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I dischi del 2025 secondo Neri Pollastri

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Eccoci come tutti gli anni a stilare la lista dei migliori dischi dell'anno... Vana, inutile, sterile, pretenziosa, discriminatoria, eppure a suo modo anche necessaria, non tanto perché tutti ne fanno una, o partecipano a concorsi che ne stilano di collettive, quanto perché alla fine di ogni anno ha una sua utilità, personale e pubblica, reimmergersi nei tanti —forse troppi—ascolti per riabbracciarli tutti quanti a volo d'uccello, così da rendersi conto, certo, di quanto poco, nonostante tutto, si sia riusciti ad ascoltare, di quanto parziale finisca necessariamente per essere la propria selezione e persino di come sia difficile ridurla numericamente a una vera e propria "lista," ma anche di quanta bella musica —ora geniale, ora solo singolarmente personale, ora deliziosa, ora solamente affascinante—si sia potuto godere in questi dodici mesi.

Cosicché anche quest'anno —pur essendosi concentrati i miei ascolti in larga misura sull'ampia ed eccellente produzione italiana—la mia lista personale è estremamente ampia, arrivando a includere oltre venti album. Sono i migliori? Non lo so, ma certamente sono le cose che più mi hanno emozionato tra quanto ascoltato nel 2025. Poi, come l'anno scorso, succederà che mi accorgerò tra qualche settimana di essermene dimenticato uno assolutamente imprescindibile o, tra un paio di mesi, ascolterò un disco targato 2025 ma fin lì a me ignoto, scoprendo che era il migliore di tutti.

Cose che capitano, ma che non inficiano la possibilità che quanto vi indico qua sotto possa incuriosirvi, poi stimolarvi e, in qualche caso, magari persino entusiasmarvi. Di buona parte dei lavori potrete trovare la recensione, mia o di altri, sul nostro sito; la selezione include lavori anche molto diversi tra loro, anche se vi dominano l'improvvisazione radicale e la composizione complessa, prossima alla contemporanea. In tutti i casi, comunque, è gran bella musica, o almeno questa è la mia opinione. Per questo ringrazio tutti gli artisti che l'hanno realizzata.

Buon (ri)ascolto e Buon 2026!

   

The Athenaeum Concert
Lucian Ban, John Surman, Mat Maneri
Sunnyside Records







  Brahm Dreams Still
Dino Betti van der Noot
Audissea
2025







Jungle Duke
Silvia Bolognesi
Caligola Records





 

Resta chi va
Antonio Borghini
We Insist! Records





 

Face the Music
Federico Calcagno
Da Vinci Jazz





 

Eight Decades
Marco Colonna
Self Produced





 

Relevé Live
Anais Drago
Habitable Records





 

Altitude 1100 Meters
Satoko Fujii
Libra Records





 

The Billia Session
Gulliver + Roberto Ottaviano
Dodicilune





 

Plays Ellington
Italian Instabile Orchestra
Felmay





 

Flint
Joëlle Léandre, Andrzej Karałow
Fundacja Ensemblage





 

Say When
Gianni Mimmo, Ove Volquartz
Aut Records





 

Créole Renaissance
Aruán Ortiz
Intakt Records





 

Animal Farm
Emanuele Parrini
Felmay





 

Living Being IV (Time Reflections)
Vincent Peirani
ACT Music





 

Uno spazio, quattro oggetti.
Claudio Riggio, Rino Adamo, Giancarlo Schiaffini, Marco Ariano
myLab





 

The Legends Of Otranto
Ferdinando Romano
GleAM Records





 

Magma
Esmeralda Sella
Auand Records





 

Convergence
Max Trabucco
Abeat Records





 

Panorchestra
Tino Tracanna
Flying Robert Music





 

Synchronicity
Jeong Lim Yang
Sunnyside Records





 


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