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Results for "AAJ Italy Staff"
Spiritualità e rarità nelle ristampe della Porter Records
by AAJ Italy Staff
Khan Jamal Cool Porter Records (1989) Valutazione: 4 stelle Con il vibrafonista di Philadelphia Khan Jamal gli appassionati italiani hanno familiarizzato negli ultimi anni, grazie alla sua partecipazione ad alcuni dischi della Thirsty Ear. La Porter Records ne ripropone ora uno splendido lavoro pubblicato alla fine degli anni Ottanta, a capo di un quartetto completato dal ...
Odean Pope: Plant Life
by AAJ Italy Staff
Noto al grande pubblico per la sua lunga militanza nei gruppi di Max Roach, il tenorista Odean Pope è strumentista che per convenzione viene incluso nei post-coltraniani," ma nel cui vigore espressivo troviamo anche molti altri riferimenti alla grande tradizione sassofonistica afroamericana. Il recente Plant Life, pubblicato dalla ottima Porter Records, lo vede alla testa di ...
Heikki Sarmanto: Counterbalance
by AAJ Italy Staff
Il pianista-compositore Heikki Sarmanto è stato il primo musicista finlandese ad entrare nel Berklee College of Music di Boston. Era il 1968 e il giovane finnico si trovò a studiare con Charlie Mariano, Herb Pomeroy e Margaret Chaloff. Quasi immediatamente fece amicizia con il giovane chitarrista americano Lance Gunderson (di chiare origini scandinave) e dal di ...
The Skopje Connection: Amam
by AAJ Italy Staff
Questo è uno di quei progetti speciali che catturano l'ascoltatore sin dalle prime battute e lo conducono in un percorso dalle tinte radiose, con atmosfere senza tempo e melodie cantabili, che si snodano in equilibrio tra echi etnici, improvvisazione jazzistica e sonorità di forte suggestione. I protagonisti di quest'ensemble sono due tra i massimi musicisti macedoni, ...
Tra rarità e futuro: alla Porter Records la musica creativa è di casa
by AAJ Italy Staff
Poche righe bastano, nel sito web dell'etichetta, per riassumere la filosofia della Porter Records: creata per l'appassionato di musica che crede che si possa trovare ottima musica in ogni genere. Jazz, hip hop, elettronica, internazionale, sperimentale e inclassificabile, tutto trova casa alla Porter Records". Fondata da Luke Mosling e già con un catalogo piuttosto corposo per ...
Nate Wooley - Fred Lonberg-Holm - Jason Roebke: Throw Down Your Hammer and Sing
by AAJ Italy Staff
La splendida foto di un edificio diroccato nello scenario di Salton Sea che compare sulla copertina di questo Throw Down Your Hammer and Sing è l'immagine giusta per introdurre alla musica di questo altrettanto splendido trio composto dal trombettista Nate Wooley con il violoncello e l'elettronica di Fred Lonberg-Holm e il contrabbasso di Jason Roebke. È ...
Dave Kane's Rabbit Project: The Eye of the Duck
by AAJ Italy Staff
Serio, solare, intelligente, ecco un bell'esempio della più recente new way del British Jazz contemporaneo. Dave Kane è da anni sotto la lente d'ingrandimento dei più attenti critici del pianeta jazz, sia da quando ha creato la Lima Orchestra (Lima=Leeds Improvised Music Association) con collegata realtà dedita alla ricerca, che in qualità di primattore di molti ...
The Rocco John Group: Devotion
by AAJ Italy Staff
La devozione cui si fa riferimento nel titolo dell'album è quella che Rocco John Iacovone nutre nei confronti dei grandi maestri della storia del jazz (e della musica in generale). Qualcuno citato esplicitamente nei titoli dei brani (Dolphy, Bach, Parker). Altri rievocati per assonanza (Cy-cology, basata sugli accordi di All of Me"). Altri ancora, più poeticamente, ...
Richard Bliwas: Uncovered
by AAJ Italy Staff
Richard Bliwas è un artista americano un po' ai margini rispetto alle proposte patinate che arrivano dalle major. I suoi dischi sono opere sempre ben cesellate, spesso un po' allucinate (a Roma lo definirebbero sicuramente un fricchettone) e comunque con un segno ben evidente che racconta una vena artistica da non sottovalutare. In questo suo Uncovered ...
Carsten Daerr
by AAJ Italy Staff
01. Björk - Post (Elektra - 1995). Uno dei miei preferiti in assoluto. L'energia forte e aggressiva del primo brano mi cattura tutte le volte che l'ascolto. Una produzione moderna e senza tempo. 02. Pink Floyd - A Saucerful of Secrets (Capitol - 1968). Uno dei primi album della band, molto spirituale e psichedelico. Quando ascolto ...


