Home » Articoli » Live Review » Francesco Bearzatti Tinissima Quartet

1

Francesco Bearzatti Tinissima Quartet

AAJ Italy Staff By AAJ Italy Staff

View read count
Pinocchio Live Jazzm - Firenze - 01.11.2008

Inaugurazione della stagione 2008-2009 del Pinocchio Live Jazz con la rappresentazione dal vivo di uno dei migliori CD (non solo italiani) dell'anno in corso: la Suite for Tina Modotti del clarinettista e sassofonista Francesco Bearzatti.

Com’è noto, il lavoro è ispirato alla figura della fotografa friulana Tina Modotti e alla sua vita avventurosa, che la portò in giro per il mondo, là dove si verificavano i più importanti avvenimenti del Novecento. E proprio da questo avventuroso peregrinare ha preso spunto Bearzatti per costruire la Suite, i cui momenti vogliono in certo modo descrivere le soste della fotografa in America, in Messico, in Russia, avviandosi dal suo addio al Friuli. Il tutto con un’originale stile, che unisce la descrittività - fatta di temi ben rappresentati e momenti di lirismo - con un forte dinamismo - frutto di una struttura ritmica composita e in costante mutamento - e una grande intensità espressiva - resa possibile dalle splendide interpretazioni dei solisti.

Messo in scena sul palcoscenico, il progetto - che ha ripercorso con fedeltà quanto già registrato su supporto - ha evidenziato ancor più l’importanza del coerente apporto dei quattro membri del gruppo: accanto a Bearzatti, la batteria di Zeno De Rossi, la chitarra basso e il contrabbasso di Danilo Gallo e la tromba di Giovanni Falzone. Questo perché, oltre all’eccellente affiatamento dei tre (gli assoli non si inserivano mai in appositi “spazi vuoti”, ma emergevano alla superficie della tessitura del gruppo), è apparso decisivo il peso del personale modo di interpretare lo strumento di ciascun elemento individuale - nella migliore tradizione della costruzione delle opere jazzistiche, ove parte essenziale è la presenza proprio di quel determinato solista.

Così, Gallo è sembrato insostituibile, specie nel suo modo dinamicamente aggressivo di usare la chitarra basso, al pari di De Rossi, che ha offerto il meglio delle sue poliedriche capacità ritmiche (impressionante la sua capacità di variare i beat senza soluzione di continuità nell’arco dei singoli episodi musicali). Falzone, poi, ha dato uno splendido esempio di performance di tromba contemporanea, così lontana dai più noti ed acclamati interpreti italiani dello strumento, ma la tempo stesso così sorprendente e coinvolgente, sia negli assoli, che nei duetti e nei non infrequenti unisoni con le ance del leader.

Quanto a Bearzatti, la cui inesauribile verve è ormai ben nota, oltre che il plauso per la realizzazione di un lavoro di tale coerenza e bellezza, va detto che in questa veste è parso poter realmente esprimere il meglio di sé, tanto al clarinetto, quanto al tenore, quanto nei più virtuosistici colpi di teatro (di grande espressività e tutt’altro che fine a se stesso l’uso del bocchino privo di strumento su “Guerra Civil”).

Una bella inaugurazione, quindi, per il club fiorentino, acclamata da un pubblico una volta tanto piuttosto folto, che (ri)propone il progetto Tinissima come una delle più interessanti realtà dell’attuale scenario jazzistico.

Foto di Claudio Casanova


AAJ Italy Staff FOLLOW AAJ Italy Staff and get notified whenever a new article published.
Designated author for the AAJ Italy archive.

Tags


PREVIOUS / NEXT




Become a Sustaining Member

Get the Jazz Near You newsletter

Since 1995, All About Jazz has championed jazz as an art form and supported the musicians who create it. Over three decades, it has grown into one of the world's leading jazz resources, serving hundreds of thousands of readers, musicians, presenters and industry professionals each month.

Help Build the Future of All About Jazz

Your support helps us continue building All About Jazz for the next generation—expanding our editorial coverage, preserving jazz history, developing new community features and creating better ways to discover the music and the people behind it.

Become a sustaining member for as little as $20 per year and you'll immediately enjoy an ad-free experience along with access to subscriber features and future articles for a full year.

Together, we're not simply sustaining All About Jazz—we're building its future. Thank you for being part of the journey.

More

Popular

Chicche dall'archivio

Jazz article: Hermon Mehari: gli album che sto ascoltando
Jazz article: Metastasio Jazz 2020
Live Review
Metastasio Jazz 2020

Get more of a good thing!

Our weekly newsletters highlight our top stories, top album reviews, website news, free songs, radio & podcast shows, news, and upcoming jazz events near you.