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Paolo Fresu & Uri Caine with Alborada String Quartet

AAJ Italy Staff By AAJ Italy Staff

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Roma Jazz Festival 2009

Auditorium Parco della Musica (Sala Sinopoli) - 24.11.2009

Ultimi giorni della 33^ edizione del Roma Jazz Festival, manifestazione che quest'anno si è svolta seguendo la linea programmatica delle "Jazz Labels". Nel contesto non poteva certo mancare una pagina dedicata alla Blue Note, a celebrare la quale sono stati invitati sul palco dell'Auditorium Paolo Fresu e Uri Caine, con il loro progetto Think., che li vede interloquire con il quartetto d'archi Alborada.

Inizio di gran classe: "Dear Old Stockholm," "Sì dolce è il tormento" (dal repertorio di Claudio Monteverdi) e "Cheek to Cheek" eseguite in duo, come nel precedente lavoro in studio Things (Blue Note, 2006), valgono da sole il prezzo del biglietto, tanto è l'affiatamento, il tasso di qualità e di rispetto per ogni singola nota suonata che i due riversano nell'esecuzione. Caine è, come di consueto, pianista raffinato e concreto, spalla sicura e eccellente solista; Fresu, oltre a sfidare la forza gravitazionale con le posizioni assunte sulla sedia, suona con sentimento ed emette frammenti di suono che riempiono i cuori degli spettatori, attenti e trepidanti, tagliando l'aria densa di una gremita Sala Sinopoli.

Nella parte centrale dello spettacolo sale sul palco il quartetto d'archi Alborada; le strutture diventano più rigide, ma la musica guadagna in spazio e profondità espressiva. La voce corale degli archi restituisce atmosfere a volte sinistre, inquietanti, meno romantiche se vogliamo, ma decisamente più fascinose. La musica decolla verso un ulteriore livello d'espressione stilistica e il tutto risuona più completo, sfumato, multiforme.

Finale nuovamente in duo, con Fresu divertito e voglioso di suonare all'infinito. L'abbraccio con Caine al termine del concerto lascia trasparire un feeling tra i due che va oltre la stretta collaborazione artistica e sancisce l'incontro di due background culturali distanti, uniti dalla stessa voglia di emozionare, ed emozionarsi, attraverso una musica eccelsa.

Foto, di repertorio, di Claudio Casanova

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