Home » Articoli » Live Review » Intorno a mezzanotte. Omaggio a Pannonica Rothschild, Ba...

Intorno a mezzanotte. Omaggio a Pannonica Rothschild, Baronessa del Jazz

Intorno a mezzanotte. Omaggio a Pannonica Rothschild, Baronessa del Jazz

Courtesy Lorenzo Marianeschi

By

View read count
Intorno a mezzanotte. Omaggio a Pannonica Rothschild, Baronessa del Jazz
Giotto Jazz Festival
Teatro Giotto
Vicchio
22 marzo 2026

La Baronessa Pannonica de Koenigswarter Rothschild è un personaggio mitico, ben noto agli appassionati di jazz. Stanca della propria vita di rappresentanza all'interno di una delle famiglie più ricche e potenti del mondo, i Rothschild dai quali era nata, negli anni Cinquanta si innamorò della musica di Thelonious Monk, lasciò marito e figli e si trasferì a New York, ove passava le nottate nei locali ad ascoltare jazz e si prese cura di moltissimi artisti afroamericani, spesso tirandoli fuori dai guai o dall'indigenza. Nica, così era soprannominata, è in particolare ricordata per aver prima favorito in modo determinante la carriera di Monk, poi per averlo accudito, tenendolo protetto in casa propria, negli ultimi anni della sua vita, quando il genio di Rocky Mount si perse definitivamente tra i meandri della sua mente.

Due anni fa l'editore Neri Pozza ha fatto uscire la traduzione italiana di La Baronessa. La Rothschild ribelle musa segreta del jazz, ampia biografia di Nica scritta dalla sua pronipote Hannah Rothschild, che esplora la singolare storia della sua famiglia, sempre in precario equilibrio tra genialità e follia, e narra sia la vita di Nica prima della "fuga" in America —anche quella decisamente singolare e leggendaria —, sia i molti "incidenti" in cui incorse nell'arduo compito di difendere i musicisti afroamericani nell'America razzista dell'epoca. Da quel libro è partita l'attrice e regista pistoiese Alessia Innocenti per realizzare uno spettacolo teatrale dedicato a Pannonica, Intorno a mezzanotte, che dopo l'anteprima di gennaio al Piccolo Teatro Mauro Bolognesi di Pistoia ha iniziato a girare i teatri d'Italia, a cominciare da questa data al Teatro Giotto di Vicchio, nel cartellone del Giotto Jazz Festival 2026.

Lo spettacolo è minimale, la Innocenti è sola sul palco e interpreta Pannonica recitando in prima persona una sorta di monologo che riprende alcuni quadri del libro, talvolta in modo quasi letterale; la scena è semplice, con solo un tavolino da bar e una luce, uno sfondo bianco a onde increspate che muta colore al mutare delle luci e, ai lati del palcoscenico, i due musicisti che scandiscono il procedere della vicenda esistenziale con l'esecuzione di alcuni brani di Monk: il pianista Massimiliano Calderai e il clarinettista Nico Gori, impegnato anche al sax tenore e autore degli arrangiamenti.

In uno spettacolo così la musica è ovviamente importante, ma fa da epicentro, senza invadere, né sottrarre attenzione alla parte attoriale, cosicché i due musicisti suonano benissimo, ma senza né strafare, né proporsi in interpretazioni troppo personali. Perché la protagonista è lei, Nica, che racconta, soffre, piange, balla, impreca, ride, urla, spara, e alla fine—esausta—si distende sul pianoforte... Insomma vive il riassunto della sua vita che passa sul palcoscenico nell'ora e un quarto di un atto unico che drammaturgicamente funziona e che la Innocenti interpreta benissimo, palesemente anche lei rapita dalla figura che impersona.

Una fusione di musica e teatro, realtà e leggenda, lusso e povertà, genio e sregolatezza, tutto tenuto insieme dalla passione per il jazz, del quale Thelonious Monk e la sua mecenate musa Pannonica sono state due indimenticabili colonne.

Lo spettacolo non ha ancora una programmazione ben definita, ma sarà al Teatro Menotti di Milano l'11-14 giugno prossimi.


About Nico Gori

Tags

Comments


PREVIOUS / NEXT




Become a Sustaining Member

Get the Jazz Near You newsletter

Since 1995, All About Jazz has championed jazz as an art form and supported the musicians who create it. Over three decades, it has grown into one of the world's leading jazz resources, serving hundreds of thousands of readers, musicians, presenters and industry professionals each month.

Help Build the Future of All About Jazz

Your support helps us continue building All About Jazz for the next generation—expanding our editorial coverage, preserving jazz history, developing new community features and creating better ways to discover the music and the people behind it.

Become a sustaining member for as little as $20 per year and you'll immediately enjoy an ad-free experience along with access to subscriber features and future articles for a full year.

Together, we're not simply sustaining All About Jazz—we're building its future. Thank you for being part of the journey.

Near

More

Popular

Chicche dall'archivio

Jazz article: Floors al Lagarina Jazz Festival
Jazz article: Marco Colonna
My Playlist
Marco Colonna
Jazz article: Benoît Delbecq e il Questionario di Proust

Get more of a good thing!

Our weekly newsletters highlight our top stories, top album reviews, website news, free songs, radio & podcast shows, news, and upcoming jazz events near you.