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Eugenio Colombo: United Front

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Eugenio Colombo: United Front
Nato come sorta di proseguimento live del precedente Tempi duri, questo United Front vede la collaborazione tra il sassofonista e flautista Eugenio Colombo (uno dei musicisti piu' interessanti e poliedrici del nostro paese) con il Diomira Invisibile Ensemble, gruppo di ispirazioni elettriche e vagamente rock, che con la musica e a poetica di Colombo parrebbe avere poco a che fare. Ma il sassofonista romano e' personalita' come detto molto sfaccettata; cosi', dopo essersi cimentato con il free, aver lavorato con l'Italian Instabile Orchestra ed aver prodotto anche lavori di ispirazione classica (Giuditta), eccolo adesso all'opera con un gruppo dalla ritmica modernista, con risultati di tutto rispetto.

L'occasione della prova live dopo il lavoro in studio e' offerta da Radio 3, che - complice Pino Saulo - ha messo a disposizione una sala per un concerto in diretta, poi registrato e utilizzato per il CD. Nel repertorio, diversi sono i brani del tutto nuovi, che si affiancano a pezzi rielaborati per questo organico (i primi tre brani, l'ultimo dei quali, "Apparente", riprende parti del ben noto "Everest"). Tutte le composizioni, a parte l'introduttiva "Papere Perverse", hanno ampio respiro, cambiano ripetutamente atmosfere ed offrono larghi spazi alle improvvisazioni. Esemplare in questo la mutevole "Apparente", nella quale prima il baritono di Nicola Pisani, poi la tromba di Pino Minafra, quindi le tastiere di Gianni Lenoci, si producono in personalissimi affreschi, cadenzati dai sipari sinfonici del brano e supportati dal ritmo insistito ma non invadente del basso elettrico di Pierpaolo Martino.

La chitarra di Adolfo La Volpe ha invece modo di mettersi in luce a piu' riprese ne "Il Cacciatore di Taglie" e "Latakja"), ove lo stesso Colombo, sebbene meno in primo piano che in altre occasioni, si esprime piu' volte con i suoi assoli del tutto caratteristici. Ma e' il collettivo ad essere il vero protagonista del lavoro, cosi' come in quelle formazioni cui sembra ispirarsi il gruppo anche nel suo spirito "politico" - la suite che ispira il titolo dell'album e lo conclude, "Spagna 1936", e' un chiaro omaggio alla Liberation Music Orchestra di Charlie Haden. Cosi', a piu' riprese ("Saccheggio Rosso", "Latakja", la gia' citata suite) la sonorita' dell'intero organico procede a lungo in modo coeso, sebbene dialetticamente multiforme, con grande sapore evocativo.

Un lavoro eccellente, coerente ben aldila' dell'occasione particolare nella quale e' stato registrato, segno di un lavoro di progettazione diffuso nella collaborazione tra i diversi musicisiti che lo interpretano.

Track Listing

01. Papere Perverse - 2:42; 02. Mingus' Jump - 11:22; 03. Apparente - 10:46; 04. Il cacciatore di Taglie (V. Gallo) - 7:57; 05. Saccheggio Rosso - 6:03; 06. Latakja - 8:18; 07. Spagna 1936 - 10:47; a) Finis Terrae; b) La Muchacha Dorada; c) Song of United Front (Eisler)

Personnel

Eugenio Colombo (sax soprano e contralto, flauto); Pino Minafra (tromba, flicorno); Vittorio Gallo (sax soprano e tenore); Nicola Pisani (sax baritono); Gianni Lenoci (piano, tastiere); Adolfo La Volpe (chitarra); Pierpaolo Martino (contrabbasso, basso elettrico); Daniele Abbinante (batteria)

Album information

Title: United Front | Year Released: 2006


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