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Satoko Fujii Orchestra New York: Entity

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Satoko Fujii Orchestra New York: Entity
Undicesimo album per l'Orchestra New York di Satoko Fujii, qui composta di tredici elementi, dei quali ben nove già presenti nel primo lavoro, South Wind, risalente al lontano 1997. Il disco è registrato nel maggio del 2019 ed è uscito già lo scorso anno, ma merita egualmente grande attenzione, in quanto si tratta di un lavoro di primissimo livello. Né poteva essere diversamente, considerando non solo la qualità media, altissima, delle produzioni della musicista giapponese, ma anche l'organico straordinario della formazione.

Il disco si articola su cinque lunghe tracce, da dieci a sedici minuti, estremamente variegate quanto a atmosfere e forme espressive, ma anche nei momenti più corali sempre pienamente intellegibili nelle singole voci e nei percorsi da esse sviluppati. La Fujii, che si limita a dirigere le sue composizioni, fa uso anche di conductions derivate da Lawrence "Butch" Morris, al fine di guidare le transizioni e le parti solistiche.

Lo splendido brano eponimo iniziale mette subito in evidenza il ruolo della batteria di Ches Smith e della chitarra di Nels Cline, con il primo a lungo in assolo e poi pilastro nel sostenere il drammatico grido corale dei fiati. Il successivo "Flashback" procede lungamente in modo intimista, con assoli di Oscar Noriega al contralto, Joe Fiedler al trombone, Herb Robertson alla tromba e con un ruolo importante del basso elettrico di Stomu Takeishi, prima di impennarsi dinamicamente in un tutti conclusivo. Di forte impatto l'avvio di "Gounkaiko," il brano più lungo, con i richiami dei fiati alternati a pause evocative, che poi aprono su un lungo assolo, in crescendo dinamico, della tromba di Dave Ballou, per tornare ancora in contrappunti frammentari e meditativi. Le corde del basso e della chitarra, assieme alla batteria di Smith, si intrecciano nel misterioso inizio di "Elementary Particle," per poi accompagnare le non meno criptiche ed evocative linee sinuose del sax tenore di Ellery Eskelin, che conduce lentamente a un magmatico e libero intreccio delle voci di tutto l'organico, nel quale ancora Eskelin e Smith svettano e sospingono verso il finale catartico. L'ultimo brano, "Everlasting," inizia con un tema lirico dal sapore quasi liturgico, ma prosegue poi in modo più soffuso, inanellando una serie di duetti, quasi conversazioni conclusive tra i protagonisti del viaggio.

Un disco che riprende la tradizione orchestrale nel jazz, conservandone la centralità dei solisti e la loro importanza per la stessa stesura delle composizioni, aggiornandola però alla luce degli stilemi, delle architetture e delle forme espressive contemporanee.

Album della settimana.

Track Listing

Entity; Flashback; Gounkaiku; Elementary Particle; Everlasting.

Personnel

Briggan Krauss
saxophone
Ellery Eskelin
saxophone, tenor
Tony Malaby
saxophone, tenor
Andy Laster
saxophone, baritone
Dave Ballou
trumpet
Joe Fiedler
trombone
Nels Cline
guitar, electric
Additional Instrumentation

Oscar Noriega: alto saxophone.

Album information

Title: Entity | Year Released: 2020 | Record Label: Libra Records


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