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Odwalla - Dave Holland Quintet
Giardini Reali - Torino - 10.07.2007
Un’insolita frescura accoglie gli spettatori ai Giardini Reali, in occasione di uno dei concerti più importanti della rassegna.
A riscaldare corpo e spirito provvede “Odwalla”, ensemble di sole percussioni guidato da Massimo Barbiero, la cui storia inizia alla fine degli anni ’80.
Lo spettacolo, basato prevalentemente su composizioni del leader, offre una buona varietà di atmosfere, inizialmente rarefatte, poi via via più dense di ritmi e timbri.
Il gioco d’incastri tra metalli e pelli è complesso, ma sempre intelligibile.
Le architetture costruite da Barbiero (con la collaborazione di Matteo Cigna, Stefano Bertoli, Alex Quagliotti e Andrea Strabuzzi) vengono arricchite dai tamburi africani di Lamine Sow e Dudù Kwateh -alle prese con i materiali più vari e curiosi - mentre alle danzatrici Cristiana Celadon e Cristina Ruberto è affidato, in alcuni brani, il contrappunto gestuale alle suggestioni della musica.
Nella seconda parte della serata si esibisce il consolidato quintetto di Dave Holland, che esegue brani tratti prevalentemente dall’ultimo CD, Critical Mass.
La musica del gruppo scorre fluida, grazie alla pregevole fattura delle composizioni e alla fantasia solistica dei suoi componenti.
Se in "Lucky seven" il batterista Nate Smith mostra una magistrale padronanza dei tempi dispari e dei poliritmi, "Go Fly a Kite" (da Not for Nothin’) vede protagonisti i preziosismi timbrici di Steve Nelson - che firma anche il brano - alla marimba e al vibrafono.
Ancora Smith intreccia con il contrabbasso del leader (a un tempo pastoso e lirico, come sempre) un lungo dialogo sulla melodia di "How’s Never" - scritta da Holland ai tempi dei Gateway - sviluppata dai fiati di Chris Potter e Robin Eubanks, indiscussi maestri, rispettivamente, del sassofono e del trombone.
La coesione dell’insieme non vengono meno neppure nella conclusiva "Easy Did It", in cui ampi spazi sono lasciati a un’improvvisazione collettiva priva di sbavature, sentito omaggio alla città e alla storia di New Orleans.
Foto di Antonio Baiano [ulteriori immagini tratte dal concerto di Dave Holland sono disponibili nella galleria immagini]
Consulta il programma del Torino International Jazz Festival .
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