2

Umberto Petrin: Traces and Ghosts

Stefano Merighi BY

Sign in to view read count
Umberto Petrin: Traces and Ghosts
Dire che il lavoro di Umberto Petrin in Italia è un po' sottostimato, è dire poco.

A parte un curriculum di grande sostanza, e una poetica non comune che relaziona la musica con altri linguaggi, è il suo puro pianismo a convincere una volta di più, a quattro anni dal precedente solo A Dawn Will Come, sempre per i tipi della Leo. Traces and Ghosts va ancora oltre nell'indagine di una narrazione scarnificata eppure solida che, tra una dedica e un immaginario intertestuale (cinema, arte contemporanea, letteratura), arriva alla stazione finale del tributo a Billy Strayhorn ("Johnny Come Lately," di stralunata delicatezza) dopo un percorso meditato, in cui ciascuna tappa ha una propria identità.

Detto del debito fatale che Petrin riconosce rispetto a Thelonious Monk, l'andamento di queste tracce (che in due episodi macchiano l'acustica con un po' di elettronica) riporta la memoria a Lennie Tristano e a Paul Bley: da una parte un controllo ferreo del fraseggio staccato e lontano dal sentimentalismo, dall'altra però un vagare cogitabondo, un continuo sottotesto blues e una liberazione del "canto," che tiene avvinto l'ascoltatore in cerca di un surplus melodico non ovvio.

Emerge ancora il rapporto tra suoni e colori, i colori densi della pittura astratta: pieni e vuoti dialetticamente intrecciati, simbologie nascoste, rarefazioni che si impennano in immagini assertive. Così i suoni del pianoforte, che sfruttano la pienezza espressiva di tocco, timbro, durata.

Il cromatismo ondivago svetta in "Epistrofe," mentre un distillato di tutte le influenze del pianista si offre nella estesa "Lugosi." C'è una dedica a Nile Rodgers ("I Want") e un'insistita qualità "materica" che rimanda a uno tra gli artisti prediletti di Petrin, Joseph Beuys, del quale è riprodotto un disegno all'interno della copertina. Altre perle del disco : "Stone and Oil," "Lolita," "Tonica."

Track Listing

Guston – 3:08; Epistrofe – 2:43; 3. Lugosi - 6:18; 4. Ludus - 2:39; 5. Stone and Oil (for Lucrezia De Domizio Durini)- 3:48; 6. I Want (for Nile Rodgers) - 5:43; 7. Metal D - 3:31; 8. Lolita - 4:32; 9. Dioniso - 5.00; 10. The Ghost Is Here – 2:28; 11. Tonica - 2:25; 12. Johnny Come Lately – 2:33.

Personnel

Umberto Petrin (pianoforte, elettronica).

Album information

Title: Traces and Ghosts | Year Released: 2014 | Record Label: Leo Records

Post a comment about this album

Tags

Shop Amazon

More

Live!
Chick Corea Akoustic Band with John Patitucci &...
Detail - 90
Frode Gjerstad / Kent Carter / John Stevens
Tri-Cycle
Alex Jenkins Trio
Chartreuse
Gaetano Letizia
Within Us
Chuck Owen
Close to Home
Ari Erev
Up & Down, Sideways
Jon Raskin Quartet

Popular

Pure
Robben Ford
Absence
Terence Blanchard featuring The E-Collective
En Attendant
Marcin Wasilewski Trio
Station Three
Quartet Diminished
The Garden
Rachel Eckroth

Get more of a good thing

Our weekly newsletter highlights our top stories and includes your local jazz events calendar.