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William Parker: Meditation / Resurrection

Giuseppe Segala By

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La forza assertiva e la schiettezza sono caratteristiche evidenti nella musica di William Parker. Schiettezza intesa come combinazione limpida di atteggiamento positivo, umano, fiero. Dice lo stesso contrabbassista: "La musica riguarda la vita; ha sempre riguardato la gente e la salute dello spirito. Attraverso la musica, la vita sperimenta cambiamenti." E Joe Morris, chitarrista e contrabbassista, ha usato parole condivisibili per descrivere la musica di Parker: "È musica priva di cinismo. La sua potente energia deriva dalla compassione e dalla sua moralità profonda e realistica. L'onestà e l'impegno che caratterizzano il lavoro di Parker sono al di là di ogni dubbio."

Il doppio CD Meditation / Resurrection mette in campo due quartetti guidati dal contrabbassista: quello che affianca tromba e sax alto alla rodata coppia di Parker e Hamid Drake, dove accanto al fedelissimo alto di Rob Brown troviamo la tromba di Jalalu-Kalvert Nelson; e l'ormai classico In Order to Survive, che nella versione fino al 2000 vedeva alla batteria Susie Ibarra, ora rimpiazzata dallo stesso Drake.

Proprio il tandem Parker / Drake rappresenta un motore inesauribile per questa musica: preciso, eppure sempre diverso, pulsante ma leggero come una filigrana, profondamente empatico. Drake si muove con la disinvoltura che gli è propria, e che lo rende dinamico, attento all'accadere musicale, prodigo di sottigliezze timbriche. Parker è il solista immenso che conosciamo, il cui suono vibrante è frutto di mirabile sintesi tra corpo e spirito.

I due quartetti tracciano percorsi differenti nel mondo profondamente coerente delle composizioni di Parker, contraddistinte da una semplicità di fondo che va scavando sempre più in profondità man mano che il discorso prende forma. C'è maggiore asciuttezza nel quartetto con tromba e sax, con la conferma della lucida, pulita, intrepida narrazione di Brown, che ricorda spesso Oliver Lake, ma imbocca percorsi del tutto personali. Bella è la sorpresa di Nelson, musicista davvero troppo poco conosciuto, che sa forgiare i propri interventi con la sapiente fantasia di chi viaggia sulla sorpresa, pur sapendo bene il tragitto.

In Order to Survive, all'opera nel secondo CD, vede naturalmente entrare in scena il pianoforte di Cooper-Moore. Qui le trame si fanno più intricate, ma resta integra la schiettezza fiera della musica di Parker. Cooper-Moore è uno straordinario costruttore di arabeschi, di contrappunti, di contrasti. Ne sono esempi splendidi il lirico "Sunrise in East Harlem," introdotto da un sapido intervento di Parker con l'archetto, e il lungo "Things Falling Apart," dove il disegno si fa più astratto, si coagula e si frammenta con forza torrenziale, e lo stimolo reciproco tra gli strumenti tocca vette davvero molto elevate.

CD della settimana

Track Listing:
CD 1:
Criminals in the White House; Leave/Rain; Horace Silver Part 2; Handsome Lake; Rodney's Resurrection; Horace Silver Part 1; Give Me Back My Drum.
CD 2:
Sunrise in East Harlem; Some Lake Oliver; Things Falling Apart; Urban Disruption; Orange Winter Flower.

Personnel: William Parker: bass, tarota; Hamid Drake: drums, gongs; Rob Brown: alto saxophone; Jalalu-Kalvert Nelson: trumpet, kalimba; Cooper-Moore: piano.

Title: Meditation / Resurrection | Year Released: 2017 | Record Label: AUM Fidelity

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