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Results for "AAJ Italy Staff"
Intervista a Gabriele Coen
by Neri Pollastri
Il multistrumentista romano Gabriele Coen si è messo in luce negli ultimi anni con il quartetto Atlante Sonoro, dopo aver raggiunto la notorietà all'interno del gruppo klezmer dei KlezRoym. Attivo anche negli ambiti cinematografico e teatrale, specialista del sax soprano ma anche ottimo interprete del clarinetto basso, Coen è un musicista colto e curioso, costantemente alla ...
Jef Neve Trio: Nobody Is Illegal
by AAJ Italy Staff
Un trio moderno e ben affiatato, composizioni originali con ispirazioni a largo raggio, l’originale supporto di fiati aggiunti al solo scopo di accompagnare e sottolineare enfaticamente le sonorità del trio: ecco gli ingredienti che il trentunenne pianista belga Jef Neve ha utilizzato per confezionare quest’ottimo lavoro per la Emarcy. I suoi partner principali sono il contrabbassista ...
Valentin Silvestrov: Bagatellen und Serenaden
by AAJ Italy Staff
Valentin Silvestrov è uno di quegli autori difficile da collocare per il suo rappporto conflittuale con l'avanguardia del '900. Per questa passa e se ne discosta, percorrendo vie parallele misurate su parametri personali. Senz'altro la sua musica si ispira al passato romantico e tardo romantico e oltre (potendo citare Malher e il primo Schoemberg, Schostakovich, Debussy, ...
Billy Bang Quartet: jazz danzante per un piccolo grande pubblico
by AAJ Italy Staff
New York - 11.01.2008 Stasera iniziano i tre giorni di Vision Festival al Symphony Space“ - mi ricorda il violinista Billy Bang al telefono mentre sono a New York per qualche settimana - ma domani MATTINA c’é un altro concerto che non puoi assolutamente perdere! Sarà un’esperienza nuova per te, fatti trovare alle 12.30 a questo ...
JazzHopRevolution: Tha Sound of Truth
by AAJ Italy Staff
Jazz e hip-hop si sono da sempre cercati, annusati, talvolta respinti, altre volte amati: così come tutti quelli che si cercano, annusano, respingono e spesso amano, più o meno consciamente tendono a usarsi reciprocamente e jazz e hip-hop non fanno eccezione, fornendosi rispettivamente qualità della base musicale a fronte di un'incisività maggiore e di un altrimenti ...
Francois Carrier - Michel Lambert: Kathmandu
by AAJ Italy Staff
Kathmandu è il resoconto di una settimana di incontri, di amicizie, di sorprese, di colori, di profumi, e, naturalmente, di suoni che il sassofonista Francois Carrier e il batterista Michel Lambert hanno avuto modo di registrare nella capitale nepalese durante la quinta edizione del Jazzmandu Festival. Tra i principali esponenti della scena improvvisativa canadese, i due ...
Zimology Quartet: Live at Bird's Eye
by AAJ Italy Staff
Il jazz in Sudafrica non s'è estinto con la diaspora che coinvolse nei primi anni sessanta Dollar Brand, Harry Miller, Dudu Pukwana, Louis Moholo e altri. Da almeno un decennio uno degli esponenti di punta è il sassofonista Zim Ngqawana che è anche leader dello Zimology Quartet, ora comprendente i connazionali Nduduzo Makhathini al pianoforte, Herbie ...
Lanza / Franceschini / Hosokawa / Ghisi / Stockhausen - Divertimento Ensemble
by AAJ Italy Staff
Mauro Lanza - Sol Matteo Franceschini - Legenda Toshio Hosokawa - Drawing Daniele Ghisi - Le carte di Pòlya Karlheinz Stockhausen - Adieu Palazzina Liberty - Milano - 13.01.2008 Superato il giro di boa del trentesimo anno di attività, festeggiato in novembre a Palazzo Reale, dopo la partecipazione a MiTO e alla Biennale di Venezia, il ...
Free Desmyter Quartet: Something to Share
by AAJ Italy Staff
Free Desmyter è un musicista belga. La DeWerf è un'etichetta belga. Something to Share è però un album di impostazione americana. Autentico jazz, che parte dagli echi parkeriani evocati in apertura per poi muoversi verso gli orizzonti della più libera improvvisazione, tra Don Byron e l'interplay più intenso. Musica per gli amanti di un jazz che ...
Marcus Miller: Free
by AAJ Italy Staff
Marcus Miller riporta prepotentemente il focus sullo strumento che lo ha fatto diventare famoso alla corte di re Miles Davis. Era il lontano 1981 e il suono del basso elettrico di Marcus era uno degli ingredienti più interessanti che segnarono il ritorno sulle scene del trombettista, dopo cinque anni abbondanti di esilio auto-imposto. Fu un legame ...


