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Live Review
Tracanna, Zambrini, Mangialajo, D’Auria all’Atelier Musicale di Milano
by Paolo Peviani
Tino Tracanna, Antonio Zambrini, Tito Mangialajo Rantzer, Frncesco D'Auria Camera del Lavoro Atelier Musicale--XXXI stagione Milano 21 febbraio 2026 La terzultima serata della stagione dell'Atelier Musicale ha avuto per protagonista il quartetto formato da Tino Tracanna (sassofoni), Antonio Zambrini (pianoforte), Tito Mangialajo Rantzer (contrabbasso) e Francesco D'Auria (batteria), che con il progetto Quattro tempi--La musica del Novecento" ha rivisitato in chiave jazz brani di compositori del secolo scorso: Aaron Copland, Arnold Schönberg, Luciano Berio ...
Continue ReadingBiagio Marino: Pun
by Marco Iacoboni
Il chitarrista e compositore Biagio Marino presenta Pun, affiancato dalle eccellenze ritmiche di Danilo Gallo (basso) e Gioele Pagliaccia (batteria). Sebbene l'album attragga per le sue forti connotazioni post-rock e noise-rock (con riverberi di Sonic Youth e Smashing Pumpkins), si inserisce pienamente nel panorama della musica improvvisata contemporanea, offrendo una riflessione sul linguaggio e sulla struttura melodico/armonica attraverso mezzi e sonorità elettriche. Il lavoro di Marino prosegue la ricerca iniziata con il duo avant-rock/jazz con il batterista Zeno ...
Continue ReadingJohn Ellis & Double Wide: Fireball
by Alberto Bazzurro
La spinta, la propulsione, la pienezza, che può generare la presenza di una tuba (o di un sousaphone, come accade qui) all'interno di un combo jazz è indiscutibile, generalmente tangibilissima, almeno se il suo impiego è di natura prevalentemente (ma non esclusivamente, attenzione) ritmica. Il Double Wide diretto ormai da quasi vent'anni dal cinquantunenne polistrumentista e compositore John Ellis ne è esempio quanto mai tipico. Ellis è nativo della Carolina del Nord, si è formato musicalmente a New ...
Continue ReadingNicole Glover: Memories, Dreams, Reflections
by Angelo Leonardi
Nel suo nuovo album per l'etichetta Savant la sassofonista Nicole Glover conferma la scelta del formato pianoless col bassista Tyrone Allen II e il batterista Kayvon Gordon. L'unica variazione riguarda l'ospite che non è più il vibrafonista Steve Nelson ma il violoncellista Lester St. Louis, aggiunto in un paio di brani. Alcune diversità si aggiungono nelle scelte stilistiche, esemplificate forse dal titolo (che riprende quello dell'autobiografia di Carl Gustav Jung, il noto psicoanalista svizzero): a differenza del precedente (estroverso e ...
Continue ReadingFerdinando Romano al Pinocchio Live Jazz di Firenze
by Neri Pollastri
Ferdinando Romano Pinocchio Live Jazz Firenze 17 gennaio 2026 Ferdinando Romano è un musicista che non si attarda sui singoli passi del proprio percorso artistico ma che guarda sempre avanti, esplorando nuove prospettive e collaborando con nuovi compagni di viaggio. Anche nel suo ultimo lavoro The Legends of Otranto --uno dei migliori dischi ascoltati nel 2025-- ha cambiato sia la formazione che l'impianto stilistico del disco precedente, Invisible Painters, dando vita a qualcosa di decisamente ...
Continue ReadingBrandon Seabrook: Hellbent Daydream
by Vincenzo Roggero
Avevamo lasciato Brandon Seabrook alle prese con le chitarre vintage nel notevole Object of Unknown Function, lo ritroviamo in quartetto (tre cordofoni, un pianoforte/sintetizzatore, l'assenza vistosa di batteria e strumento a fiato) nell'altrettanto notevole Hellbent Daydream, sempre per Pyroclastic Records. Nuovo quartetto dunque quello di Seabrook ma medesima tensione verso un mondo musicale spiazzante, distorto, sovversivo dove i sogni del titolo possono trasformarsi in allucinazioni sotto forma di innocui valzerini come in Name Dropping is the Lowest Form of Conversation" ...
Continue ReadingRamón López: 40 Springs in Paris
by Alberto Bazzurro
Batterista dalle mille risorse, ritmiche e timbriche, l'ispano-francese (nato ad Alicante nel 1961, ma di stanza a Parigi fin dal 1985) Ramon Lopez, da chi scrive scoperto cum summo gaudio non meno di un quarto di secolo fa nel gruppo di Sylvain Kassap, ci regala qui un saggio delle sue doti strumentali, generando una fitta trama percussiva (peraltro assai ordinata, senza eccessi di sorta) che attraversa dieci brani incisi a Barcellona nel maggio 2024 e usciti un anno dopo, con ...
Continue ReadingFabrizio Bosso Spiritual Trio: Welcome Back
by Marco Iacoboni
Welcome Back è l'ultimo tassello del fortunato progetto quindicennale del trombettista Fabrizio Bosso, Spiritual Trio--con Alberto Marsico all'organo e piano e Alessandro Minetto alla batteria--un progetto che, dopo aver esplorato i classici del soul con forti connotazioni gospel, spiritual e blues, decide di rileggere in chiave spiritual" temi come You Are So Beautiful" di Billy Preston, reso celebre da Joe Cocker, o omaggiare il cinema anni '70 con Theme from Taxi Driver," che da blues urbano si fa una sorta ...
Continue ReadingYuhan Su: OVER the MOONs
by Vincenzo Roggero
Originaria di Taiwan, da sedici anni residente a New York, Yuhan Su confessa nelle brevi note di copertina di correre su due binari culturali distinti, di sognare in due lingue, di usare due distinte forme di logica, di avere due differenti standard di gusto per il cibo... Quinto album da leader, OVER the MOONs cerca di catturare queste due lune" presenti nella sua mente, le sensazioni e i sentimenti delle due identità, traducendole in una scrittura che abbracci il dolce ...
Continue ReadingJussi Reijonen: sayr: salt / thirst
by Marco Iacoboni
Non è azzardato definire Jussi Reijonen un nomade sonoro." Ce lo racconta la sua storia. Nato nel circolo Polare Artico, ha vissuto in Medio Oriente per poi stabilirsi in Nord America. Questo nomadismo si riascolta nel suo suono e nella sua tecnica chitarristica. E, meglio ancora, emerge da questo ultimo lavoro Sayr: salt | thirst. A tre anni dal geometrico intenso lavoro di ensemble Three Seconds | Kolme Toista, Reijonen si mette a nudo e lavora per in ...
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