Home » Articoli » Live Review » Florian Arbenz Trio all'Atelier Musicale di Milano
Florian Arbenz Trio all'Atelier Musicale di Milano
Courtesy Antonio Porcar Cano
Camera del Lavoro
Atelier MusicaleXXXI Edizione
Milano
8 novembre 2025
Il batterista svizzero Florian Arbenz è musicista che ama muoversi su terreni trasversali tra jazz, musiche popolari e tradizione eurocolta. I suoi progetti più rilevanti sono il trio Vein (con il fratello Michael al pianoforte e Thomas Lähns al contrabbasso) e le Conversations, raccolta di dodici album nei quali il nostro incontra musicisti con visioni musicali differenti.
In questo concerto milanese abbiamo ritrovato Arbenz in compagnia del chitarrista brasiliano Nelson Veras e del trombettista inglese Percy Pursglove, con cui ha proposto (o meglio ri-proposto) il primo album delle Conversations, uscito nel 2021 (Conversation #1: Condensed) e realizzato con Veras e il trombettista Hermon Mehari. La scaletta del concerto ha dunque a grandi linee seguito quella dell'album, e si è aperta appunto con "Boarding the Beat" di Arbenz, seguita da "Let's Try This Again" di Mehari. Un inizio di concerto un po' faticoso, a dire il vero, dovuto ad un bilanciamento dei suoni non ottimale, con la batteria del leader troppo in evidenza e la chitarra di Veras, al contrario, quasi impercettibile.
Il miglioramento in corso d'opera dei suoni ha portato il trio ad essere più conforme a quanto ci aspettavamo, ovvero un trio assolutamente paritario nel quale tutti gli strumenti possono svolgere diversi ruoli (armonico, percussivo, solistico, di accompagnamento). Esemplare a questo proposito la splendida versione di "Hackensack" di Thelonious Monk, impeccabile e sbilenca al punto giusto, in cui Veras ha dato libero sfogo a tutto il suo debordante talento mentre Pursglove, che non conoscevamo, ci ha sorpreso per creatività e chiarezza di suono.
Chiusura di concerto sulle brillanti note della "Freedom Jazz Dance" di Eddie Harris con il quale si chiudevano anche Conversation #1: Condensed.
About Florian Arbenz
Tags
PREVIOUS / NEXT
Become a Sustaining Member
Since 1995, All About Jazz has championed jazz as an art form and supported the musicians who create it. Over three decades, it has grown into one of the world's leading jazz resources, serving hundreds of thousands of readers, musicians, presenters and industry professionals each month.
Help Build the Future of All About Jazz
Your support helps us continue building All About Jazz for the next generation—expanding our editorial coverage, preserving jazz history, developing new community features and creating better ways to discover the music and the people behind it.
Become a sustaining member for as little as $20 per year and you'll immediately enjoy an ad-free experience along with access to subscriber features and future articles for a full year.
Together, we're not simply sustaining All About Jazz—we're building its future. Thank you for being part of the journey.




