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Tommaso Iacoviello e il Questionario di Proust

Tommaso Iacoviello e il Questionario di Proust

Courtesy Giacomo Lazzeri

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Il tratto principale della mia musica: mi piace pensare che sia la melodia, sarà vero?
Trombettista, classe 1991, Tommaso Iacoviello è stato tra i vincitori del bando supportato da MIBACT e Nuovo IMAIE Nuova Generazione Jazz 2021. Collabora con Stefano Battaglia nel suo laboratorio di ricerca permanente presso la Fondazione Siena Jazz e suona nell'ensemble di Ferdinando Romano. Ha recentemente pubblicato Birds (GleAM Records), suo primo album da leader.

Il tratto principale della mia musica
Mi piace pensare che sia la melodia, sarà vero?

La qualità che desidero nei musicisti che suonano con me
L'amore.

Come musicista, il momento in cui sono stato più felice
Lo dico solo con un piatto di pasta e un bicchiere di vino davanti.

Come musicista, il mio principale difetto
Vuoi un elenco? Forse va chiesto ai musicisti con cui suono.

La mia più grande paura quando suono
Che non riesca ad emettere un suono.

Sogno di suonare
In mezzo alla gente, nel bosco, sul mare, per le persone, per chi amo e per chi odio.

La mia fonte di ispirazione
Il silenzio.

I miei musicisti preferiti
Ne ho tanti, forse troppi, non ne so scegliere pochi. Quelli che riescono a toccare la parte più sensibile di me.

I miei dischi da isola deserta
La Scala di Keith Jarrett, Madar di Jan Garbarek, Horowitz in Moscow e Arturo Benedetti Michelangeli Plays Debussy

La canzone che fischio sotto la doccia
"Nature Boy" nell'interpretazione del contrabbassista Avishai Cohen.

I miei pittori preferiti
Goya, Modigliani, Da Vinci e Michelangelo.

I miei film preferiti
Difficile, mi piace tanto Tarantino.

I miei scrittori preferiti
Haruki Murakami e Yuval Harari.

La mia occupazione preferita
Respirare.

Il dono di natura che vorrei avere
Hai presente il film "Il Pianeta Verde?" Ecco quel tocco lì, si può?

Nella musica, la cosa che detesto di più
Quando non capisco.

Gli errori musicali che mi ispirano maggiore indulgenza
Le stecche.

Il pezzo che vorrei venisse suonato al mio funerale
"Concerto d'Amore" di Jacob De Haan.

Lo stato attuale della mia attività musicale
Povero ma felice.

Il mio motto
Attuale e doveroso: Ogni arma costruita è, in ultima analisi, un furto a chi ha fame.

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