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Frank Zappa: Zappa/Erie

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Frank Zappa: Zappa/Erie
La pubblicazione di inediti dall'apparentemente inesauribile archivio zappiano prosegue a un ritmo tale da mettere a dura prova anche i fans più incalliti, soprattutto considerando che quasi tutte le ultime uscite sono cofanetti con più dischi. Anche questo nuovissimo Zappa/Erie consiste di 6 CD alloggiati in una elegante confezione a libro formato LP, con 24 pagine di note e foto (una versione speciale deluxe limitata contiene anche un poster).

Questa volta non si tratta di celebrare un anniversario, come era il caso delle due precedenti uscite dedicate ai 50 anni di 200 Motels e Fillmore East-June 1971; il progetto nasce per iniziativa di Joe Travers, il Vaultmeister, l'uomo a cui è affidata la gestione del Vault (lo sterminato archivio di nastri accumulati da Frank Zappa nel corso della sua intera carriera), nonché curatore di tutte le sue pubblicazioni postume, che ha pensato di dedicarne una alla sua città natale, ovvero Erie in Pennsylvania, dove Zappa si era esibito in due occasioni nel 1974 e nel 1976. Entrambe le date erano state registrate e presenti in archivio, così come un altro concerto tenuto sempre nel 1974 a Edinboro, poco distante da Erie, che aveva già fornito in passato una piccola parte del materiale di Roxy & Elsewhere, che è quindi stato aggiunto al progetto. I tre concerti occupano due CD ciascuno (con qualche bonus track a integrazione), con tre diverse formazioni. Vediamoli in dettaglio.

Il primo in ordine cronologico è il concerto di Edinboro, datato 8 Maggio 1974, che occupa i primi due CD. Il biennio 1973-74 è un periodo molto intenso per Zappa, centrato sulla serie di concerti al Roxy nel Dicembre 1973 che avrebbero dato origine a uno dei suoi album più apprezzati di sempre, il citato doppio Roxy & Elsewhere che sarebbe stato pubblicato nel settembre 1974. Nel Maggio 1974 cadeva il decimo anniversario della fondazione dei Mothers of Invention, e per celebrare la ricorrenza Zappa intraprese un tour americano durato poco meno di un mese tra Aprile e Maggio. La formazione era essenzialmente quella del Roxy, ma con qualche differenza: la straordinaria percussionista Ruth Underwood, tra i principali protagonisti delle serate al Roxy, non era presente per ragioni personali (sarebbe tornata presto), ma al suo posto troviamo Jeff Simmons alla chitarra e voce, tornato nell'orbita zappiana dopo la defezione improvvisa raccontata in 200 Motels (era già stato ospite durante una delle serate al Roxy), Don Preston al sintetizzatore e Walt Fowler alla tromba, che si riunisce ai fratelli Tom e Bruce già presenti. Questo tour è l'unica occasione in cui i tre hanno suonato insieme al servizio di Zappa (Walt e Bruce sarebbero tornati nel 1988 per l'ultimo gruppo del chitarrista).

Questo è uno dei motivi di interesse del concerto, oltre a essere la prima documentazione ufficiale del 10th Anniversary Tour (un altro concerto del tour era stato pubblicato sul bootleg Unmitigated Audacity), caratterizzato da un lungo medley di brani dei primi Mothers of Invention nella seconda parte del concerto, tratti da Freak Out, We're only in it for the Money e Weasels Ripped My Flesh. Il resto del repertorio riprende parte di quello del Roxy, ancora in gran parte inedito su disco: "Cosmik Debris" era appena stato pubblicato su Apostrophe('), mentre "Montana" e "Camarillo Brillo" erano usciti l'anno precedente in Overnite Sensation. Il clou della serata è la lunga versione di "Dupree's Paradise," brano sempre presente nei concerti del biennio per dare sfogo alle improvvisazioni dei solisti, ma che sarebbe stato pubblicato su disco solo molti anni dopo. La lunga introduzione è una sequenza di assoli su una base di lounge music: prima George Duke, al piano elettrico, poi Jeff Simmons alla chitarra, Don Preston all'organo Farfisa, Bruce Fowler al trombone, che precedono il tema vero e proprio, seguito da un'altra serie di assoli che permettono di apprezzare il carattere squisitamente jazzistico di questo gruppo.

