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Results for "Stefano Merighi"
Jazz em Agosto 2026
by Stefano Merighi
Jazz Em Agosto 2026 Fondazione Gulbenkian Lisbona 31 luglio-9 agosto 2026 È arrivata all'edizione 42 Jazz Em Agosto," di scena negli spazi sontuosi della Fondazione Gulbenkian a Lisbona, sempre con la direzione artistica di Rui Neves. Ed è stata un'edizione all'insegna dell'eclettismo stilistico, dove il jazz continua ...
Michel Petrucciani: Kuumbwa
by Stefano Merighi
Alla fine del suo ricordo personale, contenuto nel libretto di questo doppio album, Enrico Pieranunzi si rammarica di come, in qualche modo, Michel Petrucciani sia stato dimenticato dal mondo del jazz. Il mondo a cui aveva donato tutto se stesso. Escluso da una vita regolare," condannato dall'osteogenesi imperfecta a far convivere intelligenza e sensibilità sopraffine in ...
Harriet Tubman: Electrical Field of Love
by Stefano Merighi
La musica come colore acceso, come desiderio esplorativo per lasciarsi alle spalle impedimenti, regole fisse, clichè. Harriet Tubman, fin dal nome, è una sfida allo status quo, il ricordo di una militante abolizionista del XIX secolo passata alla storia come una tra le figure più influenti della cultura politica afroamericana. Harriet Tubman è un ...
Thelonious Monk, Sonny Rollins: Thelonious Monk with Sonny Rollins 1953 to 1957 Revisited
by Stefano Merighi
Negli anni Cinquanta il jazz era assai potente e si rafforzava anche in virtù di un'attrazione magnetica che ne avvicinava i protagonisti, individualisti sì ma anche sedotti dalle possibilità di avventure comuni. Tale magnetismo si è spesso concretizzato tra le figure torreggianti di Thelonious Monk e di Sonny Rollins. Questo CD della ezz-thetics ricostruisce ...
Jon Irabagon: Someone to Someone
by Stefano Merighi
Il sassofonista e compositore Jon Irabagon è un altro super virtuoso del nostro tempo: ecletttico, onnivoro musicalmente, molto prolifico. Questo recente disco presenta una formazione nuova, PlainsPeak, un quartetto convenzionale, e si offre come un caloroso omaggio alla città di Chicago, a partire dalle note di presentazione, scritte da Jon stesso, bravissimo nel comporre una guida ...
Federico Calcagno & The Dolphians: Face the Music
by Stefano Merighi
Solida realtà del nuovo jazz italiano, Federico Calcagno ha dimostrato pienamente il suo valore sia nei gruppi diretti personalmente, che nelle collaborazioni. Tra le formazioni da lui guidate, The Dolphians brilla per una particolare fluidità esecutiva che esalta la qualità delle composizioni, alcune ispirate dal genio di Eric Dolphy. Solo l'ultima traccia, Mandrake," è ...
Yusef Lateef: Atlantis Lullaby - The Concert from Avignon
by Stefano Merighi
Tra gli outsider del jazz più prolifici, Yusef Lateef fino alla scomparsa (a 93 anni nel 2013) ha continuato a comporre, incidere, sempre evitando con gentilezza di essere accostato alla parola jazz, inventando invece il termine autophysiopsychic" per descrivere una musica che fin dagli anni Cinquanta ha messo in contatto molto seriamente la cultura asiatica con ...
Freddie Hubbard: On Fire: Live from the Blue Morocco
by Stefano Merighi
Dice bene Bennie Maupin, nelle sue note incluse nel libretto del CD, quando ricorda che dopo aver suonato nei Jazz Messengers di Art Blakey, Freddie Hubbard era forse il più forte trombettista in circolazione. Hubbard ha suonato in tutte le situazioni chiave dal 1960 in avanti, scelto sempre dai migliori in campo, e pure ...
Charlie Parker: At Birdland 1950 Revisited
by Stefano Merighi
Il 1950 per Charlie Parker è un anno di cambiamenti. Dopo lo scioglimento del quintetto aureo con Miles Davis e Max Roach, le formazioni diventano più effimere, occasionali, almeno fino al sodalizio con Red Rodney. Norman Granz sta per trascinare Parker nella fortunata formula con gli archi, nel frattempo c'è l'impegno di una lunga ...
Alberto Popolla: Really The Blues
by Stefano Merighi
Malgrado la sterzata tecnologica, subita o accolta con piacere sia dalla musica d'arte che d'intrattenimento, la lingua carsica del blues continua a mostrare il suo ghigno, spesso implicitamente e sotto mentite spoglie. Anche nelle musiche più complesse o lontane tra loro, il blues più che uno schema chiuso rimane un'attitudine, una pronuncia, un accenno ...


