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Matteo Bortone Travelers: Time Images

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Matteo Bortone Travelers: Time Images
A due anni di distanza dal precedente CD per Zone di Musica, ecco un nuovo, fortunato lavoro del quartetto Travelers di Matteo Bortone, che -assieme alle sue belle collaborazioni con Alessandro Lanzoni e Roberto Gatto -ha fruttato al contrabbassista pugliese il premio del top jazz 2015 come miglior nuovo talento.

Il quartetto italo-francese nasce in realtà diversi anni fa, nel 2008, arriva all'esordio discografico nel 2013 e adesso approda nel roster della Auand Records. In organico, accanto a Bortone, troviamo l'ottimo e ormai affermato Francesco Diodati alle chitarre, il meno noto ma interessantissimo Antonin-Tri Hoang alle ance e Ariel Tessier alla batteria. La cifra stilistica è tutto sommato quella che contraddistingue gran parte delle produzioni Auand: intensità dinamica, screziature elettriche, significativa complessità strutturale, subordinarietà degli aspetti melodici. Ne sono esempi la traccia di apertura, "Sunday Supermarket" e la cover dei Led Zeppellin "Houses of the Holy."

Quel che però è caratteristico di questo lavoro e del gruppo è l'ampia presenza anche di parti riflessive, quasi sospese, con spazi dilatati e capillarità dei suoni -ne sono esempio brani come "Crackle," "Locked Room" -e perfino atmosfere cameristiche -come nei due "Olvidao" -che se da un lato rendono più incerta l'identità della formazione, dall'altro la svincolano dall'omologazione a stilemi che rischiano di diventare ormai consuetudine e la aprono a una ricerca anche in direzioni altre.

Se la sommatoria dei fattori pur dando un risultato interessante non persuade completamente, in discussione non è però mai la qualità dei singoli musicisti, tra i quali emergono in particolare Diodati, capace di muoversi su vari e ben differenziati versanti con la sua chitarra, e la sorpresa Hoang, davvero apprezzabile a tutti gli strumenti ma particolarmente al clarone. Quanto al leader, aldilà del valore delle composizioni e della direzione artistica del quartetto, appare molto interessante la sua capacità di passare dal contrabbasso al basso elettrico, suonato in modo assai personale (vedi ad esempio "Tourne").

Track Listing

Sunday Supermarket; Just Play; Intro Crackle; Crackle; Looked Room; Wide Blue; Houses of the Holy; Olvidao; Broskar; Tourne; Olvidao #1.

Personnel

Antonin-Tri Hoang: sax contralto, clarinetto, clarinetto basso, Roland synth SH 101; Francesco Diodati: chitarra elettrica e acustica; Matteo Bortone: contrabbasso, basso elettrico; Ariel Tessier: batteria.

Album information

Title: Time Images | Year Released: 2016 | Record Label: Auand Records

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