Home » Articoli » Album Review » Charles Lloyd & the Marvels: Tone Poem

Charles Lloyd & the Marvels: Tone Poem

By

View read count
Charles Lloyd & the Marvels: Tone Poem
Ecco il terzo lavoro di Charles Lloyd con i suoi Marvels, lo straordinario combo con Bill Frisell alla chitarra, Greg Leisz alla pedal steel guitar, Reuben Rogers al basso e Eric Harland alla batteria. Dopo I Long to See You del 2016 (con ospiti speciali come Norah Jones e Willie Nelson), e Vanished Gardens del 2018 (con -quella volta -un ospite speciale del calibro di Lucinda Williams) su Tone Poem Lloyd sceglie di lavorare senza ospiti e senza vocalist in un—per lui ormai classico—set di nove brani ancora una volta incredibilmente convincenti.

Il disco è una nuova perfetta coniugazione del verbo di Lloyd, dove la perfetta "ibridizzazione" di jazz, blues, country e rock—insomma "American music" tout court—presente nei suoi brani originali si integra organicamente con le composizioni di Ornette Coleman, Thelonious Monk, Leonard Cohen, Gabor Szabo e del cubano Bola de Nieve, dando vita ad una coerente e profonda idea jazzistica in qualche modo "totale" nella quale troviamo classici come "Peace" o "Ramblin'" di Ornette Coleman, la "country way" del Leonard Cohen di "Anthem," oppure ancora le strade originali della "Dismal Swamp" nella quale Lloyd si diverte a ribaltare "All Blues" di Miles. L'altissima cifra del lavoro contemporaneo di Lloyd credo che sia a questo punto chiara. Il tutto è frutto della sua odierna concezione dell'arte musicale che, in molte interviste, ha elevato a ruolo di guida totale: «Noi non abbiamo bisogno di politici, ma di saggi. Molti hanno la mano tesa per chiedere, io, invece, cerco di lasciare che il mio cuore sia riempito così non voglio niente. Vivo in soggezione, ubriaco di musica».

L'energia melodica di quest'uomo è impressionante e lui stesso sembra stupirsene dichiarando ancora come «alcune delle note del mio strumento, non le avevo da giovane... vogliono dire qualcosa. Per questo ho cercato un ensemble capace di armonizzarle al meglio lavorando sulla sensibilità collettiva».

Avere accanto un Frisell in stato di grazia perenne e capace di giocare con il blues, un Leisz sempre straordinariamente dinamico e quasi esotico e—per chiudere il cerchio—due autentici marziani come Rogers e Harland alla ritmica fa viaggiare diritto nel cielo la magistrale musicalità di questo bellissimo lavoro.

Odio da sempre dover dare valutazione in "stelle" ai lavori discografici (a meno di dover usare voti davvero bassi). Ascoltate questo disco e la domanda la giro poi a voi: quante stelle vorreste dare a musica talmente bella? Quattro, cinque, trenta, duecento? Lasciate perdere, chiudete gli occhi e aprite le orecchie. Questa è grande, grande musica di un grande, grande musicista.

L'album—il sesto per la Blue Note, dopo il ritorno di Lloyd all'etichetta nel 2015—è disponibile sia in CD che in una lussuosa versione in doppio vinile (che ha ispirato il nome della prestigiosa serie Blue Note per audiofili, Tone Poet)

Album della settimana.

Track Listing

Peace; Ramble; Anthem; Dismal Swamp; Tone Poem; Monk's Mood; Ay Amor (Live); Lady Gabor; Peace.

Personnel

Charles Lloyd
saxophone
Bill Frisell
guitar, electric
Greg Leisz
guitar, steel
Reuben Rogers
bass, acoustic

Album information

Title: Tone Poem | Year Released: 2021 | Record Label: Blue Note Records


< Previous
Smashing Humans

Comments

Tags


Support All About Jazz

Get the Jazz Near You newsletter All About Jazz has been a pillar of jazz since 1995, championing it as an art form and, more importantly, supporting the musicians who create it. Our enduring commitment has made "AAJ" one of the most culturally important websites of its kind, read by hundreds of thousands of fans, musicians and industry figures every month.

How You Can Help

To expand our coverage even further and develop new means to foster jazz discovery and connectivity we need your help. You can become a sustaining member for a modest $20 and in return, we'll immediately hide those pesky ads plus provide access to future articles for a full year. This winning combination will vastly improve your AAJ experience and allow us to vigorously build on the pioneering work we first started in 1995. So enjoy an ad-free AAJ experience and help us remain a positive beacon for jazz by making a donation today.

More

From Me To You
Petra Van Nuis and Dennis Luxion
Tālskatis
Līva Dumpe
Breath Awareness
Derek Bailey, Sabu Toyozumi
Painter Of Dreams
Misha Tsiganov

Popular

Get more of a good thing!

Our weekly newsletter highlights our top stories, our special offers, and upcoming jazz events near you.