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Lina Allemano: The Diptychs
Si tratta senza dubbio della sfera di interesse che più guarda alla tradizione del jazz moderno, come è palesato dallo stesso organico strumentale messo in scena, dove al fianco dello strumento di Allemano ci sono il sax alto di Brodie West, il contrabbasso di Andrew Downing e la batteria di Nick Fraser. Naturalmente, tale organico acustico richiama alla mente la storica formazione di Ornette Coleman, che fece irruzione sulla scena contemporanea portando grande scompiglio, tra entusiasmo e avversione, alla fine degli anni Cinquanta.
In effetti "Positive," il brano che apre questo ottavo CD pubblicato dal quartetto, può richiamare alcuni aspetti di quella leggendaria avventura musicale. L'atmosfera generale sciolta e sbarazzina, l'andamento ritmico saltellante, a tratti con qualità circensi, ma lineare nella pulsazione di fondo, fa respirare la stessa freschezza che alimentava il quartetto di Ornette. Il livello di reciproco stimolo tra i musicisti ricorda quello che intercorreva tra Ornette e i suoi comprimari. Ma anche in questo brano evocatore si evidenziano le caratteristiche specifiche di un gruppo che nel corso di vent'anni ha maturato proprie impronte di forte originalità collettiva, di interazione particolare.
Una coesione e una familiarità che spesso, come già nell'introduzione del pezzo, danno luogo a un impasto inclusivo, dove i diversi strumenti si innestano sullo stesso suono ribattuto, modellandolo e modificandolo. La stessa osmosi in costante lievitazione è manifesta in tutto il lavoro: nel carattere degli unisoni e dei contrappunti, negli echi che affiorano in "Resist," nelle saldature sonore di "Coalesce.
I dittici del titolo, un termine con cui nell'arte figurativa si intendono due tavolette accostate e tra loro incardinate, ma che in senso lato (anche narrativo) si possono considerare due parti collegate da una tematica comune, sviluppata anche a contrasto, possono essere recepite in questo lavoro nell'accostamento in opposizione dei brani, dove all'iniziale brio di "Positive" succede il clima sospeso, sottilmente minaccioso di "Negative" e così via nei successivi pezzi. Ma ricche di contrasti sono pure le dinamiche all'interno degli stessi pezzi, dove si accostano quadri sonori dal diverso carattere.
In "Coalesce" la presenza dei due elementi ben distinti è evidente, in quello che insieme al conclusivo "Over Easy" è forse l'episodio più riuscito e ricco dell'album. Nel brano citato per primo, una campitura distesa si rimpalla tra gli strumenti, dando luogo a costanti rifrazioni e deformazioni. Si apre poi a un disegno dinamico, tracciato in alternanza dai diversi strumenti. Nella scrittura della leader, serrata e articolata, trovano spazio episodi di improvvisazione, sempre basati sullo scambio e lo stimolo reciproco.
In tutto il lavoro si respira un grande senso di libertà, di scoperta; una salda empatia con i materiali cesellati da Allemano.
Track Listing
Positive; Negative; Resist; Coalesce; Scrambled; Over Easy.
Personnel
Additional Instrumentation
Brodie West: alto sax.
Album information
Title: The Diptychs | Year Released: 2025 | Record Label: Lumo Records
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