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Jazz Articles

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Album Review

Roberto Bonati: Si erano vestiti dalla festa

Read "Si erano vestiti dalla festa" reviewed by Angelo Leonardi


Il CD di questa suite di Roberto Bonati, eseguita il 23 ottobre 2022 nel corso del festival ParmaJazz Frontiere e pubblicata due anni dopo, ci giunge in ritardo, quando il prolifico leader, didatta e direttore artistico ha pubblicato altri lavori con la Chironomic Orchestra e il Madreperla Trio. Ci sono però opere--come questa--il cui valore artistico e simbolico va oltre l'attualità e si rapportano invece con la storia del proprio Paese. Il titolo è tratto da una poesia di ...

Year in Review

I Dischi del 2025 secondo Libero Farnè

Read "I Dischi del 2025 secondo Libero Farnè" reviewed by Libero Farnè


Anche quest'anno la scena statunitense del jazz più avanzato si è rivelata particolarmente ricca e competitiva. In questa liste di fine anno, però, ho voluto dare spazio anche ad alcuni dischi emblematici del panorama europeo, da sempre vitale e autentico, segnalando in particolare un protagonista storico come Barry Guy, anche perché nel corso del 2025 ho avuto il privilegio di ascoltarlo due volte dal vivo. Con rammarico ho dovuto escludere le produzioni del jazz italiano, pur in presenza di uscite ...

Album Review

Ron Blake: SCRATCH Band

Read "SCRATCH Band" reviewed by Vincenzo Roggero


Il richiamo alla tradizione folklorica delle Isole Vergini, dove Ron Blake nacque sessant'anni fa, è evidente fin dalle prime battute di “Bassman," una sorta di “St. Thomas" di rollinsiana memoria, trasportata nel nuovo millennio. È musica che nasce dai cantastorie che popolavano l'isola, e che--supportati da una gioiosa base ritmica, scratch bands per l'appunto--dispensavano gioia e divertimento. Blake sostenuto dall'eccellente ritmica di Reuben Rogers e John Hadfield, non lesina in quanto a groove proponendo una musica colloquiale ma ...

Live Review

Fire! Orchestra a MetJazz

Read "Fire! Orchestra a MetJazz" reviewed by Neri Pollastri


Fire! Orchestra Teatro Metastasio MetJazz 2026 Anteprima Prato 8 dicembre 2025 Dopo quasi un ventennio sotto la guida di Stefano Zenni, il festival pratese MetJazz cambia e assegna la direzione artistica a una coppia di grande esperienza quali sono Enrico Romero (FLOG e Firenze Jazz Festival, tra gli altri) e Giuseppe Vigna (per vent'anni al Musicus Concentus di Firenze). Quale programma stiano apparecchiando per gli appassionati della piana toscana lo vedremo a breve, ma ...

Album Review

Roberta Piccirillo, Giovanni Guaccero: Cores De Lua

Read "Cores De Lua" reviewed by Angelo Leonardi


Tredici brani originali--composti da Giovanni Guaccero su testi di autori brasiliani e cantati da Roberta Piccirillo--sono le tappe di un percorso variegato, dove i dolci aromi della saudade si fondono col jazz e la canzone d'autore. Il disco è il traguardo di un decennale coinvolgimento di entrambi nella musica brasiliana: la scintilla è nata al conservatorio di Reggio Calabria, dove il compositore e pianista romano è stato docente e dove ha incontrato la giovane allieva catanzarese, oggi docente ...

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Year in Review

I dischi del 2025 secondo Angelo Leonardi

Read "I dischi del 2025 secondo Angelo Leonardi" reviewed by Angelo Leonardi


I cinque dischi di jazz internazionale e i cinque di jazz italiano qui selezionati si collocano, a mio parere, ai vertici di quanto è stato pubblicato nel 2025. Si distinguono per forza innovativa, intensità espressiva e freschezza interpretativa. L'elenco non segue un ordine di valore: ogni titolo occupa, a pieno titolo, il proprio posto al vertice. Patricia Brennan Of the Near and Far Pyroclastic Records

Album Review

Federico Calcagno & The Dolphians: Face the Music

Read "Face the Music" reviewed by Stefano Merighi


Solida realtà del nuovo jazz italiano, Federico Calcagno ha dimostrato pienamente il suo valore sia nei gruppi diretti personalmente, che nelle collaborazioni. Tra le formazioni da lui guidate, The Dolphians brilla per una particolare fluidità esecutiva che esalta la qualità delle composizioni, alcune ispirate dal genio di Eric Dolphy. Solo l'ultima traccia, “Mandrake," è tratta dal repertorio dolphiano--era presente in Iron Man--, ma diversi momenti di Face the Music guardano allo stile compositivo dell'autore californiano. Prendiamo ...

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Album Review

Roberto Bonati Madreperla Trio: Parfois la nuit

Read "Parfois la nuit" reviewed by Neri Pollastri


Dopo un paio di lavori orchestrali nei quali fondeva il jazz con altre tradizioni musicali, Roberto Bonati torna all'ambito più direttamente jazzistico capitanando un trio completato da due musicisti che sono spesso con lui anche in orchestra: il chitarrista Luca Perciballi e il sassofonista Gabriele Fava. L'ora abbondante di musica è suddivisa in quattordici tracce, otto delle quali sono composizioni di diversa lunghezza con un loro percorso narrativo, mentre le altre sei sono brevi “sogni," apparentemente improvvisati, che fungono da ...

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Interview

Roberto Bonati: la coerente complessità della creazione

Read "Roberto Bonati: la coerente complessità della creazione" reviewed by Libero Farnè


Quando nel dicembre 2008 intervistai per la prima volta Roberto Bonati per All About Jazz, le scelte fondamentali del musicista parmigiano erano già del tutto delineate. L'insegnamento al Conservatorio Arrigo Boito di Parma--dove tuttora tiene i corsi di Composizione Jazz e Tecniche di improvvisazione, oltre a gestire il Mefisto Ensemble, il large ensemble dei corsi di jazz--era concepito anche come occasione laboratoriale per affrontare una ricerca collettiva e mettere a punto progetti mirati, coinvolgendo anche altre istituzioni italiane o straniere. ...

Album Review

Aria Accordion Trio: Oltre

Read "Oltre" reviewed by Neri Pollastri


Pensato durante la pandemia, l'Aria Accordeon Trio è una formazione borderline, che unisce la fisarmonica di Piero Mortara al basso elettrico di Roberto Puggioni e alla batteria di Gaetano Fasano, impegnati su musica originale che trae ispirazioni dal jazz, dal progressive, dal tango. Appartengono al progressive brani come “The Desert," dove protagonista è il sax soprano dell'ospite Rodrigo Botter Maio, sotto il quale la batteria di Fasano costruisce una fitta trama e Portera, avvalendosi dell'elettronica, crea uno sfondo ...


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