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Silvia Bolognesi: Chicago Sessions
L'album ha la durata di un vinile (tendenza fortunatamente sempre più seguita da numerosi artisti) e condensa in poco meno di quaranta minuti gran parte dell'universo musicale della contrabbassista. Marchio di fabbrica la cavata possente del suo strumento, scura di tonalità, elastica nel groove anche nei momenti più rarefatti e informali, a tratti quasi feroce ma anche innegabilmente calda e avvolgente. Poi le composizioni tanto impregnate di blues e di tradizione quanto libere, aperte e originali nel loro sviluppo espressivo.
Senza dimenticare una spiccata vena melodica a volte palese, altre nascosta nelle pieghe di passaggi più aspri o di intrecci timbrici poco canonici. Come quelli tra le corde del contrabbasso e del violoncello, un binomio ormai collaudato che porta la musica verso un riuscito miscuglio tra l'anima afroamericana e quella accademica/contemporanea.
Aggiungiamo la tromba di Johnson, lucida, pulita, di una semplicità che si carica sulle spalle un bel po' di tradizione e avremo un quadro piuttosto nitido di quello che succede in Chicago Sessions, incisione nella quale aggiungono un che di piacevolmente poetico e stralunato le voci di Dee Alexander ed Emiliano Nigi.
Track Listing
Constellation; My Friend Who Looks Like a Ghost; It's Not the Sea; Departure; Vision; Languages/Sounds Colours and Words.
Personnel
Silvia Bolognesi
bass, acousticRuss Johnson: tromba; Tomeka Reid: violoncello; Silvia Bolognesi: contrabbasso; Mike Reed: batteria; special guests Dee Alexander, Emiliano Nigi: voce.
Album information
Title: Chicago Sessions | Year Released: 2016 | Record Label: Fonterossa Records
About Silvia Bolognesi
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