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Luca Segala Libertrio: La rete di Indra

Neri Pollastri By

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Luca Segala Libertrio: La rete di Indra
Disco in parte atipico per Amirani, questo ultimo lavoro del sassofonista Luca Segala vede all'opera un classico trio sax tenore-contrabbasso-batteria impegnato su composizioni originali che potrebbero rimandare -per interazione, ritmi e libertà -a Jackie McLean, oppure -per fraseggi e suono -a Sonny Rollins. Niente di direttamente innovativo, quindi, né di radicalmente improvvisato, tuttavia neppure niente di "datato" o "etichettabile."

Già questo è, francamente, un pregio, perché spesso "buttarla in cerebralità" finisce per essere un modo facile (per l'autore, meno per l'ascoltatore) per vantare una (pretesa) innovatività: molto più difficile esser freschi e non prevedibili senza tuttavia uscire in modo netto dalla tradizione e dalla intelligibilità. E in questo La rete di Indra freschezza e imprevedibilità non fanno difetto.

Lo si percepisce fin dalla prima traccia, "Tony's Hungry," nella quale il ritmo incessante del contrabbasso e la pulsazione intensa della batteria fanno da sfondo a un lavoro nitido ma cangiante del tenore di Segala, per un contesto fortemente interattivo che ricorda certi trii del compianto Arthur Blythe. Notevole l'originalissimo assolo di contrabbasso di Gianluca Alberti prima del ritorno del tema (anche in questo una traccia "classica").

Non divergono molto da questa cifra i brani successivi, che vivono tutti di un lavoro sinergico con spazi di libertà per tutti i tre protagonisti, con Alberti che a più riprese si conferma solista dal suono particolarmente originale, spesso con il sensibile supporto della batteria di Tony Boselli). Ovvia tuttavia la prevalenza delle linee disegnate dal tenore, con il leader che mostra un fraseggio estremamente variato, sebbene mai cerebrale o virtusoistico: di nuovo, ben radicato nella tradizione, ma al tempo stesso né "scolastico," né ostentatamente free.

Ne vien così fuori un lavoro personale ma fruibilissimo, da ascoltare con attenzione ma mai stancante, che ha forse nella più astratta "The Charm of the Dance" e nella maggiormente lirica "L'occhio di Nina" i suoi momenti più alti, e che può soddisfare tanto chi sia attratto alla tradizione, quanto chi invece privilegi la creatività, magari favorendo agli uni e agli altri un'incursione nel loro opposto.

Track Listing

Tony’s Hungry; My Sweet Home; Little Suite; The Charm of the Dance; Acqua; L’occhio di Nina; A Prayer; Prendi i soldi e scappa.

Personnel

Luca Segala: sax tenore; Gianluca Alberti: contrabbasso; Tony Boselli: batteria.

Album information

Title: La rete di Indra | Year Released: 2017 | Record Label: Amirani Records

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