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Michael Leonhart: Suite Extracts Vol. 1

Angelo Leonardi By

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Credo proprio di non esagerare ma è dall'uscita di There Comes a Time di Gil Evans che non ascoltavo un album orchestrale così eclettico nella sintesi di materiali diversi. Il nuovo disco di Michael Leonhart segue il debutto di The Painted Lady Suite (Sunnyside 2018), il maestoso affresco musicale che evocava l'impressionismo del primo Evans, con le ipnotiche variazioni armoniche e il soffice gioco di combinazioni timbriche in lenta espansione.

Dall'uscita di quel disco l'attività di scrittura e orchestrale di Leonhart s'è fatta frenetica, mettendo a frutto vent'anni di collaborazioni in differenti ambiti musicali e con nomi di primo piano: nel rock soprattutto con Steely Dan,Brian Eno, Paul Simon, Elvis Costello; nel R & B con Alicia Keys, Lauryn Hill, Sharon Jones & the Dap-Kings e Antibalas; nella musica latina con Caetano Veloso; nel jazz con Bill Frisell, Kurt Rosenwinkel e Nels Cline.

Michael Leonhart ha scritto nuove composizioni (come l'”Afrobeat Suite” e la ”Wu-Tang Suite”), le ha presentate nei mesi scorsi a New York e ora ne pubblica degli estratti in questo disco.

Colpisce la sua capacità di prendere brani dalle musiche popolari (anche dall'heavy metal) e ricrearli in modo originale, con soluzioni imprevedibili e avvincenti. In questo lavoro può contare su un eccellente organico, anche con nomi di prim'ordine come i sassofonisti Chris Potter e Donny McCaslin, il chitarrista Nels Cline o il batterista Eric Harland.
Ma non è solo questione di solisti. Come si legge nella lunga intervista concessa a Ludovico Granvassu su questa rivista, il bandleader ha lavorato per un organico coeso, selezionando musicisti che conosce da lungo tempo e che condividono i suoi gusti: "Volevo avere persone che non si presentassero in ritardo o dessero forfait. Volevo lavorare con musicisti davvero appassionate, capaci di essere "nel momento" con una passione quasi infantile piuttosto che concentrarmi su quanto paga il concerto. Alla fine sono riuscito a mettere assieme un incredibile gruppo di artisti."

L'album inizia con una contagiosa versione afrobeat di ”Alu Jon Jonki Jon”, un classico di Fela Kuti che Leonhart riprende nelle sue linee essenziali, aggiungendo colorazioni latine e puntando su un urgente assolo di Chris Potter. Il sax tenore si conferma una delle voci cardine dell'orchestra, e diventa memorabile nell'esecuzione di ”Big Bottom/Lonely Woman”. Il brano è sorprendente per vari motivi: nasce dall'improbabile accostamento tra un brano della fittizia rock band Spinal Tap e il classico di Ornette Coleman per svilupparsi in sorprendenti percorsi tra il collettivo e altre voci (il fagotto di Sara Schoenbeck, la fisarmonica di Nathan Koci, il basso di Joe Martin) fino all'appassionante intervento free di McCaslin che confluisce in ”Lonely Woman”.

Ma ci sono altri momenti memorabili nel disco, spesso vicini allo spirito glorioso della Monday Night Orchestra di Gil Evans. Ricordiamo la riscrittura di ”Built for Comfort” di Howlin' Wolf e i magistrali ”Liquid Swords”, ”Jazz Odyssey/Lick My Love Pump” e ”The Ballad of St. Hubbins”, dove la ricchezza delle tessiture di Leonhart e l'uso delle dinamiche orchestrali tocca i vertici.

Album della settimana.

Track Listing: Alu Jon Jonki Jon; La Fuga di Derek; Big Bottom/Lonely Woman; Dance of the Maidens at Stonehenge; Built for Comfort; Jazz Odyssey/Lick My Love Pump; Liquid Swords; Da Mystery of Chessboxin; Liquid Chamber; Shimmy Shimmy Ya/Glaciers of Ice; The Ballad of St. Hubbins; Quiet Man Is Dead Man/Opposite People.

Personnel: Michael Leonhart: trumpet, cello, mellophonium, drum machine, bass harmonica; Philip Dizack, Dave Guy, Jordan McLean, Carter Yasutake, Andy Bush: trumpet; Ray Mason: trombone; John Ellis: tenor saxophone, bass clarinet, alto flute; Ian Hendrickson-Smith: tenor saxophone, alto flute; Chris Potter, Donny McCaslin: tenor saxophone; Jason Marshall: baritone saxophone; Sam Sadigursky: piccolo, alto flute; Daniel Srebnick: alto flute; Sara Schoenbeck: bassoon, contrabassoon; Joe Martin, Jay Leonhart: bass; Robbie Mangano, Nels Cline: guitar; Nathan Koci: accordion; Pauline Kim, violin, viola; Erik Friedlander, Milo Leonhart, cello; Kevin Raczka, Eric Harland: drums; Elizabeth Pupo-Walker, Daniel Freedman: percussion.

Title: Suite Extracts Vol. 1 | Year Released: 2019 | Record Label: Sunnyside Records

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