All About Jazz

Home » Articoli » Album Review

0

Antoine Pierre URBEX ELECTRIC: Suspended (Live at Flagey)

Mario Calvitti By

Sign in to view read count
Antoine Pierre URBEX ELECTRIC: Suspended (Live at Flagey)
Nonostante la scena musicale belga sia sempre eccezionalmente ricca e variegata, è ancora troppo colpevolmente trascurata al di fuori dei suoi confini nazionali, come dimostra il caso degli Aka Moon, uno straordinario trio che ha recentemente festeggiato i 25 anni di attività, ma è tuttora praticamente ignorato dai media stranieri. Speriamo non succeda lo stesso con questo nuovo giovane talento, il batterista Antoine Pierre, e il suo gruppo URBEX, già tra i principali protagonisti dell'ultima edizione del Festival Jazz di Bruxelles come avevamo a suo tempo riferito qui.

Questo Suspended è il suo nuovo lavoro, il terzo da lui realizzato come leader del suo gruppo URBEX, ed è stato registrato dal vivo a Gennaio in occasione del festival sopra citato ospitato dal centro culturale di Flagey. Eravamo presenti a quel concerto, e abbiamo ansiosamente atteso la pubblicazione dell'album per poterne rivivere le forti emozioni che ci aveva procurato.

In quella serata la musica era stata presentata come 'Variations on Bitches Brew,' un tributo al primo Miles Davis elettrico attraverso composizioni originali del batterista. Per l'occasione il suo abituale sestetto nel quale spiccano in particolare il trombettista Jean-Paul Estiévenart, il pianista Bram De Looze e il chitarrista Bert Cools (tutti musicisti già affermati sulla scena belga, e nomi da tenere d'occhio) era diventato URBEX ELECTRIC per la presenza di tre ospiti, Ben van Gelder al sax soprano, Jozef Dumoulin al Fender Rhodes, e Reinier Baas alla chitarra, in modo da poter ricreare con una strumentazione più appropriata le sonorità dell'album preso a riferimento, ma senza volerne fare una semplice rilettura.

Progetto sicuramente ambizioso, ma che si può considerare riuscito; fin dall'iniziale "Steam" ci ritroviamo immersi nelle atmosfere torride e ribollenti ispirate a quel capolavoro senza tempo, rese da una scrittura solida e rigorosa che combina composizione e improvvisazione. Si prosegue poi anche attraverso momenti più calmi e riflessivi come la lunga "What U Expect!" che ricorda la davisiana "Sanctuary," racchiusa tra due brani (i due "Abstract") dove possiamo apprezzare le texture elettroniche, prima di ritornare al groove di "You Nod But You Ain't" che porta al finale di "Sound Barrier," passando da un assolo di batteria che mette in luce le doti solistiche del leader. Il concerto si concludeva con l'esecuzione di "Directions," brano che è stato la sigla dal vivo del Davis elettrico, ma non incluso nel CD.

Da sottolineare particolarmente, oltre allo straordinario talento compositivo di Pierre, la compattezza mostrata da tutto il gruppo (menzioniamo anche il bassista Félix Zurstrassen e il percussionista Frédéric Malempré per completare la formazione), nel quale tutti i musicisti coinvolti contribuiscono al risultato finale come collettivo, attraverso una serie di intrecci e incastri che emergono in modo sempre più netto e apprezzabile attraverso ascolti attenti e ripetuti, per quello che è senza dubbio uno dei titoli migliori pubblicati in questo tragico 2020.

Album della settimana.

Track Listing

Steam; Obsession; Abstract: Peace; What U Expect!; Abstract: Tide; Feather; You Nod But You Ain't; Drums Take Over; Sound Barrier.

Personnel

Antoine Pierre: drums; Jean-Paul Estiévenart: trumpet; Ben van Gelder: saxophone, alto; Bert Cools: guitar, electric; Reinier Baas: guitar; Bram De Looze: piano; Jozef Dumoulin: piano; Félix Zurstrassen: bass, electric; Frédéric Malempré: percussion.

Album information

Title: Suspended (Live at Flagey) | Year Released: 2020 | Record Label: OutNote Records

Post a comment about this album

Watch

Tags

Shop Amazon

More

All Figured Out
Derek Brown
Taftalidze Shuffle
Vlatko Stefanovski
Entendre
Nik Bartsch

Popular

All About Jazz needs your support

Donate
All About Jazz & Jazz Near You were built to promote jazz music: both recorded albums and live events. We rely primarily on venues, festivals and musicians to promote their events through our platform. With club closures, limited reopenings and an uncertain future, we've pivoted our platform to collect, promote and broadcast livestream concerts to support our jazz musician friends. This is a significant but neccesary step that will help musicians and venues now, and in the future. You can help offset the cost of this essential undertaking by making a donation today. In return, we'll deliver an ad-free experience (which includes hiding the sticky footer ad). Thank you!

Get more of a good thing

Our weekly newsletter highlights our top stories and includes your local jazz events calendar.