hugo, Hamate bâ Labou Tansi, Chamoiseau Glissant.

La mia occupazione preferita
La stessa della mia professione.

Il dono di natura che vorrei avere
La prontezza di spirito.

Nella musica, la cosa che detesto di più
La mancanza di gusto con molti mezzi tecnici.

Gli errori musicali che mi ispirano maggiore indulgenza
Tutti, quando sono spontanei.

Il pezzo che vorrei venisse suonato al mio funerale
Un Requiem cantato in Lingala.

Lo stato attuale della mia attività musicale
In partenza per imparare il gwo ka modèn: ce n'avrò per un sacco di tempo.

Il mio motto
Mangiare la vita e leccare il piatto.


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