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Results for "AAJ Italy Staff"
David Binney - Edward Simon: Océanos
by AAJ Italy Staff
Gli oceani interiori di David Binney e Edward Simon, alto-sassofinista americano il primo ed pianista venezuelano il secondo, trovano spazio questa volta su un CD della casa discografica olandese Criss Cross (dopo che Fiestas de agosto e Afinidad erano stati pubblicati dalla italiana Red Records). Come su Afinidad ad accompagnarli ci sono Scott Colley e Brian ...
Mary Wells Greatest Hits
by AAJ Italy Staff
Mary Wells Greatest Hits Quantum Leap (2006) Valutazione: 1,5 stelle Con DVD come questo non si fa un bel servizio né all'artista - in questo caso la povera Mary Wells che dall'Aldilà non ha modo di lamentarsi - né tantomeno al pubblico. Quello che suona più stupido è il fatto che un'operazione così sciatta e furbesca ...
Albert Van Veenendaal - Meinrad Kneer: The Munderkingen Sessions (Part 1)
by AAJ Italy Staff
Dopo averci sorpresi e deliziati con l’entusiasmante Predictable Point of Impact, tornano a far parlare di sé l’etichetta Evil Rabbit e il suo eclettico fondatore, il pianista Albert Van Veenendaal. Abbandonata la formula classica del piano trio, il musicista olandese si esibisce questa volta in una serie di duetti con il fido contrabbassista Meinrad Kneer (co-fondatore ...
Brian Groder: Torque
by AAJ Italy Staff
Il nome del trombettista Brian Groder suonerà piuttosto sconosciuto ai più e il rischio maggiore è che senza il richiamo" della presenza di Sam Rivers, anche questo disco, pubblicato dalla Latham, sarebbe passato prevalentemente sotto silenzio. Sarebbe stato un vero peccato. Perché la musica di queste quattordici, medio-brevi, composizioni/improvvisazioni è davvero stimolante e per una serie ...
Luigi Vitale Quartet: Cin-cue
by AAJ Italy Staff
Cin-cue è il primo lavoro di un quartetto di giovani musicisti, capitanati dal valente vibrafonista campano Luigi Vitale, vincitore nel 2004 del premio Massimo Urbani. La formazione vede accanto a lui il contrabbasso di Alessandro Federigo, la batteria e le percussioni di Luca Carrara, i saxofoni di Gianni Vironi. Progetto semplice e classico, il disco è ...
Jazzfestival Saalfelden 2007
by AAJ Italy Staff
Giunto alla ventottesima edizione, il Saalfelden Jazzfestival si conferma un appuntamento obbligato per seguire il meglio del jazz creativo statunitense, in proposte che giungono sempre più raramente nel nostro Paese. Chiusa la stagione del tendone ai margini dell'abitato e la direzione artistica di Gerhard Eder, la formula dello scorso anno (clicca qui per leggerne la recensione) ...
John McLaughlin – Jaco Pastorius – Tony Williams: Trio of Doom
by AAJ Italy Staff
La storia di queste mirabolanti registrazioni è davvero emblematica e può servire come esempio della volatilità della percezione umana e in particolar modo della percezione artistica da parte dei protagonisti stessi del momento esecutivo. Nel 1979 Jaco Pastorius era all’apice della sua carriera, era solidamente inserito nel supergruppo Weather Report e, secondo il giudizio pressoché unanime ...
Bebo Ferra - Rosario Bonaccorso - Fabrizio Sferra: Visions
by AAJ Italy Staff
“Ninna nanna per Lele“ ha il pacato respiro di certi lavori di Bill Frisell, con la chitarra elettrica di Bebo Ferra che ci accompagna in un mondo di dolcezze, di sogni e di fanciullesca innocenza. Suoni elettronici e sincopi ritmiche proiettano “My English Brother” in una dimensione metropolitana, riflessi acidi e fluorescenti che sembrano proiettati da ...
Avishai Cohen: After the Big Rain
by AAJ Italy Staff
Ci sono due Avishai Cohen nel mondo del jazz che si rispetta. Il primo, più famoso, è il contrabbassista; l'altro, meno conosciuto, è un talentuoso trombettista di origini israeliane che ha un paio di idee niente male nella custodia della sua tromba. Dopo il confortante esordio che risale a quattro anni fa (The Trumpet Player) il ...
Joseph Holbrooke Trio: The Moat Recordings
by AAJ Italy Staff
Il trio composto dal chitarrista Derek Bailey con Gavin Bryars al contrabbasso e Tony Oxley alla batteria è uno dei grandi miti" dell'improvvisazione, mito che affonda le sue radici negli anni Sessanta, quando i tre musicisti fecero evolvere la propria musica da un jazz armonico/modale verso forme di improvvisazione più libera. Di quegli anni ci resta ...


