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Renée Olstead - Orchestra Jazz Siciliana
È a dir poco ragguardevole la nuova stagione concertistica del Brass Group Palermo, che ospiterà nella prossima primavera due autentiche icone del jazz moderno: Phil Woods (13 marzo) e Tom Harrell (27 marzo).
Forse questo prestigioso cartellone avrebbe meritato un concerto inaugurale diverso, con ben altri nomi e ben altra leadership. A conti fatti, è stata una prova chiaroscurale tra luci ed ombre, caratterizzata dall’indistinta identità musicale.
Vocalist di ampia visibilità internazionale, la Olstead ha interpretato con buon piglio l’impervio repertorio in scaletta, che spaziava tra i classici delle vocalist bianche degli anni ’50 (Helen Merrill, Peggy Lee). Ma nelle sue corde c’è più pop che jazz; il che la mette a rischio in quest’ultimo contesto, dove ci vuole ben altro feeling e sensibilità.
Non ha pure convinto la direzione orchestrale di John Daversa. Immaginate un sinuoso tappeto sonoro fatto di blues, swing, nobile songbook americano e provate ad addolcirlo con i suoni plastificati delle tastiere.
Ne verrà fuori - come è successo stasera - una mistura melensa, che ha mortificato la Big Band del Brass: una formazione abituata a ben altri progetti e direttori, da Gil Evans a Gunther Schuller.
In questi casi o si punta sulla tessitura raffinata magari con il sostegno degli archi, o si opta per la strada maestra dello swing, con giochi di tensione e distensione. Qui è stata privilegiata la saccarina delle tastiere elettriche, a detrimento dei fiati. Scelta legittima, ma non proprio felice.
Ne è disceso un intrattenimento davvero mellifluo, che piace tanto al pubblico dei casinò americani, dove l’ascolto acritico degli standard favorisce l’asetticità delle interpretazioni. E pensare che venti erano gli artisti coinvolti ed infinite le possibilità timbriche da esplorare, per una big band condotta con il freno a mano tirato. Che peccato!
Detto con i numeri: sei all’ensemble; cinque alla cantante; quattro all’orchestrazione musicale, per un concerto non all’altezza della tradizione del Brass.
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