Home » Articoli » Book Review » Mario Gamba: Gli ultraterrestri. Musiche della rivoluzio...

Mario Gamba: Gli ultraterrestri. Musiche della rivoluzione globale.

By

View read count
Gli ultraterrestri. Musiche della rivoluzione globale.

di Mario Gamba

Edizioni Cronopio

ISBN 978-8-89446-37-9, 18,50 euro

Un libro così originale lo poteva scrivere solo un intellettuale di vaglia come Mario Gamba, giornalista del Manifesto e TG 3. Dopo "Free Jazz" di Carles/Comolli del '71, ecco finalmente un saggio di cultura musicale, sociologica e storica, in cui le vicende del jazz vengono spiegate alla luce dei coevi fermenti politico-sociali.

Il movimento new-global di Seattle, Gilles Deleuze, le banlieurs parigine. Sono alcune delle chiavi di volta, le griglie interpretative per contestualizzare l'improvvisazione istantanea di Butch Morris, la "comune" jazzistica di New York ma anche la musica elettronica.

Tutte musiche accomunate da un forte filo conduttore, che abbraccia anche altre arti (danza, pittura, teatro) nel segno dell'avanguardia e del superamento di griglie precostituite. Musiche a tratti ostiche, artisticamente e politicamente visionarie nell'avvicinarsi alle mille trasformazioni che segnano oggi il mondo globalizzato.

E poi c'è il giudizio di valore, formulato da uno dei più intelligenti critici di musica contemporanea, pronto a distinguere la lungimiranza di un Butch Morris rispetto al citazionismo post-moderno di alcuni lavori di Matthew Shipp e William Parker.

Un libro memorabile per vastità di interessi e qualità dell'indagine musicale, sintetizzabile in questo interrogativo assunto come metodo di indagine: "Improvviso dunque sono?". Una domanda che sembra mettere in discussione il motto di Mao "politicamente rivoluzionario=artisticamente potente," con cui ad esempio si è valutato troppo superficialmente certo free-jazz degli anni '70 e '80.

Tags

Comments


PREVIOUS / NEXT




Support All About Jazz

Get the Jazz Near You newsletter All About Jazz has been a pillar of jazz since 1995, championing it as an art form and, more importantly, supporting the musicians who make it. Our enduring commitment has made "AAJ" one of the most culturally important websites of its kind, read by hundreds of thousands of fans, musicians and industry figures every month.

Go Ad Free!

To maintain our platform while developing new means to foster jazz discovery and connectivity, we need your help. You can become a sustaining member for as little as $20 and in return, we'll immediately hide those pesky ads plus provide access to future articles for a full year. This winning combination vastly improves your AAJ experience and allow us to vigorously build on the pioneering work we first started in 1995. So enjoy an ad-free AAJ experience and help us remain a positive beacon for jazz by making a donation today.

More

Jazz article: Bill Anschell: Benched
Jazz article: The Philosophy Of Jazz
Jazz article: Tom Waits and Anton Corbijn: Waits/Corbyn

Popular

Read Have A Holly, Jazzy Christmas
Read Ludovico Granvassu's Garden Of Jazzy Delights 2025
Read Ian Patterson's Best Jazz Albums Of 2025
Read Holiday Notes Across A Hallway

Get more of a good thing!

Our weekly newsletter highlights our top stories, our special offers, and upcoming jazz events near you.