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Ned Rothenberg, Hamid Drake: Full Circle – Live in Lodz

Giuseppe Segala By

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Full Circle—Live in Lodz è parte di un notevole, ghiotto catalogo di documenti registrati dal vivo in Polonia dall'etichetta Fundacja Sluchaj, in cui figura un ampio ventaglio di musicisti che alloggiano nell'empireo del jazz improvvisato contemporaneo. Nel caso di questo CD siamo di fronte all'accoppiata formidabile di Ned Rothenberg e Hamid Drake. Quello che si può immaginare sulla carta di fronte a tale abbinamento è ampiamente mantenuto e superato nel disco.

Fin dall'esordio del CD, affidato alla sua percussione, Drake è immediatamente riconoscibile nello stile in cui si incastrano nuclei melodici fortemente dinamici e ottimismo danzante. Un approccio trascinante, che funge da costante stimolo all'accadere musicale. Il timbro è prevalentemente al servizio di tale spinta dinamica, nella quale elementi rock e africani si incontrano in perfetta amalgama.

L'incontro con Rothenberg è magistralmente condotto. Energia, contrasto repentino, ricchezza di dettagli, sorpresa si concentrano nel suo solismo. Nel lungo brano di apertura, dall'azzeccato titolo "Beams Full Dazzling," il musicista scandaglia le possibilità espressive e tecniche del sax alto, le padroneggia con spavaldo virtuosismo, percorrendo tutta la gamma timbrica e dinamica dello strumento, giocando con cellule ritmiche folgoranti, ma senza apparire soverchio, abbondante. Il duetto è basato sulla sorpresa, sul gusto del giocare, su potenti sferzate sonore, sull'alternanza di articolazioni circolari, serrate, e di aperture rilassate, di un lirismo vivido. Un respiro interno inesorabile regge costantemente il discorso.

Nella musica, totalmente improvvisata, lo stimolo delle cellule ritmiche accese, disegnate con tratto forte, passa da uno strumento all'altro, raggiungendo spesso vette espressive ed energetiche, arrivando alla serrata empatia, alle frizioni che emettono scintille. "Tupuri Gift" sposta il registro su un'etnia immaginaria lontana da certe operazioni da bancarella turistica che oggi abbondano. Un'etnia basata sulla profondità dei timbri, sulla circolarità e ciclicità, in cui Drake si inserisce con tratti drammatici e il clarinetto basso tende alla salmodia profonda, reiterata. Anche in questo caso con prodigiosa forza magnetica e raro virtuosismo. Rothenberg cerca gli armonici, si addentra nella respirazione circolare, creando un tranquillo, inesorabile vortice.

La coloratura etnica e la prassi salmodica diventano ancora più evidenti in "Lotus Blooming in The Heart," con Drake al tamburo a cornice e Rothenberg al flauto giapponese shakuhachi, fortemente evocativo di climi orientali. "Full Circle," con il clarinetto basso, l'evocazione si avvicina invece alle contorsioni e al lirismo aspro di Eric Dolphy, mentre Drake guarda proprio a certe dolcezze melodiche di Ed Blackwell. Tale delizioso passaggio conduce allo strepitoso finale: un "Amazing Grace" presentato con tutta evidenza nel bis finale del concerto, che dà il sigillo di quella che fu una serata senz'altro memorabile.

Track Listing: Beams Full Dazzling; Tupuri Gifts; Lotus Blooming in the Heart; Full Circle; Amazing Grace.

Personnel: Ned Rothenberg: alto saxophone, bass clarinet, shakuhachi; Hamid Drake: drums, frame drum, vocals.

Title: Full Circle – Live in Lodz | Year Released: 2017 | Record Label: Fundacja Sluchaj

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