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Whit Dickey: Tao Quartets: Peace Planet & Box of Light

Giuseppe Segala By

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Whit Dickey: Tao Quartets: Peace Planet & Box of Light
Possiamo dire che l'assioma secondo il quale tutti i jazzisti sono sottovalutati, non sia poi così paradossale. Parliamo naturalmente dei musicisti che mettono al primo posto del loro operato il fare artistico e non la realizzazione di un prodotto solo ben accetto sul mercato. Spesso ci troviamo di fronte a musicisti che subiscono tale disattenzione in modo ancora più evidente, se confrontata alla mole e alla qualità del loro lavoro. Quest'ultimo concetto è sottolineato da Clifford Allen nelle ampie note di copertina a Tao Quartets, doppio CD a nome del batterista Whit Dickey, che mette in scena due organici differenti di notevole valore e rodata esperienza.

Dickey, come ci ricorda Allen, è stato per molti anni una presenza assidua sulla scena dell'improvvisazione newyorchese, sia in qualità di leader che come componente fisso di formazioni pregevoli. Membro del trio di Matthew Shipp sia negli anni Novanta che dal 2007 al 2014, del quartetto di David S. Ware in molte registrazioni dal 1992 al 1996, poi spesso nelle incisioni di Ivo Perelman dal 2012 a oggi. La sua attività di leader lo ha visto titolare di una dozzina di dischi, dal 1998 a oggi, con la presenza tra gli altri dello stesso Shipp, di Roy Campbell, Rob Brown, Joe Morris, Chris Lightcap, Daniel Carter, Mat Maneri.

Strano che il suo nome sia poco conosciuto anche nella cerchia degli ascoltatori più attenti e informati, dice Allen. E si tratta di musicista sopraffino, la cui unica "colpa" può essere quella di essersi rivolto con costante coerenza alla scena dell'improvvisazione, senza remore e compromessi. Cercando comunque di dare spazio alla strutturazione spontanea, alle strategie in grado di dare leggibilità e forza comunicativa anche a questa pratica.

Pure il curricolo formativo di Dickey è molto significativo, con lo studio accanto al percussionista Milford Graves e al trombettista Bill Dixon al Bennington College, e poi al New England Conservatory con Ran Blake e Hankus Netsky. Proprio alla storica formazione New York Art Quartet, che comprendeva Graves, Roswell Rudd, John Tchicai e vari bassisti, tra cui Reggie Workman, si rifà l'organico strumentale di uno dei due CD, intitolato Box of Light.

Ma andiamo con ordine: la presenza di due formazioni diverse si spiega con lo spirito del Tao dichiarato nel titolo, di cui viene ripresa la dialettica di "Yin" e "Yang," che è alla base dei due CD. Dunque, un lavoro che rispecchia due anime, due approcci in stretta relazione reciproca, il cui denominatore comune è la presenza, in ambedue i quartetti, del batterista e del sax alto di Brown. Il CD intitolato Peace Planet vede la partecipazione di Shipp e di William Parker, anche in questo caso un sodalizio ben rodato. Si riferisce al principio "Yin," che secondo tradizione esprime le funzioni legate all'oscurità, alla terra, all'acqua. Anche alla pace, come recita il titolo.

Il pianoforte avvolgente di Shipp incarna, se vogliamo, tale approccio, allo stesso modo del contrabbasso di Parker, che tende a intrecciare legami in continua metamorfosi. Ma questo è solo il clima generale del CD, espresso in modo particolarmente efficace nei brani "Ancient Monument" e "Suite for DSW." In realtà anche qui, come nell'altro dischetto, i confini tra bianco e nero, tra acqua e fuoco, sono continuamente oltrepassati, entrano in relazione allo stesso modo della filosofia Tao.

Certo, in Box of Light il sax vivido di Brown e il trombone di Steve Swell, memore di Rudd, si trasmettono reciproco vigore, tendono a climi più arroventati, alimentati dal contrabbasso incalzante di Michael Bisio. Un congegno che raggiunge i suoi vertici nel brano eponimo, "Box of Light," e che Dickey controlla, dirige con la massima elasticità e autorevolezza, confermandosi leader di alta caratura. Ma energia e contemplazione si riversano da un lavoro all'altro, si alimentano a vicenda: "questi album insieme sono le due parti di un intero," come afferma lo stesso batterista.

Track Listing

Peace Planet; Seventh Sun; Ancient Monument; Suite for DSW; Blossom Time; Eye Opener; Ellipse: Passage Through; Ethereality; Box of Light; Rotation Steps; Jungle Suite.

Personnel

Whit Dickey: drums; Rob Brown: saxophone, alto; Matthew Shipp: piano; William Parker: bass; Steve Swell: trombone; Michael Bisio: bass, acoustic.

Album information

Title: Tao Quartets: Peace Planet & Box of Light | Year Released: 2019 | Record Label: AUM Fidelity

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