Camille Bertault: En Vie

Angelo Leonardi BY

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Camille Bertault: En Vie
Un vivace talento, una vocalist che swinga con naturalezza come le grandi del passato, un'autrice matura.
Non ancora trentenne Camille Bertault illumina la scena del canto jazz come solo Cecile McLorin Salvant ha fatto in questi anni, offuscando in un sol colpo decine di cantanti contemporanee. Questo sorprendente debutto discografico stupirà molti, anche quelli che conoscevano i video amatoriali di Camille presenti sul web.

Forse non tutti conoscono la storia. Dalla metà del 2015 la Bertault ha condiviso sul suo profilo facebook, e poi su You Tube, virtuosistiche interpretazioni in scat di "Giant Steps" e "Mr PC" di John Coltrane, "Anthropology" nella versione di Brad Mehldau e vari altri brani (di Parker, Henderson, Mobley ecc...), vocalizzando gli assoli originali sull'esempio di Eddie Jefferson, King Pleasure, Jon Hendricks, Annie Ross e altri maestri del vocalese. In vari casi Camille ha aggiunto ai temi suoi versi in francese.
Quella che poteva sembrare una virtuosistica curiosità era la punta di un talento più ampio, che questo disco evidenzia bene. Camille esegue sei brani di sua composizione e quattro standard, dimostrando d'essere una cantante completa e non solo acrobatica, in grado di offrire convincenti e sensibili interpretazioni di "Prelude to a Kiss," "The Peacocks" (quest'ultimo riscritto e rintitolato "Cette nuit") e di sue ballad cantate in francese (come la deliziosa "A la mer tume," l'impressionante "Tatie Cardy" e "Satiesque").

Nata a Parigi 29 anni fa, Camille ha iniziato a studiare pianoforte classico ad otto anni, prima al conservatorio della capitale e poi a Nizza cinque anni dopo. Nell'adolescenza è passata a studiare canto, iniziando subito a comporre sue musiche o scrivere testi su classici del jazz. Tornata a vivere a Parigi ha preso a esibirsi nei club, postando i suoi video casalinghi sul web. Il produttore Matt Pierson l'ha notata e curato quest'incisione nel maggio 2015 fornendole un ottimo trio, con un pianista del valore di Olivier Hutman e strumentisti esperti come Boclé e Paganotti. Camille sviluppa un variopinto percorso vocale con fresca immaginazione musicale, presenza ritmica, contagioso swing e sicurezza nell'intonazione e nel fraseggio.
Altri brani da segnalare sono la frizzante versione di "Infant Eyes" di Wayne Shorter provvista di un testo francese, la serrata "Course" e la danzante "En vie," eseguite in scat: in entrambe Camille doppia la propria voce in studio con efficaci arrangiamenti.
Un disco fresco e brioso, che non vi stancherete di ascoltare.

Track Listing

Quoi de plus nodin; Course; Infant Eyes; En vie; Cette nuit; A la mer tume; Double face; Tatie cardy; Prelude (Prelude to a Kiss); Satiesque.

Personnel

Camille Bertault: voce; Olivier Hutman: pianoforte; Gildas Boclé:contrabbasso; Antoine Paganotti: batteria.

Album information

Title: En Vie | Year Released: 2016 | Record Label: Sunnyside Records

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