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Live Review

John Scofield Trio al Roma Jazz Festival

John Scofield Trio al Roma Jazz Festival

Courtesy Cristina Zuppa

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John Scofield Trio
Auditorium Parco della Musica
Roma Jazz Festival 2023
Roma
2.11.2023

La nuova edizione del Roma Jazz Festival si è aperta con il trio del chitarrista John Scofield, attualmente in tour per la presentazione del suo nuovo album di fresca pubblicazione, Uncle John's Band, registrato durante l'estate in compagnia di Vicente Archer al contrabbasso e Bill Stewart alla batteria, che sono al suo fianco anche in questa occasione.

Come prevedibile, la maggior parte dei brani in scaletta è tratta dal suo ultimo lavoro, come "Mo Green," "TV Band," "Nothing Is Forever," lo standard "Stairway to the Stars" e il famoso brano di Bob Dylan "Mr. Tambourine Man," interpretato come sul disco con una introduzione psichedelica e l'improvvisazione in forma libera. Tra gli altri brani eseguiti nel corso del concerto ricordiamo "Confirmation" di Charlie Parker, in cui il chitarrista mette in mostra le sue radici boppistiche, "Airegin" di Sonny Rollins, e soprattutto l'omaggio a Carla Bley, recentememte scomparsa, ricordata con la sua composizione "Lawns," alla quale si aggiungerà come bis uno dei suoi temi più famosi, "Ida Lupino."

Scofield non è un chitarrista particolarmente innovativo, ma il suo solismo fluido e creativo attraversa e sintetizza tutte le fasi storiche della chitarra jazz, dallo swing al bop, dal blues al funk, senza dimenticare una spruzzata di country.

Dal vivo difficilmente delude, perché si diverte a suonare, e trasmette al pubblico il suo divertimento, La scena è tutta per lui, ai due partner spettano gli spazi solistici di rito, ma sono essenzialmente dei comprimari chiamati a sostenere le improvvisazioni del leader senza un reale interplay tranne che in alcuni momenti. Archer in particolare è sembrato un po' troppo rigido, forse per il fatto di non avere col chitarrista un rapporto di lunga data come invece ha il batterista, ed è sicuramente molto diverso da Steve Swallow, del quale ha preso il posto nel trio. Nonostante questo limite, probabilmente superabile col tempo, il concerto è stato piacevole e molto godibile, soprattutto per gli appassionati di chitarra.

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