Il terzo CD si apre con un paio di brani tratti dall'ultimo concerto del 10th Anniversary Tour, tra i pochi sopravvissuti in archivio, possibile anticipazione di una delle prossime uscite discografiche per celebrare il Mother's Day. Saltiamo avanti di qualche mese per il secondo concerto, per l'esattezza il 12 Novembre a Erie: la formazione è cambiata ancora, col ritorno di Ruth Underwood e la partenza di Simmons, Preston, Humphrey, Walt e Bruce Fowler. Con questo gruppo più compatto Zappa ha già fatto anche un breve tour europeo, con i concerti a Helsinki che hanno fornito il materiale per You Can't Do That on Stage Anymore Vol. 2. Il ritorno della virtuosa percussionista permette di riprendere in repertorio i brani che la vedono protagonista, come "Echidna's Arf (Of You)," "Don't You Ever Wash That Thing?" e il medley "The Dog Breath Variations/Uncle Meat." Non mancano i classici strumentali del periodo come "RDNZL" e "Dupree's Paradise" con tutti i solisti in bella evidenza. La scaletta non presenta particolari sorprese, avendo molti titoli in comune con il citato concerto di Helsinki.

In questa serata Zappa non era al meglio della forma, avendo contratto una forma influenzale qualche giorno prima, ma, pur limitandosi negli assoli, adempie ai suoi compiti di band leader con la consueta professionalità, cercando allo stesso tempo di tenere a bada le frange più indisciplinate del pubblico che pretendeva di stare in piedi nelle prime file bloccando la visuale a chi era seduto più indietro, come si sente nei numerosi (e inascoltati) richiami fatti dal chitarrista. Come bis, vengono proposti i due brani appena pubblicati su Roxy & Elsewhere registrati nella vicina Edinboro pochi mesi prima, "Son of Orange County" e "More Trouble Every Day." Nonostante le difficoltà, la serata va felicemente in porto, e i due CD che ne ospitano la registrazione rappresentano un'ulteriore testimonianza della compattezza e grande bravura di questa particolare formazione. Da sottolineare l'apporto fondamentale del mai sufficientemente lodato bassista Tom Fowler, messo in risalto dal mix.

Esattamente due anni dopo, il 12 Novembre 1976, Zappa è nuovamente a Erie con un altro gruppo, completamente diverso. La Underwood non c'è più (ritornerà il mese successivo per la serie di concerti al Palladium che daranno origine all'album Zappa in New York), ma c'è un'altra presenza femminile nel gruppo: si tratta di Bianca (così viene presentata), nota anche come Lady Bianca, tastierista e cantante soul, rimasta poco più di un mese senza lasciare traccia nella discografia ufficiale fino alla pubblicazione nel 1992 di You Can't Do That on Stage Anymore Vol. 6 che conteneva un brano tratto dal concerto di Philadelphia (successivamente pubblicato integralmente nel 2009 come Philly '76), tratto dallo stesso tour. La ritmica è composta da Terry Bozzio alla batteria e Patrick O'Hearn al basso; Ray Satterwhite suona la chitarra e canta, e Eddie Jobson completa la formazione con tastiere e violino. Oltre ad alcuni dei soliti classici, sono presenti anche quattro brani tratti dall'appena pubblicato Zoot Allures: "Wind Up Workin' In A Gas Station," "The Torture Never Stops," "Wonderful Wino" e soprattutto "Black Napkins," una delle sue composizioni più note e apprezzate, in una versione di 18 minuti arricchita dagli interventi solistici di Bianca alla voce e Eddie Jobson al violino, oltre naturalmente a quelli immancabili del leader alla chitarra.

Anche in occasione di questo concerto non sono mancati i problemi: il pubblico indisciplinato viene subito invitato a sedersi (probabilmente Zappa si ricordava di due anni prima, anche se in un locale differente), ma soprattutto l'impianto suono e luci del gruppo non era arrivato a causa del maltempo, e si era dovuto ricorrere a materiale a noleggio non alla stessa altezza). La scaletta della serata ricalca in gran parte quella del citato Philly '76, registrato appena due settimane prima, compresa la cover di un brano dei Jayhawks, "Stranded in the Jungle," eseguito solo nel corso di questo tour, nel quale fa il suo debutto il brano "City of Tiny Lites," che comparirà su disco solo tre anni dopo su Sheik Yerbouti. L'esecuzione del brano è però funestata da parecchi errori nel testo della canzone, per cui nel CD è sostituita da quella della sera successiva a Toledo, da cui è tratta anche un'altra versione di "Black Napkins" offerta come una delle due bonus track presenti in coda al CD; la seconda è un'altra versione di "You Didn't Try To Call Me" tratta dal concerto di Montreal del 10 Novembre, ultima interpretazione di questo brano da parte di Bianca presente in archivio (la cantante avrebbe lasciato il gruppo pochi giorni dopo, senza partecipare alle ultime date del tour).

