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Sergio Cammariere
Uno di quei dischi per il quale può essere speso senza indugi l'appellativo di "opera d'arte," un capolavoro la cui statura rimane insuperata, un trionfo di bellezza in cui ogni musicista supera se stesso nella costruzione di ispirate improvvisazioni melodiche.
02. Bill Evans - You Must Believe in Spring (Warner - 1977).
Un disco in trio sublime, la grazia pianistica di Bill Evans tocca vette altissime quando suona "The Peacocks". Lo ascolto molto spesso, è uno dei dischi della mia vita.
03. Keith Jarrett - The Koln Concert (ECM - 1975).
Ascoltando Jarrett nella sua rivoluzionaria improvvisazione si percepisce una pulsazione e un passaggio di anima in un tempo infinito. Questa "opera" è un atto mistico, un rito, una celebrazione del tempo e dell'armonia, dove il pianista diventa medium-chiaroveggente.
04. Joni Mitchell - Hejira (Asylum - 1976).
Un album meraviglioso da ascoltare con attenzione, apertamente orientato verso il jazz, un viaggio tra le emozioni di una grande artista, senza presunzione né freddezza, con arrangiamenti essenziali come nella bellissima "Amelia," impreziosita dalla magica chitarra di Larry Carlton.
05. Weather Report - Heavy Weather (Columbia - 1976).
L'ideale per ogni musicista: grande successo artistico e commerciale. Il disco di "Birdland" e della bellissima "A Remark You Made," puro stato di grazia di Jaco Pastorius, Zawinul e Shorter... scuola di jazz-rock.
06. Genesis - Selling England by the Pound (Atlantic - 1973).
Influenza letterarie, ricchi arrangiamenti, nessuno strumento fuori posto e la voce di Peter Gabriel, rendono questo lavoro uno dei più originali dischi dei Genesis e forse di un epoca.
07. Antonio Carlos Jobim & Elis Regina - Elis & Tom (Polygram - 1974).
"Corcovado," "Retrato em Branco e Preto," "Chovendo na Roseira" e altri capolavori... una musica senza età, senza tempo, che ti porta lontano fino a toccare l'essenza dell'anima...
08. Donald Fagen - The Nightfly (Warner - 1982).
The Nightfly è il disco anni '80 che più ascolto, evocativo, romantico e senza sentimentalismi, sofisticato e impeccabile. Adoro "Maxine" e il piano di Greg Phillinganes.
09. David Sylvian - Brilliant Trees (Virgin - 1984).
Sono sempre stato affascinato dai suoni e dalla voce di Sylvian e le composizioni di Brilliant Trees, in alcuni momenti, mi ricordano Brian Eno in Another Green World (suggestione astrale).
10. Glenn Gould - The Goldberg Variations: Glenn Gould Plays Bach.
Le Variazioni Goldberg di Bach suonate da Glenn Gould sono uno dei massimi capolavori interpretativi del Novecento. La misura, il tempo e l'armonia ... è una cattedrale in un oceano, costruita con una geometria quasi esoterica.
Foto di Fabio Lovino
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