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Stephan Thelen: World Dialogue

Mario Calvitti By

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Stephan Thelen: World Dialogue
Il chitarrista Stephan Thelen, californiano trapiantato in Svizzera dove risiede e lavora, è uno dei musicisti più interessanti tra quelli che nel corso del nuovo millennio si sono adoperati per rinnovare il linguaggio della chitarra, cercando nuove forme e tecniche espressive per esplorare le illimitate possibilità dello strumento. La sua discografia annovera diversi album da solista e con il gruppo SONAR (la cui musica è stata paragonata alle geometrie contorte e alle illusioni prospettiche delle incisioni di Mauritius Cornelius Escher in versione musicale), nonché varie collaborazioni con altri chitarristi che condividono la sua passione per la ricerca, come Markus Reuter, Mark Wingfield e David Torn. Quest'ultimo, appartenente a una generazione precedente, va considerato tra i precursori di un approccio alternativo allo strumento fungendo da apripista per questo tipo di sperimentazione sonora. La caratteristica principale della musica di Thelen è il massiccio uso di poliritmi, sulla scia di certi lavori dei King Crimson di Robert Fripp (ai cui seminari col Guitar Craft Thelen ha partecipato negli anni '90), che a sua volta faceva risalire la sua ispirazione alle opere di Stravinskij e Bàrtok.

Ultimamente Thelen si è dedicato in particolare all'attività di compositore, scrivendo alcuni brani per quartetto d'archi. Il demo di uno di questi è arrivato a David Harrington, primo violino e fondatore del Kronos Quartet, grazie all'intermediazione del giornalista musicale Anil Prasad. Harrington è rimasto colpito dal brano e ha commissionato al musicista una composizione per il progetto del Kronos Quartet "50 for the future," che quando sarà terminato raccoglierà 50 lavori di altrettanti compositori contemporanei per la formazione dei giovani ensemble strumentali. Il brano in questione è "Circular Lines," che possiamo ascoltare nell'interpretazione del Kronos Quartet in apertura del recente album di Thelen, World Dialogue, dove il chitarrista compare solo in veste di compositore, trasportando in un ambito classico e acustico le geometrie poliritmiche minimaliste che aveva già esplorato con i SONAR. Il brano è costruito sulla sovrapposizione di ritmi diversi: uno strumento suona in 3/8, uno in 4/8 e uno in 5/8, mentre il quarto fa da jolly sovrapponendo la melodia, o sostenendo uno degli strati ritmici. Ne risulta una musica con un groove molto forte, ipnotica ma di forte impatto emotivo e sempre molto avvincente nel suo sviluppo. Ha diversi punti di contatto con i lavori dello svizzero Nik Bärtsch, anch'egli fautore di una musica basata su un groove minimalista poliritmico espresso da una formula modulare, ma evitando di cadere nella fredda ripetitività che talvolta sembra inevitabile.

L'album è completato da tre ulteriori composizioni per quartetto d'archi, eseguite però dal quartetto Al Pari, ensemble formato da quattro giovani musiciste polacche. Il brano conclusivo "Silesia" è stato composto appositamente per loro, e prende il nome dalla regione della Polonia da cui tutte provengono. "World Dialogue" è la prima composizione per quartetto di Thelen, che aveva suscitato l'interesse del Kronos Quartet, mentre la breve "Chaconne" completa il programma. Anche questi brani sono basati sull'intrecciarsi di ritmi differenti, e ne condividono lo stesso fascino ipnotico e ammaliante.

Con questo lavoro Thelen si inserisce di diritto nell'elite dei compositori contemporanei generalmente definiti minimalisti (anche se questa etichetta è soprattutto una classificazione di comodo che sta progressivamente perdendo di significato) insieme a Terry Riley, Steve Reich, Philip Glass e Michael Nyman, aggiungendo la sua voce nuova e originale nel panorama degli artisti trasversali, che con il loro lavoro al di fuori dei confini dei generi e delle etichette affibbiate spesso arbitrariamente stanno rinnovando il concetto stesso di musica. Siamo impazienti di ascoltare le sue prossime composizioni, senza peraltro rinunciare al suo operato come chitarrista.

Album della settimana.

Track Listing

Circular Lines; Chaconne; World Dialogue; Silesia.

Personnel

Stephan Thelen: guitar, electric; Kronos Quartet: band/orchestra; Al Pari Quartet: band/orchestra.

Additional Instrumentation

Stephan Thelen: composer; Kronos Quartet: David Harrington: violin; John Sherba: violin; Hank Dutt viola; Sunny Yang: cello. Al Pari Quartet: Marta Lucjan: violin; Alicja Miruk-Mirska: violin; Magdalena Maier: viola; Elżbieta Rychwalska: cello.

Album information

Title: World Dialogue | Year Released: 2020 | Record Label: RareNoiseRecords

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