Zappa non avrebbe più fatto ritorno a Erie, ma dopo tanti anni questi concerti trovano un pubblico più vasto con la pubblicazione di questo box, che si raccomanda non solo per l'ottima qualità sonora (è stato fatto un lavoro eccellente sui nastri originari a 4 piste), ma per aver riportato l'attenzione su alcune formazioni poco documentate ufficialmente, in particolare la prima della primavera 1974 completamente inedita su disco (a parte i pochi estratti pubblicati in Roxy & Elsewhere). È interessante anche confrontare come Zappa adattava il repertorio ai musicisti che aveva a disposizione, e tutta la sua discografia live ce ne propone innumerevoli esempi, così che c'è sempre qualcosa di nuovo da scoprire anche nei brani più frequentemente eseguiti. Una nuova eccellente aggiunta all'inesauribile discografia zappiana.

Album della settimana.

Track Listing


CD 1
“Someone Has Just Asked Me…”; Cosmik Debris; Pygmy Twylyte; The Idiot Bastard Son; Cheepnis; Inca Roads; Montana; Dupree’s Paradise (Intro).
CD 2
Dupree’s Paradise; It Can’t Happen Here; Hungry Freaks, Daddy; You’re Probably Wondering Why I’m Here; How Could I Be Such a Fool; I Ain’t Got No Heart; I’m Not Satisfied; Wowie Zowie; Let’s Make the Water Turn Black; Harry, You’re a Beast; The Orange County Lumber Truck; Oh No; Son Of Orange County; More Trouble Every Day; Camarillo Brillo.
CD 3
Montana; Get Down; Tush Tush Tush (A Token Of My Extreme); Stink-Foot; RDNZL; Village of the Sun; Echidna’s Arf (Of You); Don’t You Ever Wash That Thing?; Penguin In Bondage; T’Mershi Duween; The Dog Breath Variations; Uncle Meat; Building a Girl; Dinah—Moe Humm.
CD 4
I’m Not Satisfied; Montana; Dupree’s Paradise (Intro); Dupree’s Paradise; Don’t Eat the Yellow Snow; Tush Tush Tush (End Vamp); Oh No; Son of Orange County; More Trouble Every Day.
CD 5
The Purple Lagoon; Stink-Foot; The Poodle Lecture; Dirty Love; Wind Up Workin’ in a Gas Station; Tryin’ to Grow a Chin; The Torture Never Stops; City of Tiny Lites; Pound for a Brown; You Didn’t Try to Call Me; Rudy Wants to Buy Yez a Drink; Would You Go All the Way?
CD 6
Black Napkins; Terry’s Erie ’76 Solo; Patrick’s Erie ’76 Solo; Wonderful Wino; The Purple Lagoon (Outro); Stranded in the Jungle; Dinah-Moe Humm; The Purple Lagoon (Outro); Camarillo Brillo; Muffin Man; The Purple Lagoon (Outro); You Didn’t Try to Call Me; Black Napkins; The Purple Lagoon (Outro).

Personnel

Frank Zappa: guitar; George Duke: piano; Tom Fowler: bass, electric; Ralph Humphrey: drums; Bruce Fowler: trombone; Walt Fowler: trumpet; Don Preston: keyboards; Eddie Jobson: keyboards; Patrick O'Hearn: bass, electric; Terry Bozzio: drums; Jeff Simmons: guitar; Napoleon Murphy Brock : saxophone, tenor; Ruth Underwood: percussion; Ray White: guitar.

Additional Instrumentation

Jeff Simmons: vocals; Napoleon Murphy Brock: flute, lead vocals; Chester Thompson: drums, percussion; Lady Bianca: keyboards, vocals; Ray White: vocals; Eddie Jobson: violin.

Album information

Title: Zappa/Erie | Year Released: 2022 | Record Label: Zappa Records


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