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Albert Van Veenendaal - Meinrad Kneer: The Munderkingen Sessions (Part 1)

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Albert Van Veenendaal - Meinrad Kneer: The Munderkingen Sessions (Part 1)
Dopo averci sorpresi e deliziati con l’entusiasmante Predictable Point of Impact, tornano a far parlare di sé l’etichetta Evil Rabbit e il suo eclettico fondatore, il pianista Albert Van Veenendaal. Abbandonata la formula classica del piano trio, il musicista olandese si esibisce questa volta in una serie di duetti con il fido contrabbassista Meinrad Kneer (co-fondatore e anima anch’egli del “cattivo coniglio”).

Virata di formula, dunque, ma anche, e soprattutto, di sostanza. Già, perchè la musica proposta, priva della pulsazione e del sostegno ritmico, si sposta decisamente verso atmosfere dilatate e sospese, introspettive e concentrate. Messa da parte la felice vena compositiva palesata con tanta genialità (sarà pure un termine inflazionato e abusato, ma stavolta val davvero la pena spenderlo) nell’opera precedente, i due compagni di viaggio si lasciano andare a conversazioni largamente improvvisate, giocate sull’economia di mezzi armonici e sull’ossessiva ricerca timbrica; delicate architetture cristalline, in cui ogni nota viene scelta, soppesata e distillata con estrema cura e con fredda lucidità.

Ne risulta un disco fluttuante, atmosferico, fatto di piccoli dettagli, cesellato con raffinatezza e palesemente vicino a suggestioni obliquamente contemporanee (Cage su tutti, e non solo per il ricorso in più occasioni al piano preparato, ma anche per un certo gusto percussivo dei duetti e una certa interpretazione “spaziale” del suono). Evidente, inoltre, la consonanza con il lavoro dell’AMM e con il tocco elegante e succinto dell’immenso John Tilbury, non a caso interprete apprezzato del repertorio di Cage e di Cornelius Cardew (altro compositore evocato spesso dalla coppia di olandesi).

Certo, manca la folgorante epifania del disco licenziato in trio, ma chi cercava conferme sulla caratura dei personaggi coinvolti, non resterà deluso. A questo punto ci si può anche sbilanciare: l’improvvisazione europea ha trovato un nuovo punto di riferimento.

Visita i siti di Albert Van Veenendaal e Meinrad Kneer.

Track Listing

1. Cherry - 5:10; 2. Miniklangwelt - 0:24; 3. Schoener berg - 2:06; 4. Gazz - 7:39; 5. Nature morte 1 - 3:56; 6. Nature morte 2 - 0:53; 7. Verzgat - 7:26; 8. Fliegentod - 3:19; 9. Klangwelt 1 - 1:02; 10. Klangwelt 2 - 1:11; 11. Klangwelt 3 - 1:09; 12. Oscar & Willi - 1:15; 13. Nocturne - 5:11; 14. Lelijk eentje - 2:12; 15. In der ursuppe - 3:44; 16. Nature morte 3 - 1:04; 17. Nature morte 4 - 2:28; 18. Chords & So - 3:21. Tutte le composizioni sono di Albert Van Veenendaal e Meinrad Kneer.

Personnel

Albert Van Veenendaal (pianoforte, pianoforte preparato); Meinrad Kneer (contrabbasso).

Album information

Title: The Munderkingen Sessions (Part 1) | Year Released: 2007


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