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William Hooker: Light - The Early Years 1975-1989

Giuseppe Segala By

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William Hooker: Light - The Early Years 1975-1989
L'etichetta lituana NoBusiness Records, orientata verso il free storico e la musica più recente che ne è derivata, si distingue anche per le raffinate riedizioni in tiratura limitata. Light, sottotitolato The Early Years, 1975- 1989, presenta in quattro CD l'attività del batterista e compositore William Hooker, catturata in quegli anni in locali, studi radiofonici, loft e luoghi di cultura di New York. Il materiale è in parte inedito, in parte pubblicato originariamente su vinile dall'etichetta dello stesso Hooker, la Reality Unit Concepts.

Hooker è musicista schietto, batterista veemente e ruvido: si è formato con il jazz e il rhythm and blues, negli organ trio degli anni Sessanta, dove era necessario sviluppare un volume sonoro adeguato a quel contesto. Negli anni Settanta ha trasposto tutto ciò in un free intenso, densamente poliritmico e accidentato, dai forti aromi africani, che impregna e talvolta satura la scena sonora. Sotto a questa crosta si evince un'anima forte, una spiritualità che emerge negli episodi concentrati sul timbro, sulla spazialità e sugli aspetti rituali della musica.

Come nel caso di "Drum Form," il lungo brano che apre il primo CD, dove Hooker è impegnato da solo con la propria batteria, le percussioni e una vocalità ferma, indistinta che impregna lo sfondo sonoro: una sorta di trance vocale. Altri episodi della raccolta sono imperniati sul drumming solista: "Above and Beyond" è più breve e strutturato sull'alternanza di silenzi e suoni saturi, incalzanti, con la stessa urgenza poliritmica e dionisiaca del brano già citato. "Continuity of Unfoldement" torna su una durata di oltre quindici minuti, con l'uso delle spazzole e dei piatti che crea una densità di tipo diverso, ma sempre impostata sulla costruzione spontanea, intricata, in cui si avvicendano i campi di energia.

Il resto della raccolta si impernia su piccole formazioni, di duo e trio, dove il nome dei musicisti coinvolti afferma l'ambito in cui si muove il batterista: quello dei loft newyorkesi degli anni Settanta. Nel suo celebre loft lo aveva accolto Sam Rivers, quando Hooker nel 1974 si era trasferito nella metropoli dalla nativa New Britain, Connecticut, un ambiente che ben presto non fu più in grado di soddisfare la sete di scoperta e di avventura del giovane musicista.

In questa avventura tra gli anni Settanta e Ottanta troviamo i sassofoni tenori di David Murray e David S. Ware, che furono tra i primi a incidere con lui, i contralti di Hasaan Dawkins (anche al tenore) e Jemeel Moondoc, le trombe di Roy Campbell e Lewis Barnes, in un assemblaggio che quasi sempre vede affiancati batteria e fiati. Il canto spiegato, sinuoso e poderoso di Ware risalta negli incalzanti venti minuti di "Passages," mentre l'accoppiata di Moondoc e Dawkins in "Present Happiness," pur in una registrazione non ineccepibile, gioca in modo interessante sul contrasto tra lunghe distese sonore e martellare della percussione.

Sulla stessa logica del contrasto si sviluppa in larga parte la suite di oltre un'ora che coinvolge Campbell, in splendida forma, con Booker T. Williams, Jr. al tenore, datata febbraio 1988. Qui è celato tra l'altro uno "Stormy Weather," non dichiarato tra i titoli della suite. In tutto il cofanetto c'è il sapore di un'epoca irrepetibile, anche se questi personaggi hanno continuato con caparbia audacia a percorrere quelle strade negli anni successivi. Un'epoca che ancora sentiva i bagliori corruschi di Albert Ayler come un'energia difficile ad esaurirsi.

Hooker prosegue oggi, all'età di settant'anni, con la stessa forza e convinzione, privilegiando gli stessi organici ridotti a forte scambio dialogico. Spesso con gli stessi compagni di cammino, quando possibile, ma anche con nuovi partner, sondando pure il connubio con l'elettronica. L'ultimo incontro documentato con Roy Campbell fu nel 2013, in trio con David Soldier, pubblicato nello splendido CD Heart of the Sun.

Track Listing

Drum Form (includes - Wings - Prophet of Dogon - Still Water - Desert Plant - Tune); Soy: Material / Seven; Passages (Anthill); Pieces I & II; Above and Beyond; Others (Unknowing); Patterns I, II and III; 3 & 6 / Right; Present Happiness; Anchoring / Inclusion / 3 & 6 (Right); Clear, Cold Light / Into Our Midst / Japanese Folk Song; Contrast (With a Feeling); Naturally Forward; Continuity of Unfoldment.

Personnel

William Hooker: batteria, percussioni, voce; David Murray: sax (tenore); Mark Miller: basso; David S. Ware: sax (tenore); Les Goodson: sax (tenore), flauto, percussioni; Hasaan Dawkins: sax (alto), flauto, percussioni, sax (tenore); Alan Braufman: sax (alto), flauto; Mark Hennen: pianoforte; Jemeel Moondoc: sax (alto); Roy Campbell: tromba; Booker T Williams: sax (tenore); Lewis Barnes: tromba; Richard Keene: sax (soprano, alto e tenore), flauto.

Album information

Title: Light - The Early Years 1975-1989 | Year Released: 2016 | Record Label: NoBusiness Records

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