All About Jazz

Home » Articoli » Album Review

1

George Lewis: The George Lewis Solo Trombone Record

Stefano Merighi By

Sign in to view read count
George Lewis: The George Lewis Solo Trombone Record
Si può cominciare dalla fine. E dire che la versione di "Lush Life" di Strayhorn è una tra le più belle mai incise. Una carezza lirica, un vibrato felino, in cui Lewis omaggia la tradizione imprescindibile, dopo averla frantumata per tutta la durata di una seduta davvero storica. Solo Trombone Record, anno 1976, ha una forza d'urto che poche sessioni in solitaria nella storia del jazz hanno raggiunto. Lo strumento è sublime, ma anche improbo, trasuda gloria e swing, ma dopo la "Sequenza" di Berio e le imprese successive di Vinko Globokar, Paul Rutherford e Albert Mangelsdorff ha acquisito uno smalto inedito, uno status speciale, specie nella musica improvvisata.

George Lewis ha 24 anni, è una recluta dell'AACM e non ha paura di nulla. Questo suo esordio sbalordisce per maturità, competenza, conoscenza della letteratura pregressa dello strumento, visionarietà futuristica.

All'epoca gli assolo non accompagnati erano un po' una maniera dell'avanguardia: a volte autentici diamanti espressivi, altre una specie di "low cost" dell'improvvisazione, piccole unità mobili, facili da proporre alle rassegne con poco denaro da spendere. Il caso di Lewis è tra i più importanti, perchè tutto qui è necessario, strategico, seminale. Non si tratta soltanto di tecnica, che pure è strabiliante, ma di una poetica compiuta, declinata in ognuna delle quattro tracce, diversissime fra loro.

Lewis accoglie le idee dei chicagoani, che ripensano soprattutto il valore timbrico dell'espressione musicale, ma le scioglie in una naturale attitudine onnivora che incorpora le stagioni del jazz e dei suoni contemporanei fino a prefigurare quella danza liquida dell'elettronica che lo appassionerà negli anni seguenti.

Questi elementi trovano un vertiginoso montaggio in "Toneburst," concertato per tre linee indipendenti, con una magistrale condotta della sovraincisione. Il trombone scivola, borbotta, arranca e si rilancia, mettendo in campo tutte le tecniche possibili. Gravi grotteschi, acuti ironici, suoni parassitari e casuali e jazzistici avanzati, strutture e collassi improvvisi, un uso costante della sordina e dei glissando.

Dopo questa dimostrazione di forza, Lewis si diverte in "Phenomenology" a rifare il bebop da nuove angolazioni, un po' come l'amico-maestro Braxton gli insegnava allora. O a riflettere con grazia e pazienza lungo le linee ovattate della "Untitled Dream Sequence."

Riascoltato oggi, il disco è attualissimo e insuperato, nel suo genere.

Imperdibile.

Track Listing

Toneburst; Phenomenology; Untitled Dream Sequence; Lush Life.

Personnel

George Lewis: trombone.

Album information

Title: The George Lewis Solo Trombone Record | Year Released: 2016 | Record Label: Sackville

Post a comment about this album

Watch

Tags

View events near Chicago
Jazz Near Chicago
Events Guide | Venue Guide | Get App | More...

Shop Amazon

More

Read Duplexity
Duplexity
John Blum and Jackson Krall
Read Now
Now
Lafayette Gilchrist
Read 25 Years
25 Years
Edward Simon
Read Splatter
Splatter
Roscoe Mitchell
Read Then Now
Then Now
Matthew Shipp / Rob Brown
Read Free Hoops
Free Hoops
Sylvie Courvoisier Trio

All About Jazz needs your support

Donate
All About Jazz & Jazz Near You were built to promote jazz music: both recorded and live events. We rely primarily on venues, festivals and musicians to promote their events through our platform. With club closures, shelter in place and an uncertain future, we've pivoted our platform to collect, promote and broadcast livestream concerts to support our jazz musician friends. This is a significant but neccesary effort that will help musicians now, and in the future. You can help offset the cost of this essential undertaking by making a donation today. In return, we'll deliver an ad-free experience (which includes hiding the bottom right video ad). Thank you.

Get more of a good thing

Our weekly newsletter highlights our top stories and includes your local jazz events calendar.