Home » Articoli | Recensioni
Jazz Articles
Our daily articles are carefully curated by the All About Jazz staff. You can find more articles by searching our website, see what's trending on our popular articles page or read articles ahead of their published dates on our Coming Soon page. Read our daily album reviews.
Sign in to customize your My Articles page —or— Filter Article Results
Album Review
Bill Evans: At the BBC
by Alberto Bazzurro
Registrato presso gli studi londinesi della BBC il 19 marzo 1965, suddiviso in due set per un totale di un'ora e dieci di musica, rimasterizzata dai nastri originali e disposta su singolo CD o doppio LP, il materiale (inedito) di quest'opera aggiunge un ulteriore tassello al già molto che sappiamo di Bill Evans e dei suoi svariati trii, che com'è noto (e assodato) si pongono ai vertici della letteratura specifica, anche--diremmo soprattutto--come apripista di una linea estetico-stilistico-operativa che sarebbe poi ...
Continue ReadingAlbum Review
Edward Simon: Venezuela - Latin American Songbook Vol 2
by Angelo Leonardi
Il pianista e compositore venezuelano Edward Simon prosegue la sua ricerca sul patrimonio musicale della sua nazione e del Sudamerica in generale, elaborando una preziosa sintesi con elementi di jazz e classica. Questo secondo capitolo del suo Latin American Songbook" si differenzia dal precedente per la scelta di privilegiare (con la sola eccezione di un choro brasiliano) il repertorio del suo Paese d'origine. Dal quale, com'è noto, è emigrato giovanissimo negli Stati Uniti per studiare alla Performing Arts School di ...
Continue ReadingAlbum Review
Luca Curcio: La BOMBA
by Vincenzo Roggero
La BOMBA è l'album di esordio di Luca Curcio, contrabbassista, compositore, produttore italiano che vive e opera tra Berlino e Copenhagen (disco registrato nella capitale danese, post-produzione e registrazioni aggiuntive nella capitale tedesca, ensemble italo-islando-norvegese: Francesco Bigoni (sassofono tenore), Sölvi Kolbeinsson (sassofono contralto), Erik Kimestad Pedersen (tromba), Simon Olderskog Albertsen (batteria). E che esordio! Già dai primi secondi si intuisce come il ritmo sia destinato ad essere tra i protagonisti principali dell'incisione, con i fiati che si muovono ...
Continue ReadingEleonora Strino: Lumithia
by Marco Iacoboni
Ci sono dischi che si ascoltano e altri che si lasciano abitare, come Lumithia, il nuovo lavoro di Eleonora Strino. Tredici brani, il suono di una sola chitarra. Nessuna sovraincisione. Se l'album precedente, Matilde (CAM Jazz, 2025), in quartetto, apriva il percorso della Strino come compositrice, Lumithia ne rappresenta l'approdo più intimo. Tredici brani, una sola chitarra, nessuna sovraincisione: la chitarrista napoletana si rivela in un recital solistico che è insieme confessione personale, omaggio alla madre e viaggio ...
Continue ReadingEleonora Strino: franchezza, istinto e introspezione
by Marco Iacoboni
Reduce da concerti in Italia e all'estero, con alle spalle un tour americano accolto con entusiasmo e tre lavori che ne segnano con chiarezza l'evoluzione artistica--I Got Strings (CAM Jazz, 2023), Matilde (CAM Jazz, 2025) e il più recente Lumithia (CAM Jazz, 2026)--Eleonora Strino attraversa una fase intensa del proprio percorso artistico. Dalla scrittura alla dimensione solistica, dal rapporto con la tradizione jazzistica alla ricerca di una voce personale, fino al tema dell'essere donna nel jazz e all'esperienza americana, in ...
Continue ReadingPhil Haynes: Terra
by Vincenzo Roggero
Un po' a sorpresa, dopo due album tematici avvincenti e di immediata comunicabilità come Return to Electric (Corner Store Jazz, 2025) e Liberty Now! (Corner Store Jazz, 2025) arriva Terra, ancora un album a tema, registrato dal vivo presso la Bucknell University, ma di natura ben diversa. Per l'occasione Phil Haynes, Ben Monder e Peyton Pleninger, si incontrano per la prima volta come gruppo dando vita ad una esecuzione/suite completamente improvvisata. Gli strumenti vanno ben oltre i rispettivi ...
Continue ReadingAlbum Review
Andrea Glockner Quartet: Across the Lines feat. Joseph Bowie
by Neri Pollastri
Nato in occasione di un incontro internazionale tra artisti in quella incredibile comunità musicale che è oggi Siena, questo lavoro vede raccolti alcuni giovani musicisti e due formidabili jazzisti quali il mitico trombonista Joseph Bowie e la contrabbassista Silvia Bolognesi, che giocava in casa ed è impegnata soprattutto al basso elettrico. Firma del disco e di gran parte delle sue composizioni è il giovane trombettista e trombonista Andrea Glockner, galvanizzato dalla presenza di quello che deve essere uno dei suoi ...
Continue ReadingAlbum Review
The Phoenix Trio: Tomorrow Is Today
by Alberto Bazzurro
Registrato all'Ornithology di Brooklyn a fine marzo 2025, questo album è l'esatto ritratto di una generazione (o meglio di una costola della stessa) che ha sposato la causa di un jazz molto ritorto sul passato adattandogli un suono--con tutte le virgolette del caso--contemporaneo. Un suono scuro, pastoso, concentrato, a sua volta un po' ritorto su sé stesso, che però ha il grande pregio di appagare la maggior parte di coloro che si occupano di jazz, che si parli di pubblico ...
Continue ReadingUmbria Jazz 2026
by Libero Farnè
Umbria Jazz 2026 Varie sedi Perugia 3--12 luglio 2026 Quest'anno, probabilmente in tutto il mondo, in ogni festival di jazz si celebra il centenario della nascita di Miles Davis e John Coltrane. Umbria Jazz ha fatto di più, aggiungendo ai due giganti del jazz statunitensi un altro protagonista della cultura internazionale nato anch'egli nel 1926: Dario Fo, da un'opera pittorica del quale, La danza degli zanni, è stato tratto il logo che campeggia sul manifesto, ...
Continue ReadingRyan Blotnick: The Woods
by Vincenzo Roggero
L'ascolto di The Woods, quinta fatica discografica, dopo una decina di anni di silenzio come leader del chitarrista Ryan Blotnick, trasporta l'ascoltatore in una dimensione atemporale, una bolla protetta dalle insidie, dal frastuono e dalle brutture che lo circondano. Il quartetto si muove discreto, con passi felpati ma soprattutto si pone al servizio della chitarra di Blotnick che si rivela il cuore dell'incisione. Non tanto per l'esibizione di abilità tecniche, comunque presenti, ma piuttosto per il focus sulle sonorità morbide ...
Continue Reading
