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Luca Mannutza trio & Maurizio Giammarco @ Jazz Just Like This

Angelo Leonardi By

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Luca Mannutza Trio con Maurizio Giammarco
Jazz Just Like This 2021
Nightingale Studios, Roma
9.4.2021

Venerdi 9 aprile, in concomitanza con la nascita della Birdbox Records si è inaugurata la prima rassegna jazz italiana in streaming. Un'iniziativa lodevole che cerca di rispondere al forzato—e per molti aspetti ingiustificato, a mio parere—annuale blocco dei concerti di musica e di altre manifestazioni artistiche. La rassegna consta di sette concerti, distribuiti fino all'8 luglio, con 22 tra più noti e/o significativi jazzmen nazionali: tra questi ricordiamo il trio di Luca Mannutza con Maurizio Giammarco, il quartetto di Max Ionata, Umberto Fiorentino, Fabio Zeppetella, Dario Deidda, Roberto Gatto, il trio di Fancesca Tandoi.
Il costo del biglietto per l'accesso a ogni singolo concerto permette di rivedere il concerto per tutta la settimana successiva.

In quest'anno sfortunato per la musica molti di noi hanno assistito a concerti in streaming che per forza di cose limitano quelle emozioni che offre l'esibizione live. In modo sorprendente la partecipazione al concerto inaugurale del trio del pianista Luca Mannutza con Maurizio Giammarco apre una finestra nuova. La bellezza della location (i Nightingale Studios dell'etichetta) l'alta professionalità delle riprese video in alta definizione e l'eccellente acustica offrono un prerequisito indispensabile per godere dell'ottima musica presentata (è ovviamente utile l'uso di un PC con buone casse o una smart tv). L' impressione dell'ascoltatore è quella d'essere seduto in un club, nel posto più vicino ai musicisti e partecipare con loro al concerto. L'atmosfera confidenziale e colloquiale con i musicisti che presentano la costruzione dei brani (senza le orrende mascherine) aumenta il senso di partecipazione.

E passiamo al concerto inaugurale. Accanto a Luca Mannutza c'erano Stefano Senni al contrabbasso e Marcello Di Leonardo alla batteria. Dopo alcuni brani s'è aggiunto Maurizio Giammarco al sax tenore. Col suo raffinato modern mainstream pianistico, Mannutza è una presenza centrale nel jazz italiano e nell'ambiente romano in particolare. Strumentista dal fraseggio fluido ed elegante, questi ha un'accentuata predilezione per tempi dispari e alterazioni metriche, con cui rinnova le esecuzioni di famosi standard. La musica del trio si snoda con un bel respiro interno e l'intesa è palpabile. Nella prima parte del concerto abbiamo ascoltato noti standard: "It Could Happen to You," "East of the Sun," "Woody'n You," "Just One of Those Things." Raffinatezze collettive e ottimi interventi personali fanno apparire semplici anche le scelte più insolite.

Dopo questa prima parte Maurizio Giammarco si unisce al trio cambiando un po' i percorsi musicali con brani del sassofonista, il noto "Naima" e qualcosa di meno frequentato. Dopo il classico di John Coltrane sviluppato in un insolito 5/4, il gruppo ha recuperato "Little Rascal of a Rock" un pezzo di Thad Jones che nasce per big band e Giammarco ha arrangiato per quartetto. Il sassofonista è un maestro nel comporre mascheramenti di brani ed ha poi presentato un tema ("Identikit") composto sulla base di "It's You or No One" di Dexter Gordon. Il concerto termina con un "blues" armonicamente originale ("Blues No End") e un altro originale mascheramento nato sul giro armonico di "Solar." Un repertorio eccentrico che diventa la base ideale per un set tanto godibile quanto ricco e variopinto. Inutile ribadire l'autorevolezza solista di Giammarco con i lunghi assoli ricchi di idee e il magnetico timbro.

Il concerto si conclude ma il fatto di poter riascoltare questi concerti per tutta la settimana successiva è davvero un valore aggiunto (e una sperimentazione da continuare quando lo stato pandemico finirà).

I prossimi concerti di JAZZ JUST LIKE THIS sono:

23—29 aprile : Francesco Mascio trio feat. Giovanni Imparato (Francesco Mascio: chitarra, Paolo Mazziotti: basso, Domenico Benvenuto: batteria, Giovanni Imparato: percussioni)

7—13 maggio: Domenico Benvenuto trio feat. Alessandro Tedesco (Domenico Benvenuto: batteria, Francesco Lo Giudice: organo Hammond, Francesco Mascio: chitarra, Alessandro Tedesco: trombone)

21—27 maggio: Max Ionata 4tet (Max Ionata: sax, Luca Mannutza: pianoforte, Marcello Di Leonardo: batteria, Daniele Sorrentino: contrabbasso.)

4—10 giugno: Paolo Recchia 4tet (Paolo Recchia: sax, Luca Mannutza: pianoforte, Giuseppe Romagnoli: contrabbasso, Nicola Angelucci: batteria.)

18—24 giugno: Umberto Fiorentino & Fabio Zeppetella & Dario Deidda & Roberto Gatto (Umberto Fiorentino: chitarra, Fabio Zeppetella: chitarra, Dario Deidda: basso, Roberto Gatto: batteria)

2—8 luglio: Francesca Tandoi trio (Francesca Tandoi: pianoforte, Mattheus Nicolaiewsky: contrabbasso, Sander Smeets: batteria)

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