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Results for "AAJ Italy Staff"
Stanley Jordan: State of Nature
by AAJ Italy Staff
Dopo dieci anni dal suo ultimo album, ritorna il funambolico chitarrista californiano Stanley Jordan che nel 1985 sembrò essere il capostipite di una nuova generazione di chitarristi dotati di una tecnica straordinaria e irrituale. Le cose nella realtà non sono andate in quella direzione e la prodigiosa arte del tapping è rimasta una deriva non particolarmente ...
Leonardo Grimaudo: Deserto di mare
by AAJ Italy Staff
Leonardo Grimaudo, siciliano da qualche anno trapiantato in Olanda, studi presso il Conservatorio “A. Scontrino“ e diploma in chitarra classica, sembra più interessato alla composizione che non agli aspetti tradizionalmente legati alla musica improvvisata. Almeno a giudicare da questo Deserto di mare, album licenziato con Sibuli, gruppo allestito e attivo in quel di Groningen. “U Giru ...
Stephen Gauci Quartet: Absolute, Absolutely
by AAJ Italy Staff
“Dentro l’ortodossia, fuori dall’ortodossia, free o non free, cosa interessa? L’importante è che la fonte sia pura. Assolutamente pura“. Queste stringate note di copertina di Stephen Gauci spiegano al meglio la filosofia musicale del sassofonista newyorchese espressa nell’album Absolute, Absolutely. E le note dell’ingegnere del suono che raccontano di un sound check tra i più frustranti ...
Doug Wimbish: CinemaSonics
by AAJ Italy Staff
Il noto bassista Doug Wimbish ci propone il secondo album a suo nome che arriva nove anni dopo l’interessante Trippy Notes for Bass che era servito come segnalibro finale per l’esaltante avventura dei Living Colour che avevano da alcuni anni terminato la prima parte del loro percorso devastante all’interno della musica rock. Rispetto all’album precedente questo ...
E_L_B (Peter Erskine_Nguyen Le_Michel Benita): Dream Flight
by AAJ Italy Staff
Il trio E_L_B si ripresenta dopo l’ottimo esordio del 2000 (sempre per l’etichetta tedesca ACT) e aggiunge un altro colore alla sua tavolozza con l’ingresso, in qualità di ospite, del saxofonista francese Stephane Guillaume. Tutto continua a ruotare attorno alla batteria eccellente di Peter Erskine, sempre preciso e incalzante, carico di passione e di empatia. Il ...
Howard Britz: Here I Stand
by AAJ Italy Staff
I pregi di questo Here I Stand si possono individuare in una spiccata eleganza che pervade l’intero lavoro, nell’abilità compositiva di chi ha assimilato e studiato profondamente la storia della musica afroamericana, nell’uso di arrangiamenti che passano con disinvoltura dalle stringatezze di un jazz classicamente acustico all’enfasi lussureggiante tipica di formazioni più numerose. Non perdendo mai ...
Grilli, India, Africa e Jazz, ma siamo sicuri sia la Svezia? I sogni "globali" della Country & Eastern
by AAJ Italy Staff
Cos’hanno in comune i grilli, il jazz contemporaneo, la musica classica indiana e le percussioni africane? La risposta a questa domanda sta nel catalogo dell’etichetta svedese Country & Eastern, eclettico e davvero globale" nell’accezione più positiva del termine. Non a caso nume ispiratore della label - e presente anche nel catalogo - è il nome di ...
Lol Coxhill: From Whichford Hill
by AAJ Italy Staff
L'Oxford Jazz Master Series, di cui questo disco fa parte, è un progetto concepito nel 2005 per ospitare grandi esponenti della musica improvvisata britannica e non (tra gli italiani c'è Stefano Pastor) nella Holywell Music Room di Oxford, rinomata nel mondo per la sua perfetta acustica. La serie di concerti è stata inaugurata nel febbraio 2006 ...
Pandelis Karayorgis: Betwixt
by AAJ Italy Staff
Il trio formato dal pianista Pandelis Karayorgis, dal bassista Nat McBride e dal batterista Curt Newton aveva già lasciato intravedere nell’album We Will Make a Home For You, registrato dal vivo nel 2005, le grandi potenzialità di questa formula sposata con la scelta di Karayorgis di lasciare da parte il pianoforte acustico (col quale ha costruito ...
Alban Darche: Trumpet Kingdom
by AAJ Italy Staff
Come ogni casa discografica che si rispetti, nel corso del tempo l'ungherese BMC ha dato vita ad una linea musicale riconoscibile, che si sviluppa intorno ad un nucleo consolidato di musicisti, prevalentemente magiari e francesi, che ritroviamo in numerosi album prodotti dall'etichetta e che costituiscono anche il nucleo portante del festival jazz di Budapest, alla cui ...


