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Paul Bley Trios: Play Annette Peacock Revisited

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Paul Bley Trios: Play Annette Peacock Revisited
Questi bellissimi quattordici brani sono stati registrati nel 1966 (i primi otto) e nel 1968 (i restanti sei). Tutti sono stati scritti da Annette Peacock e registrati dal trio di Paul Bley, assieme a brani di altri compositori, per poi essere pubblicati nei mesi successivi alla registrazione stessa. Questo eccellente CD della Ezz-Thetics estrae e raggruppa in un unico album i brani scritti dalla compagna di Paul Bley con una iniziativa geniale che mette in grande evidenza la singolarità della scrittura della Peacock, decisamente una entità artistica di straordinario valore, difficile da inglobare in percorsi precostituiti.

Nella primavera del 1966 il trio di Paul Bley era in Europa in cerca di fortuna. Oltre al pianista canadese erano presenti, in quel trio, il bassista Mark Levinson e il batterista Barry Altschul. Compagni perfetti per quella musica raffinata, caratterizzata da interazioni continue fra i tre interpreti, sempre a cavallo del tempo, spesso sottinteso. I brani avanzavano senza paura, abbarbicati alle scarne griglie armoniche che non riuscivano a coprire le nudità di una musica irriverente, coraggiosa e preziosa. Ascoltate il tema iniziale di "Both" e avrete immediatamente uno squarcio molto significativo della musica scritta da Annette. Una musica che spesso si nasconde dietro frasi angolari che strutturalmente richiamano Thelonious Monk, ma con colori decisamente diversi, forse di derivazione europea.

In quel lungo tour europeo, più una residenza semestrale in realtà, al fianco di Paul Bley troviamo per l'appunto anche Annette Peacock, che da qualche tempo era la nuova compagna del pianista. Annette, nata l'8 gennaio del 1941, dopo aver concluso la sua storia sentimentale con il bassista Gary Peacock, conosciuto in California quando erano entrambi giovanissimi, aveva iniziato un sodalizio artistico e sentimentale con il pianista. A sua volta Paul Bley era reduce dalla fine dolorosa di un amore con la compositrice pianista Carla Bley, che molti anni dopo diventerà la compagna di Steve Swallow. Evidentemente i bassisti hanno un loro perché.

I primi tre brani che aprono questo CD, vennero registrati a Roma, il primo luglio del 1966. Alberto Alberti era il produttore per conto della RCA Italiana e l'album registrato quel giorno uscì poco dopo, con il titolo Ramblin'. I quattro rimasero a Roma per qualche settimana, anche perché Annette era incinta della sua prima figlia e non era più opportuno farla viaggiare coi i mezzi di fortuna che avevano a disposizione. Agli inizi di Agosto, proprio a Roma, nacque la bimba, chiamata incredibilmente Maria Getshemane Oreste Helms Bley, nell'ospedale di un convento di suore.

Paul ottenne di fare restare Annette e la neonata in quell'ospedale per parecchi giorni. In realtà, non avendo soldi, cercava di trovare un modo per prelevare la compagna e la figlioletta senza pagare dazio, come si suol dire. La soluzione era abbastanza semplice: il pianista si recò nottetempo in corsia e in fretta e furia le prelevò dall'istituto religioso, passando dalla finestra e dalle scale di sicurezza, che erano esterne all'edificio stesso. Immediatamente i cinque partirono per l'Olanda con uno scassato maggiolino Volkswagen che li aveva aspettati fuori dal convento. Solo molti anni dopo, a sentire Annette, le suore romane riuscirono a rintracciare Paul e a farsi pagare quella fattura. Nel frattempo la bambina con un cognome e quattro nomi, ha cambiato tutto e da molti anni si chiama semplicemente Solo Peacock. Ma per arrivare a questo nome Zen è passata anche da Apache Rose Peacock ed è stata celebrata dai Red Hot Chili Peppers con un brano intitolato proprio con questo nome.

A Baarn, in Olanda, fra la fine di settembre e gli inizi di ottobre, vennero registrati altri cinque brani. Stessa formazione, stesse modalità. La versione di "Mister Joy" è una meraviglia, ma lo stesso si potrebbe dire per tutti gli altri brani romani e olandesi.

Sei di questi otto titoli vengono proposti anche in una versione registrata a Seattle nel 1968. Al fianco di Paul Bley troviamo Gary Peacock al contrabbasso e Billy Elgart alla batteria. Anche questo trio funziona alla meraviglia. La musica non presenta particolari segnali di evoluzione rispetto ai brani registrati due anni prima. Ma è semplicemente la conferma che le interpretazioni messe su nastro in Europa erano già di un livello talmente alto da lasciare pochissimi spiragli per migliorare ulteriormente questi gioiellini.

Indispensabile.

E, ovviamente, album della settimana.

Track Listing

Both; Albert's Love Theme; Touching; Blood; El Cordobes; Nothing Ever Was, Anyway; Mister Joy; Kid Dynamite; Nothing Ever Was, Anyway; El Cordobes; Kid Dynamite; Touching; Blood; Mister Joy.

Personnel

Paul Bley
piano
Mark Levinson
bass, acoustic
Gary Peacock
bass, acoustic

Album information

Title: Play Annette Peacock Revisited | Year Released: 2022 | Record Label: Ezz-thetics

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