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Results for "Point of Departure, WMPG-FM"
Michael Blake: Hellbent
by AAJ Italy Staff
Se dalle parti di uno studio di registrazione o di un palco (come in questo caso) ci si imbatte in tre personaggi quali Michael Blake, Marcus Rojas e Calvin Weston, e se magari si aggira anche un geniaccio come Steve Bernstein, state pur certi che qualcosa di interessante accadrà sicuramente. Questo Hellbent li coglie dal vivo ...
EL: Electric Leak
by AAJ Italy Staff
Ci sono musicisti che operano lontano dai riflettori e dall'ufficialità dei festival, ignorati dalle label più diffuse, musicisti che normalmente si aggregano in collettivi, si auto-producono, si inventano etichette indipendenti per poter veicolare la loro musica. Proprio da queste realtà periferiche giungono quasi sempre i fermenti più innovativi, le proposte più creative e interessanti di un ...
Fonderia: My Grandmother's Space Suit
by AAJ Italy Staff
Con questo suggestivo, sin dal titolo, My Grandmother's Space Suit, il gruppo romano Fonderia giunge alla sua terza prova discografica, dopo due album decisamente interessanti usciti nel 2002 e nel 2006, Fonderia e Re/Enter. Per questa importante occasione il gruppo si è avvalso della preziosa collaborazione del produttore Marco Migliari che li ha portati in Inghilterra, ...
Hat: Local
by AAJ Italy Staff
Inciso da un quartetto catalano, Local è un disco sinuosamente sospeso, tra fusion, jazz e rock. E' frutto di una ricerca stilistica multiforme, attraverso la quale ci vengono regalate atmosfere sonore liquide. Proprio regalate," nel senso che la band offre liberamente la propria musica all'ascoltatore, attraverso il free download. Si ascoltano allora stralunate sessions atipiche per ...
Liberatore and DeVore Duo: Concepts
by AAJ Italy Staff
Il chitarrista italiano Matteo Liberatore ha incontrato il contrabbassista dell'Illinois Jerry DeVore nel 2008 alla New York University. I due musicisti hanno presto scoperto di avere molte idee in comune sulla musica e sulla necessità di interpretare, in maniera molto libera, le intersezioni di vecchi generi che ormai servono solo come etichette scolorite per una toponomastica ...
Emiliano Invidia: Inside Through Out
by AAJ Italy Staff
Molti giovani musicisti italiani devono scegliere la strada dell'auto-produzione per presentare i loro lavori su CD e documentare in qualche modo un percorso artistico che altrimenti andrebbe in qualche modo perduto. Nel caso dell'interessante trio del chitarrista Emiliano Invidia il Comune di Ferrara ha dato il proprio patrocinio e support. Questo fatto piuttosto inusuale nel nostro ...
Carlo Bernardinello: Artist´s Dreams
by AAJ Italy Staff
Il jazz ha avuto tanti cambiamenti di stile legati ai tempi ed ai luoghi in cui i musicisti si sono trovati ad operare. Basta mettere a confronto, tanto per fare un esempio 'classico,' la nevrosi urbana dei bopper newyorchesi con l'approccio rilassato dei musicisti West Coast. Era così in quel periodo storico come adesso. Prendiamo il ...
Many Arms: Palabras Malas
by AAJ Italy Staff
Proseguendo nell'opera di distruzione delle rovine della musica rock, il trio Many Arms da Philadelphia intenderebbe raggiungere alcune posizioni vicine alla musica jazz. Lo si può intuire in passaggi progressivi, tutto sommato delicati all'interno di un brano, come in Transfiguration of Man into Beast," dove si ascoltano vere e proprie macchine sonore i cui ingranaggi sono ...
Fabio Marziali Quartet: Voyage Waltz
by AAJ Italy Staff
Voyage Waltz è il notevole biglietto di presentazione di un gruppo che ruota attorno al sassofonista marchigiano Fabio Marziali. Con questo disco Marziali, che ha studiato - tra gli altri - con Rosario Giuliani, ha deciso, fortunatamente, di fare tutto da solo e documentare la sua evoluzione di musicista. Sia il valzer della title-track che apre ...
VV.AA.: Jazz for Amnesty International 2010
by AAJ Italy Staff
Quando un CD ha come obiettivo la sensibilizzazione sul problema dei diritti umani e diventa uno strumento di sostegno, seppur infinitesimale, ad una giusta causa, l'aspetto artistico passa decisamente in secondo piano. Ben vengano iniziative come questo Jazz for Amnesty International 2010, reso possibile grazie all'impegno e all'abnegazione dell'Associazione Culturale Fo(u)r e dell'omonima etichetta indipendente associata. ...


