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Jacopo Ferrazza e il Questionario di Proust
La Sincerità.
La qualità che desidero nei musicisti che suonano con me
Sono diverse: La sincerità, l'impegno e la puntualità!
Come musicista, il momento in cui sono stato più felice
Probabilmente quando sono salito sul palco del Blue Note di Tokyo con il quartetto di Fabrizio Bosso.
Come musicista, il mio principale difetto
Cerco sempre di scrivere il brano della vita, rischiando così di perdere alcune idee in fase compositiva che lì per lì non reputo valide.
La mia più grande paura quando suono
Che si rompa una corda del contrabbasso.
Sogno di suonare
La tromba!
La mia fonte di ispirazione
Sicuramente Ludwig Van Beethoven.
I miei musicisti preferiti
Quelli del mio trio! (sorride, N.d.R.)
Oltre a loro grandi artisti (tra i viventi) come Brad Mehldau, Wayne Shorter o Vince Mendoza.
I miei dischi da isola deserta
The Dark Side of the Moon dei Pink Floyd, Speak No Evil di Wayne Shorter, "La Nona Sinfonia di Beethoven" diretta da Leonard Bernstein con i Berliner.
La canzone che fischio sotto la doccia
"Il giardino del Mago" del Banco Del Mutuo Soccorso, oppure l'inno della Roma!
I miei pittori preferiti
Paul Gauguin, Jackson Pollock e Wassily Kandinsky.
I miei film preferiti
"Il Padrino" (tutti e 3), "Il Signore degli Anelli" (tutti e 3), "Nuovo Cinema Paradiso," "Il Gladiatore" e "La Leggenda del Pianista sull'Oceano"
I miei scrittori preferiti
Stefano Benni, Herman Hesse, Niccolò Ammaniti.
La mia occupazione preferita
Dopo la musica sicuramente il calcio.
Il dono di natura che vorrei avere
Forse parlare inglese o americano come un madrelingua.
Nella musica, la cosa che detesto di più
La superficialità dei musicisti e i direttori dei festival che non rispondono!
Gli errori musicali che mi ispirano maggiore indulgenza
Sicuramente gli errori tecnici.
Il pezzo che vorrei venisse suonato al mio funerale
"C'era una volta in America" di Ennio Morricone.
Lo stato attuale della mia attività musicale
Ricerca e Studio.
Il mio motto
Bisogna sempre provarci così anche se fallisci puoi dire di averci provato.
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