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Jeremy Rose & Earshift Orchestra: Discordia
by Angelo Leonardi
Il bandleader australiano Jeremy Rose è un compositore attento alla realtà sociale contemporanea e intende esprimere in musica le sue critiche. Il precedente Disruption! The Voice of Drums nasceva dalla riflessione sulle turbolenze politiche e ambientali degli ultimi anni, portando solidarietà alle comunità insulari della Micronesia minacciate dai mutamenti climatici. In questo Discordia torna a guidare la sua Earshift Orchestra in un percorso ambizioso, con la pretesa di svelare i pericoli della disinformazione nell'era tecnologica attuale.
Continue ReadingJeremy Pelt: Tomorrow's Another Day
by Alberto Bazzurro
L'avvio non è dei più incoraggianti, lambendo abbastanza pericolosamente la deriva dell'easy listening, ma poi, per fortuna, le cose migliorano e questo nuovo lavoro di Jeremy Pelt, virgulto ormai quarantottenne di certo nuovo" jazz, riprende abbastanza convintamente la retta via. O meglio la strada maestra, perché è questo il nuovo verbo cui il trombettista californiano fa riferimento, glissando con una certa disinvoltura su tutto quanto avvenuto dopo (o attorno a) l'epoca aurea di suoi colleghi di strumento quali Clifford Brown, ...
Continue ReadingUmbria Jazz Winter 2024
by Libero Farnè
Umbria Jazz Winter 2024 Orvieto, varie sedi 28 dicembre 2024--1° gennaio 2025 Come avviene ormai da 31 anni, Umbria Jazz Winter si svolge nel raccolto, accogliente e suggestivo centro storico di Orvieto nel clima festoso di fine anno, distribuendo i concerti in sedi storiche di grande prestigio. La serata inaugurale si è aperta con un evento inatteso: Ashley Kahn ha consegnato il DownBeat Magazine Lifetime Achievement Award a Carlo Pagnotta, un ambito riconoscimento alla sua lunga ...
Continue ReadingI Dischi del 2024 secondo Ludovico Granvassu
by Ludovico Granvassu
Spesso molti articoli sulle migliori uscite dell'anno" iniziano con una premessa quasi apologetica ("questi non sono necessariamente 'i migliori album dell'anno,' ma 'i miei preferiti';" è tutto soggettivo;" domani avrei scelto titoli diversi;" ho potuto selezionare solo dieci album," ecc.)? Queste dichiarazioni sembrano riflettere il disagio del redattore, costretto a riassumere un vasto ecosistema artistico selezionando dieci fatidici" album tra migliaia, una scelta che, in teoria, dovrebbe offrire ai lettori una panoramica equilibrata e completa di una scena che, anno ...
Continue ReadingLivio Bartolo Variable Unit: Start from Scratch
by Neri Pollastri
Fresco del suo diploma al conservatorio di Monopoli, ottenuto anche svolgendo una ricerca sulla musica di Henry Threadgill, il giovane chitarrista e compositore tarantino Livio Bartolo ha approfittato del tempo e degli stimoli offerti dalla pandemia per sviluppare un complesso lavoro per la sua formazione, la Variable Unit, caratterizzata dalla composizione strumentale piuttosto singolare: accanto a lui, infatti, ci sono il violino di Anais Drago, tre fiati --Andrea Campanella ai clarinetti, Aldo Davide Di Caterino ai flauti e Pietro Cobascio ...
Continue ReadingI Dischi del 2024 secondo Neri Pollastri
by Neri Pollastri
Arrivati a fine anno è sempre interessante guardarsi indietro, ripensare alla musica ascoltata con maggior piacere e condividerla con coloro ai quali può essere sfuggita. Quest'anno osservo con qualche sorpresa che i dischi meritevoli sono tanti (e forse non sono neppure tutti qui), ma devo dire che farei fatica a eliminarne qualcuno. Se sia segno dell'elevata qualità di quanto viene pubblicato o di un abbassamento dello spirito critico di chi scrive, siano i lettori a deciderlo. Non c'è ...
Continue ReadingChristopher Zuar Orchestra: Exuberance
by Angelo Leonardi
È decisamente un periodo d'oro per l'orchestrazione jazz. Ai molti bandleader e arrangiatori emersi nel nuovo millennio, si aggiunge decisamente Christopher Zuar, che firma il secondo album confermando le doti espresse in Musings (Sunnyside), il debutto di otto anni fa. Con un diploma al New England Conservatory e un master alla Manhattan School of Music, Zuar aggiunge una spiccata fantasia nell'arricchire il modern mainstream orchestrale di nuove suggestioni. Questo progetto è stato concepito tra il 2017 e ...
Continue ReadingCantini-Maccianti Quartet al Pinocchio di Ferenze
by Neri Pollastri
Francesco Maccianti--Stefano Cocco" Cantini Quartet Pinocchio Live Jazz Firenze 14 dicembre 2024 Ultima data prima della pausa per le festività e tutto esaurito al Pinocchio Live Jazz di Firenze, per un appuntamento a suo modo classico," ma che da un po' di tempo mancava sul palco del jazz club: il quartetto di Stefano Cantini e Francesco Maccianti, amici e collaboratori di lunga data, tra i musicisti più amati della regione. La formazione era ...
Continue ReadingLux Quartet: Tomorrowland
by Vincenzo Roggero
Tomorrowland è il debutto di un quartetto all stars formalmente accreditato alla coppia Myra Melford--Allison Miller, completato dal sassofonista Dayna Stephens e dal bassista Scott Colley. Quattro grandi personalità, quattro protagonisti a diverso titolo della scena improvvisativa nordamericana, quattro interpreti sopraffini degli otto brani contenuti in Tomorrowland. Le tre composizioni a nome Melford sono caratterizzate dalla complessità delle trame, da improvvisazioni tutt'altro che lineari, da movimenti a scacchiera che confluiscono in incastri perfetti, da improvvisi sbalzi d'umore. La ...
Continue ReadingJerry Bergonzi: Extra Extra
by Alberto Bazzurro
L'italo-americano Jerry Bergonzi è notoriamente uno dei sommi sacerdoti del tenorsassofonismo contemporaneo--vogliamo definirlo post-coltraniano? nel suo caso più che mai--che sta a indicare di fatto l'ultimo mezzo secolo di musica afroamericana, in pratica ciò che è arrivato dopo lo svolgersi delle avanguardie storiche (in quanto tali, appunto, non perché dopo si siano esaurite, per buona sorte), alle quali non ha mai guardato con troppa attenzione. Il fatto che sia nato (a Boston) nel 1947 ci dice come questo ...
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