Home » Articoli » Album Review » Roswell Rudd, Duck Baker: Live

Roswell Rudd, Duck Baker: Live

Mario Calvitti By Mario Calvitti

View read count
La combinazione in duo tra trombone e chitarra (particolarmente se acustica) non è mai stata molto frequente, ma d'altra parte anche Duck Baker non è proprio un chitarrista convenzionale. Partito dal fingerpicking tradizionale nella scuderia di Stefan Grossman, ha ben presto allargato il suo raggio d'azione fino a comprendere tutta la storia del jazz, dal ragtime al free d'avanguardia, soffermandosi in particolare su alcuni nomi (notevoli i suoi omaggi a Herbie Nichols e Thelonious Monk), unendo spesso le forze con altri musicisti in aggiunta alle sue numerose esibizioni solistiche.

La sua collaborazione con Roswell Rudd è sicuramente una delle più significative, favorita anche dal fatto che il trombonista condivideva la stessa visione ad ampio raggio della musica jazz, muovendosi agevolmente sia nell'ambito della musica tradizionale (di cui è stato studioso al fianco di Alan Lomax) che in quello del free, dove si è fatto notare già a partire dagli anni '60, suscitando fino da allora l'ammirazione del giovane chitarrista, concretizzatasi una trentina di anni dopo in un rapporto di amicizia e collaborazione.

Il disco appena pubblicato raccoglie alcuni esempi di questa cooperazione, registrati dal vivo tra il 2002 e il 2004 nel corso di due diversi concerti al Tonic di New York e al The Outpost di Albuquerque, che avevano già precedentemente fornito qualche materiale per altre pubblicazioni discografiche. I brani testimoniano la grande intesa tra i due musicisti, che si lasciano andare a un dialogo continuo fatto di improvvisazioni e citazioni estemporanee partendo dai brani in programma (tra cui tre titoli di Monk), tra blues e free. Il trombonista è particolarmente in evidenza, ma non mancano i momenti in cui la chitarra si svincola dal puro accompagnamento e può ritagliarsi qualche spazio, sempre comunque all'interno di un dialogo paritetico.

L'album rappresenta un'occasione importante per (ri)scoprire un chitarrista come Duck Baker, unico e sempre originale, e ricordare il trombonista, scomparso nel 2017 a 82 anni, in un aspetto meno noto, ma non meno interessante, della sua produzione.

Mario Calvitti FOLLOW Mario Calvitti and get notified whenever a new article published.
The music I like best is the one that cannot be reduced to a specific genre - La musica che preferisco è quella che non si può ridurre in categorie


Track Listing

The Happening; Buddy Bolden's Blues; A Bouquet for JJ; Melancholy People; Well, You Needn't; Bemsha Swing; Going West; Light Blue; Show; Church.

Personnel

Roswell Rudd
trombone
Duck Baker
guitar

Album information

Title: Live | Year Released: 2021 | Record Label: Dot Time Records


About Roswell Rudd

Tags


PREVIOUS / NEXT




Become a Sustaining Member

Get the Jazz Near You newsletter

Since 1995, All About Jazz has championed jazz as an art form and supported the musicians who create it. Over three decades, it has grown into one of the world's leading jazz resources, serving hundreds of thousands of readers, musicians, presenters and industry professionals each month.

Help Build the Future of All About Jazz

Your support helps us continue building All About Jazz for the next generation—expanding our editorial coverage, preserving jazz history, developing new community features and creating better ways to discover the music and the people behind it.

Become a sustaining member for as little as $20 per year and you'll immediately enjoy an ad-free experience along with access to subscriber features and future articles for a full year.

Together, we're not simply sustaining All About Jazz—we're building its future. Thank you for being part of the journey.

More

Voices
Ran Blake
Sugar in the Morning
Science Fair
Step Up! Get Down!
Sharp Little Bones
Points of Light
Christian McBride and Ursa Major

Popular

Soho Elegy
Rachael Calladine Quintet
Keeping It In Context
Daniel Carter / Sabir Mateen / William Parker / Lou Grassi

Get more of a good thing!

Our weekly newsletters highlight our top stories, top album reviews, website news, free songs, radio & podcast shows, news, and upcoming jazz events near you.