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Ingrid Laubrock Anti-House: Roulette of the Cradle
È comunque una musica dell'inclusione nel suo proliferare di eventi, nel perseguire continue sorprese anche a costo di sfidare incongruità o dilemmi logici. Per dire: mi sembra l'opposto delle poetiche di un Henry Threadgill o di uno Steve Coleman. Là dove questi costruiscono un discorso con una sintassi e con un tratto dominante dichiarato (Zooid, ad esempio, mettendo regole ferree su intervalli melodici e lunghezze di esposizione; Coleman, privilegiando la stratificazione ritmica e l'accumulo), Laubrock procede invece per accostamenti e montaggio di materiali, spesso disparati.
Anti-House somma tre stelle femminili luminosissime, sostenute da una ritmica maschile di rara flessibilità. La bravura della sassofonista tedesca è valorizzata dalle perle di Mary Halvorson e Kris Davis, che non suonano mai nulla di banale, anzi spesso sfiorano il geniale. E sulle qualità di John Hébert e Tom Rainey come discutere? Questo consesso di talenti è al servizio di pezzi dove le frasi scritte scivolano nelle parti aleatorie, e non le vincolano. Dunque in una pagina convivono "quadri" sonori alterni, a volte correlati, a volte autonomi e anche contrari ai precedenti.
Dopo un prologo anomalo ma straordinario, un duo tra Rainey e una Halvorson meditabonda, a ricercare un blues onirico, ecco uno dei brani forti del disco, quello che lo titola. Dieci minuti in cui scorrono situazioni quiete, puntillismi, frammenti improvvisati; ma anche sequenze rigorose e armonizzate, interrotte da un granitico Rainey, che apre per una vociferazione free e un episodio jazz per piano-trio. Negli ultimi minuti c'è posto anche per spezzature ritmiche "braxtoniane" che dissolvono in rintocchi pianistici. La stessa ricchezza si ritrova nella elaborata "From Farm Girl to Fabolous, Vol. II": qui svetta la chitarra di Halvorson in una rara sortita ad alto volume e distorsore.
Ma le doti solistiche non sono mai svincolate dal gioco di squadra e in questo la direzione di Laubrock è fondamentale. Come in "Red Hook," il pezzo più morbido del mazzo, con ritmi anche danzanti e sortite fugaci ma brillanti (Kris Davis!). In mezzo al songbook i due episodi più rarefatti ("Silence.." e .."and Light) in cui si aggiunge al quintetto il clarinetto sornione di Oscar Noriega.
Un disco frastornante e divagante, che maragi a molti non piacerà, ma che a me pare invece gemma preziosa.
Track Listing
Thats's All She Wrote; Roulette of the Cradle; Face the Piper, Part1; Face the Piper, Part 2; Silence... (for Monika); ...and Light (for Izumi); From Farm Girl to Fabulous, Vol.II; Red Hook.
Personnel
Ingrid Laubrock
saxophoneIngrid Laubrock: sassofono (tenore e soprano); Mary Halvorson: chitarra; Kris Davis: pianoforte; John Hébert: contrabbasso; Tom Rainey: batteria; Oscar Noriega: clarinetto.
Album information
Title: Roulette of the Cradle | Year Released: 2015 | Record Label: Intakt Records
About Ingrid Laubrock
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